martedì 12 aprile 2016

Un insolito corteggiamento - Scotty Cade

Titolo: Un insolito corteggiamento
Autore: Scotty Cade
Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 230
Prezzo: 6,99$

Voto: 3.5/5 

Trama:
Tristan Moreau ama il proprio lavoro come assistente e segretario personale di Webber Kincaid, Presidente, Direttore e Amministratore delegato della Kincaid International. Sarebbe il lavoro perfetto... se solo non si fosse innamorato del proprio capo oltre che del lavoro. Dopo due anni, sta ancora facendo tutto quello che può per tenere nascosti i suoi sentimenti, soprattutto perché vuole proteggere la reputazione del suo famoso capo, ma anche perché vuole conservare il posto.
Webber Kincaid non si è dichiarato e usa la sua migliore amica e confidente come copertura. Tutto nella sua vita prosegue perfettamente finché non incontra Tristan Moreau. In pochi mesi, Tristan gli ha rubato il cuore ed è diventato la sua àncora di salvezza. Ma Webber conosce le regole del mondo del lavoro meglio di chiunque altro, così ha mantenuto le distanze.
Ma due anni sono troppi per continuare a chiedersi 'cosa succederebbe se...?', specialmente quando gli affari li portano su un'isola privata nei Caraibi. Quando Tristan e Webber soccombono al calore dei tropici, la professionalità comincia a incrinarsi. Sembra una relazione impossibile, soprattutto sotto l'attenzione costante dei paparazzi: potrebbe essere la migliore, o peggiore, decisione d'affari che abbiano preso.

Recensione:
Il libro si apre con una breve premessa che all'inizio mi ha lasciata confusa. Tratta, infatti, non della storia principale ma di un precedente amore di Tristan. Il motivo per cui è presente è il forte trauma emotivo che genera in Tristan e che tornerà più volte nel corso del romanzo.
Dopo questo primo excursus, inizia la storia vera e propria di Tristan e Webber. Il libro è un classicissimo romanzo d'amore, anche con svariati cliché del genere.
I due, come detto nella trama, si amano senza sapere dei sentimenti dell'altro e nascondono i propri per proteggersi. Il viaggio ai Caraibi metterà a dura prova Tristan, protagonista di cui si seguono i pensieri fino a quel momento, trascinandolo su un'altalena di sentimenti di delusione e di speranza che durerà tutto il primo giorno.
Sull'isola conosce Deanna, sua migliore amica, nonché finta fidanzata dell'imprenditore e i domestici di casa. Questi saranno più o meno i personaggi secondari della vicenda che si incentrerà tutta, o quasi, sulla meravigliosa vacanza dei due novelli fidanzati.
I personaggi sono trattati bene ma a volte sono eccessivamente stereotipati, o forse a esserlo sono i loro rapporti. Interessante è come tutti i domestici di casa Webber (sia sull'isola che poi in città) accolgano a braccia aperte sia l'omosessualità del loro capo (che conoscono da bambino) sia il suo nuovo compagno. Non è un fatto rilevante, certo, ma ho trovato un po' stucchevole tutto questo amore (del tipo "se sei felice tu lo siamo anche noi") così palesemente espresso. Non un attimo di sorpresa da parte loro. In un mondo perfetto dovrebbe accadere così ma nella realtà... 
Potete dedurre, quindi, che quello creato dall'autore sia un mondo idillico e in effetti lo è, un po' per la natura meravigliosa dei luoghi in cui si trovano, un po' per la perfezione di ogni dettaglio di tutti i loro appuntamenti, anche questi così pieni di cliché da farmi prevedere ogni cosa con anticipo.
Oltre alla loro storia d'amore in questo libro c'è poco, ma sul finale, quando tornano alla realtà quotidiana, il romanzo si riprende inserendo le prime difficoltà per la coppia e creando le basi per il secondo libro dedicato a loro.
I personaggi sono analizzati in modo abbastanza adeguato. Il loro rapporto è particolare, Tristan non vuole essere mantenuto e Webber afferma di rispettarlo, certo lo ricopre di regali (accettati da Tristan) ma si può capire che è tutto derivato da due anni che hanno di arretrato, che giustifica anche la loro quasi impossibilità a evitare di toccarsi e coccolarsi o essere affettuosi in genere col partner. Il loro rapporto sembra di parità e di rispetto reciproco, e lo è, ma la ricchezza di uno dei due si nota sempre, soprattutto per l'atto finale, che, nonostante sia dettato da una lungimirante visione fin troppo razionale della realtà, resta pur sempre un qualcosa che va in contrasto con la scelta di Tristan di non farsi mantenere.
Piccola nota la merita Deanna, la sua presenza mi insospettisce molto, non voglio farvi spoiler ma una notizia che darà mi lascia presagire (essendo tutto pieno di cliché) cosa potrebbe essere di lei. Vedremo nel prossimo libro, quando lo tradurranno, ma le basi sono già state messe e purtroppo mi sembra che lei sia solo un mezzo per la felicità dei due e non mi piace molto questa cosa. Vedremo, magari mi sbaglio.
Il romanzo è pieno di sentimenti, da quello per i genitori scomparsi a quello fra i due, a quello dei domestici e così via. Così zeppo che non mi è piaciuto molto, nonostante sia scritto bene. Preferisco i romanzi con più trama, quindi questo libro ha iniziato a riprendersi solo sul finale, quando è apparso un "cattivo" sulla loro strada.
Il mondo finanziario è analizzato con molto realismo ma non in modo eccessivamente complicato. La scrittura è piacevole e scorrevole, ma ci sono molte ripetizioni. Un esempio (per dirne solo uno "divertente") sono i capelli brizzolati di Webber e gli annessi riflessi che si creano su di essi, ripetuti fino a diventare noiosi.
Consiglio questo libro a tutti coloro che amano moltissimo le classiche storie d'amore a lieto fine, incentrate solo sui sentimenti e le avventure amorose dei protagonisti, senza molta trama ma con molte scene romantiche.

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