martedì 12 gennaio 2016

Libri in lingua: Speciale Amy Jo Cousins


Recensioni di Annemarie De Carlo

Amy Jo Cousins è un’autrice americana prolifica e inarrestabile sia di Male/Male che romance erotico tradizionali. È conosciuta al pubblico italiano perché in passato è stata tradotta e pubblicata dalla Harlequin Mondadori. I tre romanzi, tutti M/M, che analizzerò di seguito sono la sua produzione letteraria più recente.


Titolo: Five Dates 
Autore: Amy Jo Cousins 
Editore: autopubblicato 
Pagine: 91 
Prezzo: gratuito

Voto: 4/5

Trama in italiano e recensione: Il protagonista, Devin, è un giovane uomo solitario e casalingo, impossibilitato a vivere una vita sentimentale piena in quanto occupato a crescere il nipotino, figlio di sua sorella Lucy, ragazza madre. La giovane, preoccupata per la vita troppo ritirata del fratello, gli organizza attraverso un sito di incontri cinque appuntamenti al buio, usando per il profilo una foto di Devin vecchia di tredici anni. Il primo appuntamento a cui Devin deve partecipare è con Jay, ragazzo alla ricerca di una storia sentimentale con qualcuno della sua età, avendo avuto in passato una grossa delusione da uomini più grandi di lui. E sebbene tra i due scorra immediatamente una elettrizzante attrazione, il ragazzo declina l’invito a continuare la conoscenza ma accetta di fare da fashion advisor a Devin per i successivi quattro incontri al buio.
Storia divertente, in cui i colpi di scena si susseguono insieme a dialoghi divertenti e situazioni a volte imbarazzanti a volte romantiche e delicate. Il racconto è ben scritto, i personaggi sono davvero molto a fuoco e la crescita del rapporto tra i due protagonisti è ben calibrata tra tira e molla e gelosie, che conducono il lettore verso il finale non scontato, attraverso una sapiente dose di intrigo e passionalità.

 
Titolo: Full exposure
Autore: Amy Jo Cousins
Editore: autopubblicato
Pagine: 78
Prezzo: gratuito

Voto: 5/5

Trama in italiano e recensione: Evan è un giovane sud-coreano “secchione”, con tanto di lavoro che può testimoniarlo, casalingo e solitario, dedito quasi solo alla cura dell’anziano genitore non troppo in salute. Riley Flood invece è una rock star piena di sé e ben consapevole della propria avvenenza. Possono due persone così diverse iniziare una relazione e addirittura innamorarsi? Secondo Amy Jo Cousins pare proprio di sì.
Succede tutto durante una sessione fotografica nella quale Riley Flood deve posare per le foto della cover del suo prossimo album. E quando lo stesso Riley chiede che Evan posi completamente nudo insieme a lui, il giovane asiatico accetta senza pensarci due volte: al ritorno alla normalità della sua vita monotona avrà qualcosa da raccontare agli amici del bar. Durante le pose l’atmosfera si fa molto hot e tra i due scatta la scintilla dell’attrazione fatale; al termine dello shooting Evan accetta di seguire Riley in albergo e trascorrere con lui un week-end di passione sfrenata.
Resterà tutto solo un ricordo da raccontare agli amici al bar oppure ci sarà spazio per qualcosa di più duraturo?
Bella la storia, originale e divertente al momento dell’incontro tra i due, diversissimi tra loro e le cui scaramucce intrattengono e fanno sorridere. Molto ardenti le scene di passionale carnalità, malinconico e struggente il finale carico di angst e lirismo. Amy Jo Cousins si conferma abile e sapiente autrice e molto capace nell’approfondimento introspettivo in entrambi i personaggi principali.



Titolo: Off Campus (Bend or Break, #1)
Autore: Amy Jo Cousins
Editore: Samhain Publishing, Ltd.
Pagine: 314
Prezzo: 3,49 €

Voto: 4/5


Trama in italiano e recensione: Tim Worthington aveva tutto, una vita agiatissima, amici con cui perdere tempo oziando al circolo di tennis o ai party universitari, ma il crack finanziario del padre e lo scandalo per corruzione che ne comporta l’arresto e la vendita di tutte le proprietà di famiglia lasciano il giovane senza possibilità di finire gli studi universitari se non l’improvvisarsi taxista non autorizzato e lottare con le sue sole forze per pagarsi la retta e il campus. Stremato da lunghe ore di guida insonne, si ritrova a dividere la stanza del dormitorio con Reese, un giovane scorbutico e asociale che afferma di avere diritto a utilizzare quella stanza da solo e, pur di indurre il compagno ad abbandonare la camera, si intrattiene in lunghe sessioni sessuali durante il giorno e spesso anche di notte. Tim non può permettersi di perdere l’unico rifugio che gli è concesso dal campus e pertanto sopporta fino a riuscire, lentamente, a fare breccia nel cuore e nei segreti di Reese, scoprendo una realtà che forse non avrebbe mai immaginato, se non fosse anch’egli in condizioni di estrema indigenza.
Il romanzo è molto interessante e fino a un certo punto nella narrazione estremamente coinvolgente: tutta la prima parte è descritta con sapiente maestria e capacità di introspezione psicologica notevole. Le provocazioni di Reese sono micidiali e le reazioni di Tim affascinano e commuovono. Ma a un certo punto la figura di Reese diventa ingombrante nelle sue pretese e nei capricci che in qualche modo fa, in virtù delle esperienze terribili subite in passato. Le incomprensioni da parte del giovane nei confronti del compagno, che pur gli dimostra in tutti i modi di amarlo, diventano molto poco comprensibili e alla fine lo rendono antipatico. Di sicuro la Cousins riesce a descrivere i personaggi con realismo estremo, e probabilmente questo realismo si sposa male in un romance che vorrebbe un completo e totale lieto fine. Lieto fine che c’è ma che mette a dura prova il lettore prima di palesarsi.

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