sabato 31 maggio 2014

Blog tour "La Porta dei Cieli" con giveaway: seconda tappa

Benvenuti alla seconda tappa del nostro blog tour con giveaway di La Porta dei Cieli, di Stefano Dipino!


Qualche giorno fa avete avuto modo di leggere l'incipit del romanzo. In questa seconda tappa, invece, potrete scoprire qualcosa in più sull'autore. E quale metodo migliore se non intervistarlo direttamente? Ebbene sì, è proprio quello che ho fatto. Qui di seguito l'intervista a Stefano Dipino!

Sil: Ciao Stefano, benvenuto su Sil-ently aloud!

Stefano Dipino: Ciao Silver e grazie dell'ospitalità.

Sil: In questa seconda tappa del blog tour, vogliamo presentarti ai nostri lettori. Per questo motivo abbiamo pensato di rivolgerti alcune domande. Pronto? Si parte!

Stefano Dipino: Non vedo l'ora, sarà un vero piacere.

Sil: Iniziamo con la domanda più comune. Chi è Stefano Dipino? Presentati ai nostri lettori! 

Stefano Dipino: Non partecipo all'illusione generale che identifica l'uomo con il suo lavoro, quindi la prima cosa che mi viene da dirti è che sono un visionario. Vorrei dirvi qualcosa di più di una quarta di copertina, ma con meno spazio, quindi continuerò dicendo che amo viaggiare, con il corpo e con la mente; fin da piccolo mi sono spinto in molti angoli d'Italia ed Europa alla ricerca di qualcosa che in realtà avevo già trovato a Roma, l'ispirazione. Ho studiato a Cagliari, Pescara e Roma, sia nel campo scientifico che umanistico, e dopo diverse collaborazioni freelance con giornali e agenzie di stampa ora vivo nella Città eterna con la mia anima gemella, la donna che tra qualche giorno diventerà mia moglie. Sogno, perché amo i 'sogni viventi', quelli che non vanno alla deriva nel lago dell'immaginazione, ma che sfruttano quest'ultima come un trampolino di lancio per un tuffo nella realtà; scrivo, perché quando una storia viene raccontata, un'idea inizia a respirare ed emette il suo primo vagito dalle labbra dei lettori.

Sil: La porta dei cieli è il tuo romanzo d'esordio. Quando è nata la tua passione per la scrittura?

Stefano Dipino: La mia passione per la scrittura è stata a lungo tempo latente, silenziosa, in attesa di trovare il momento migliore per sbocciare. È arrivata in modo inaspettato e quasi doloroso, per questo ho un curioso aneddoto al riguardo.
Avevo appena iniziato ad appassionarmi alla lettura e allo studio dei grandi autori, quando a scuola la professoressa organizzò un compito in classe. Mi preparai duramente su tutto il programma, ma al momento della scelta in classe optai per una traccia su Cecco Angiolieri - autore al quale sono particolarmente affezionato. La professoressa mi costrinse a spostare il mio banco sotto la lavagna, accanto a lei, e mi controllò per tutto il tempo. L'elaborato fu un successo, ma la mia aguzzina mi mise un voto assolutamente in media, specificando che avrebbe dovuto persino annullarmelo perché “avevo copiato”: a suo parere un tema del genere non poteva essere stato scritto da un ragazzo come me. Il fatto che fossi stato l'unico a scegliere quella traccia per lei non era una scusa valida, probabilmente ero riuscito ad aprire un libro sotto ai suoi occhi. Fu allora, tra frustrazione e sdegno, che realizzai: la letteratura era qualcosa di più di un passatempo e io dovevo e volevo scrivere al di là del giudizio degli altri. Scrissi per lo più racconti, avventure fantastiche, ma anche horror, perché per me era il momento adatto. Ciononostante la vita mi ha portato lontano dalla mia passione e solo qualche tempo fa, nel 2012, ho aperto il portatile e iniziato a scrivere. Il risultato è 'La porta dei cieli'.

Sil: Quanta documentazione c'è dietro questo tuo romanzo?

Stefano Dipino: Molta. Sono un perfezionista e per me la coerenza viene prima di tutto, soprattutto nelle storie. Sono severissimo con me stesso, per questo motivo prima di digitare la prima parola del romanzo mi sono documentato alacremente su antichi culti romani, scoperte sotterranee e su tutta quella Roma sommersa che si ipotizza, ma che non è ancora stata portata alla luce. Gli archeologi sostengono che oggi è stato rinvenuto solo il 10% della Roma sotterranea; infatti nel corso dei secoli bui successivi alla disgregazione dell'Impero romano gran parte della città antica è finita sotto metri di detriti e palazzi medievali. È su una solida base documentaristica che si edifica un romanzo destinato a rimanere vivo nella memoria dei lettori.

Sil: Hai in corso altri progetti scrittevoli?

Stefano Dipino: Al momento sono molto preso dalla promozione de 'La porta dei cieli' e dai preparativi per il mio matrimonio, ma qualche tempo fa ho iniziato a buttare giù una storia vera, graffiante, dolorosa. Qualcosa di molto diverso dalla “Porta” e per questo motivo perfettamente in linea con la mia poliedricità.

Sil: Saluta i nostri lettori con tre parole per definire il tuo romanzo!

Stefano Dipino: Penso che per qualsiasi scrittore sia difficile descrivere il proprio romanzo in sole tre parole, ma mi piacciono le sfide. Magnetico: ho lavorato a colpi di penna per ricreare tra le pagine del libro suspense e colpi di scena in un crescendo che portasse i lettori a non poter staccare gli occhi dalla carta. Cultura: tutta l'impalcatura del libro si basa su informazioni reali, storiche o mitiche, un assunto basilare per regalare al lettore qualcosa in più oltre alla trama, qualcosa che lo arricchisca o incuriosisca al punto da spingerlo a cercare, chiedere, informarsi. Famiglia: una parola chiave alla base del libro dal momento che in esso si parla della famiglia reale e non solo, anche di quelle persone che si trovano legate in situazioni impensabili. Mi ha sempre affascinato riflettere su come gli eventi, che siano i più speciali o i più insignificanti, possano unire personalità profondamente diverse al punto da creare nuovi nuclei e nuove strade di vita. È quello che accade nella Porta. È quello che accade nella vita.

Sil: Grazie, Stefano!

Stefano Dipino: Grazie a te, Sil, per le domande e un saluto a tutti i lettori. Ricordate che siete voi l'anima di questo splendido settore e nessun altro.


Vi ricordo che per partecipare al giveaway, dovrete:

1. Lasciare un commento sotto questo post dichiarando di voler partecipare.

2. Diventare follower del blog (basta cliccare qui a sinistra su "Unisciti a questo sito" sotto "Lettori fissi") e inserire nel commento il nome usato se diverso da quello con cui partecipate a questo giveaway.

3. Mettere un "mi piace" alla mia pagina Facebook (se già mi seguite su Facebook ditelo nel commento, altrimenti mi trovate QUI), della Dunwich Edizioni (QUI) e seguire Stefano Dipino (QUI). Anche per questo punto vale: se su Facebook avete un altro nome, scrivetemelo nel commento.

In più, vi chiediamo di:

4. Riportare il banner nei vostri blog inserendo il link nel commento.

5. Condividere la tappa su Facebook, Google + e Twitter e lasciando nel commento i link delle condivisioni.

I punti da 1, 2, 3 sono obbligatori. I punti 4,5 sono facoltativi.


Vi ricordo, inoltre, che è necessario seguire tutte le tappe per poter partecipare e vincere. L'estrazione avverrà tramite il sito random.org.

Ecco il calendario con tutte le tappe previste:

 Calendario

26 - 30 maggio: Emozioni in font
31 maggio - 4 giugno: Sil-ently aloud (c'est moi!)
5 - 9 giugno: Peccati di penna
10 - 15 giugno: Le boss dei libri
16 - 20 giugno: La bacheca dei libri
21 -25 giugno: Il flauto di Pan
26 - 30 giugno: Anima d’Inchiostro
1 - 5 luglio: Never Say Book
6 luglio: Emozioni in font


Buona fortuna!

Sil 

6 commenti:

  1. Ciao, cosa cosa... sono la prima a commentare. Che bello. COMPLIMENTI Silver, interessantissima intervista :D Io sono letteralmente presa dalle intriganti pagine di questo romanzo, è stata una scoperta fantastica, come la misteriosa Porta dei cieli, un vero thriller in stile Dan Brown, ambientato nella nostra misteriosa Capitale, impossibile non lasciarsi travolgere e ora che conosco un po' meglio anche l'autore, posso piacevolmente volare verso la conclusione, consigliando ai miei amici di partecipare per aggiudicarsi questo bel romanzo che vale veramente la pena leggere :D

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  2. bellissima intervista, sono felice di aver conosciuto un pò di più Stefano Dipino, ho visto che ha viaggiato molto, e questo è importante soprattutto per chi vuole fare esperienza, mi piace anche il fatto che per scrivere questo romanzo si sia documentato molto sull'Antica Roma,bellissima tappa anche questa. seguo sia Dunwich Edizioni, Stefano Dipino, e te su fb con il nome stefania mognato e sono follower con lo stesso nome.
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    ciao a tutti e buon blog tour

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    1. Tutto perfetto! Ricordati di commentare anche le altre tappe! Grazie e buona fortuna! :D

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