venerdì 3 giugno 2016

Spietati gentiluomini - Ginn Hale

Titolo: Spietati gentiluomini
Autore: Ginn Hale
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 219
Prezzo: 4,99 €

Voto: 4,5/5

Trama: Belimai Sykes è molte cose. È un prodigo, il discendente di antichi diavoli, una creatura di oscure tentazioni e rari poteri. È anche un uomo con un passato brutale e una pericolosa dipendenza.  E Belimai Sykes è l’unico uomo a cui il capitano William Harper può rivolgersi quando deve affrontare una serie di sanguinosi omicidi.
Il signor Sykes, però, non lavora gratuitamente e il prezzo della sua frequentazione costerà al capitano Harper ben più della propria reputazione.
Dai palazzi sontuosi dei nobili, dove la vivisezione e la stregoneria sono celati da una patina dorata, ai quartieri malsani dei Bassinferi, il capitano Harper deve combattere per la giustizia e per la propria vita.
Ha molti nemici e il suo unico alleato è un diavolo che conosce fin troppo bene. Sono questi i pericoli che si incontrano quando si ha a che fare con gli spietati.

Recensione: Sapete quanto è difficile scrivere una recensione positiva, quando non si ha nemmeno un paio di punti da criticare? Molto. E per questo sarò anche breve. La trama mi aveva colpita, ma è stata la cover a catturarmi fin dai primi istanti. È diversa dalle altre cover di libri romance e come la cover, così il romanzo. Non ci ritroviamo, di fatto, davanti a un paranormal romance, ma a un fantasy con una storia d'amore che si sviluppa accanto alla storia principale, ossia quella dei delitti e delle indagini e che ci accompagna attraverso la scoperta non solo dei due personaggi, ma anche del mondo in cui vivono.
Due cose ho apprezzato in particolar modo in Spietati gentiluomini:
- lo stile molto curato: a volte ho riletto alcuni passaggi per goderne la scelta delle parole e la struttura della frase. Uno stile che potrebbe non catturare da subito, ma che  di certo non lascerà indifferenti;
- e il mondo creato dall'autrice: un mondo che non ci viene descritto, ma direttamente mostrato, a tal punto che all'improvviso ci si ritrova, senza nemmeno accorgersene, all'interno del romanzo, a vedere con i propri occhi, seppur immaginari, l'ambiente che ci circonda, le persone che lo abitano, i diavoli nei Bassinferi. Ginn Hale non ci annoia mai con descrizioni lunghe, ci porta in quei posti e fra una battuta di dialogo, un avvenimento e un incontro, ci mostra cosa ci circonda.
Davvero un bel romanzo che merita di essere letto. Non aspettatevi però il solito romance: niente cliché, niente scene di sesso fin troppo spinte, niente dichiarazioni di amore eterno dopo il primo incontro.
Consigliato! 

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