giovedì 17 dicembre 2015

Ricky R. Reed: Hungry for Love, Dinner at Fiorello's, Dinner at Home, Blink

Quattro recensioni flash da Annemarie De Carlo

Ricky R. Reed
Di questo autore, edito da Dreamspinner Press, ho letto ben quattro libri, un numero che considero più che sufficiente per comprenderne e valutarne la scrittura. E sono piacevolmente sorpresa e lieta di dichiarare che Ricky Reed è uno degli autori MM di lingua inglese più interessanti finora letti. Reed sa scrivere, descrive molto bene personaggi e ambientazioni al punto da permettere al lettore di figurarsi luoghi, volti e persino odori, e le sue storie sono tutte originali e differenti, non stereotipate. 
Dei quattro libri letti, però, ne salvo appieno solo uno mentre dei restanti tre ho una piccola critica da muovere e che li accomuna, anche se per trama e situazioni descritte, sono completamente differenti gli uni dagli altri.

Hungry for Love 

Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 200
Prezzo: 6,99 $ (ebook)

Recensione: Il romanzo tocca argomenti finora trovati nei romance MM di un certo spessore: gli incontri sul web, la scarsa stima di sé, il senso di colpa nell’essere diverso. Temi trattati in questo romanzo in maniera efficace e convincente. Inoltre l’aspetto dell’amore di una donna eterosessuale per un uomo gay e che si nasconde dietro un avatar omosessuale è interessante e qui descritto benissimo. Al romanzo sembrerebbe non mancare nulla per essere perfetto ma non è così: la prima parte è davvero ben impostata, perché emoziona, coinvolge, interessa. Nella seconda, dalla scoperta del segreto e dall’immancabile separazione tra gli amanti, la narrazione invece prende un’accelerata improvvisa e prosegue in una corsa verso il lieto fine d’obbligo. Manca l’angst per la separazione, manca l’approfondimento psicologico e la risoluzione delle divergenze, la difficoltà nel riconciliarsi ma si passa quasi senza soluzione di continuità al perdono finale. Se Reed avesse mantenuto un po’ di più il ritmo della prima parte e avesse approfondito i sentimenti dei personaggi sul finale, il romanzo sarebbe stato eccellente. Così è semplicemente un buon diversivo per un’evasione facile.
Voto: 3/5

Dinner at Fiorello’s 

Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 210
Prezzo: 6,99 $ (ebook)

Recensione: Dinner at Fiorello's è una bella storia sull’affermazione di sé e di lotta per la propria individualità da parte di Henry, un giovane rampollo dell’alta società di Chicago, che si trova a dover vivere il dilemma tra il seguire i propri sogni e l’assecondare le mire carrieristiche del padre, imprenditore multimiliardario. Perché la vera passione di Henry è quella di diventare chef. L’ambientazione, le cucine del ristorante italiano, i personaggi – sia quelli principali che quelli comprimari –, l’atmosfera, i sobborghi di Chicago e l’ambiente italo-americano della periferia statunitense sono descritti con gusto e credibilità. Il crescere del rapporto, prima di lavoro e poi di amicizia tra Henry e Vito, la coppia romantica, è intenso e preciso, i costanti rifiuti dello chef nei confronti del suo subalterno sono mordente per un’aspettativa a lieto fine clamorosa ed esplosiva. Ma arriva il grande conflitto: il padre di Henry rifiuta di avere un figlio gay, lo insulta, lo caccia di casa. E da questo momento il lettore si aspetta un crescere di intensità nel rapporto sempre più di attrazione e sentimentale tra Henry e Vito e invece niente. Un amplesso frettoloso e un epilogo che rimanda a un anno dopo i personaggi, già ormai assestati, i genitori del giovane in fase di perdono e accettazione e il relativo “vissero tutti felici e contenti” come da copione. Il senso di incompiutezza è forte.
Voto: 3,5/5

Dinner at Home 

Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 206
Prezzo: 6,99 $ (ebook)

Recensione:  Storia similare per ambientazione (la cucina) ma sostanzialmente differente per trama, ha la stessa pecca del romanzo descritto in precedenza. Ollie è un copywriter sognatore e romantico con la passione per la cucina. Di punto in bianco viene lasciato dal compagno e convivente e nel giro di due giorni si ritrova senza casa, senza lavoro e senza, cosa per lui ben più grave, amore. Si risolleva, inventandosi una nuova professione, quella del “cuoco di famiglia” a domicilio e una sera si imbatte in Hank, giovane ladruncolo ed ex-tossicodipendente in cerca di cibo. Anziché denunciare il tentato furto alle autorità, Ollie propone ad Hank un lavoro e da quel momento la sua vita cambia, perché accettando il giovane nella sua vita si ritrova a condividere la propria casa anche con la nipotina di Hank e a formare con loro una sorta di famiglia alternativa. Come per i precedenti romanzi di Reed, il finale è affrettato, i conflitti si risolvono tutti in maniera troppo facile e scontata, gli omofobo-cattolici-radicali vengono troppo velocemente convinti a salire sul carro del Pride e a sbandierare arcobaleni. Una maggiore attenzione e sviluppo della seconda parte avrebbe reso il romanzo perfetto. Così anche questo lascia un po’ delusi e inappagati.
Voto: 3,5/5

Blink 

Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 200
Prezzo: 6,99$ (ebook)

RecensioneBlink è quello che ritengo sia un libro perfetto. Il titolo già descrive il tema del romanzo: la vita può cambiare in un battito di ciglia e gli incontri che potrebbero determinarne il destino e la direzione possono, altrettanto velocemente, sfumare e scomparire. Andy Slater e Carlos Castillo si incontrano tutti i giorni sul treno che dalla periferia porta al centro città di Chicago. Un giorno i loro sguardi si incrociano ed è subito scintilla. Dopo alcuni scambi di occhiate e un fantasticare forsennato da entrambe le parti, i due finalmente danno voce alla loro prorompente attrazione e si danno appuntamento per un rendez-vous amoroso nell’appartamento di Andy. Senonché sul più bello, arriva una telefonata che cambierà il corso degli eventi. Le loro vite non si incroceranno più per i successivi trent’anni. Ma dopo quasi un’epoca di eventi e sbagli, di separazioni e litigi, di perdite dolorose e abbandoni, i due, prima si cercano attraverso il ricordo e infine si ritrovano, più vecchi, disincantati, ormai rassegnati a una vita senza amore. Il romanzo è scritto magnificamente. Le varie digressioni e i flash back che narrano i trent’anni di separazione della coppia sono gestiti dall’autore con maestria sapiente e caratterizzano la storia con un lirismo non stucchevole ma delicato. Tutta la narrazione è permeata da una costante patina di malinconia che ne arricchisce il testo e permette al lettore di seguire con sottile apprensione ogni vicenda. Persino l’incontro, finalmente, tra i due protagonisti viene quasi interrotto da un escamotage che sembrerebbe impedirne il lieto fine. E quando i due amanti si uniscono, coronando così un’attesa lunga e spasmodica, tutto è descritto con sapiente lentezza, permettendo al lettore di assaporarne ogni dettaglio, dai baci alle carezze, fino a sorridere per il trionfo del sentimento più profondo. Il finale, quello che precede l’epilogo immancabile, è commovente e struggente al tempo stesso. Davvero un romanzo perfetto. Quest’ultimo si meriterebbe la traduzione in italiano. 
Voto: 5/5

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