venerdì 8 aprile 2016

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: Himogene - Maddalena Cafaro

Titolo: Himogene (I Signori delle Ombre, vol. 3)
Autore: Maddalena Cafaro
Editore: autopubblicato
Pagine: 68
Prezzo: 0,99
Data di pubblicazione: 9 aprile 2016

Voto: 3/5

Trama: Il passato torna a bussare nella mente di Himogene, aprendo spiragli su oscuri segreti, la speranza è flebile quanto sono forti le catene che la imprigionano. E mentre la disperazione si fa strada nel suo cuore i Pyrox si lanciano in una corsa contro il tempo dove tenteranno il tutto per tutto in un macabro gioco al rilancio.

Recensione: Terzo volume della serie I Signori delle Ombre, dopo Pyrox (che ho recensito qui) e Ombre (qui), Himogene finalmente dà una svolta alla storia iniziata nel secondo libro. Avevo detto che Pyrox sembrava un frammento, un volume incompleto perché non aveva un arco narrativo che iniziava e si concludeva, ed ecco che questo si chiude in Himogene, con la scena finale di Bea. Sicuramente i due volumi (di poche pagine ciascuno) avrebbero fatto una migliore impressione se pubblicati insieme, avrebbero dato un senso di completezza che ora manca a Pyrox e avrebbero indotto il lettore a volerne sapere ancora di più. 
In ogni caso ci troviamo davanti a una piacevole lettura. Lo stile della Cafaro non mi ha delusa, la storia si sta sviluppando bene, Himogene resta nella sua ingenuità ma almeno ha capito di essersi comportata da stupida, e Bea... Bea è il mio personaggio preferito. Lei è forte, è donna, è demone, non cede mai, e non si fa prendere alla sprovvista, non una seconda volta, almeno. 
Restano ancora problemi con l'editing e la revisione, in parte cose a cui avevo accennato nell'ultima recensione: ripetizioni, qualche virgola fuori posto, qualche refuso e imperfezione. La cosa che mi ha dato più all'occhio è un errore nel tempo della narrazione che dal passato diventa di colpo presente. Quest'ultimo l'ho segnalato all'autrice che ha subito corretto il file, così domani, quando lo comprerete, avrete la versione corretta. 
Non ci resta che attendere il seguito. 

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