giovedì 10 dicembre 2015

Elements of Chemistry: Attraction, Heat, Capture - Penny Reid

Recensione di libri in lingua

Titolo: Attraction: Elements of Chemestry (Hypothesis Series, Libro 1)
Autore: Penny Reid
Editore: Caped Publishing
Pagine: 161
Prezzo: 0,99 €












Titolo: Heat: Elements of Chemestry (Hypothesis Series, Libro 2)
Autore: Penny Reid
Editore: Caped Publishing
Pagine: 188
Prezzo: 2,99 €












Titolo: Capture: Elements of Chemestry (Hypothesis Series, Libro 3)
Autore: Penny Reid
Editore: Caped Publishing
Pagine: 234
Prezzo: 2,99 €






Voto complessivo: 4,5/5





Trama: A Kaitlyn Parker non importa proprio niente di essere invisibile, ecco perché si nasconde in tutti gli armadi e stipetti che trova nel campus del suo college. Ma per quanti sforzi faccia, non può fare a meno di notare Martin Sandeke, cattivo ragazzo, bullo, faccia da schiaffi, e il più figo, ricco e irraggiungibile tra gli scapoli, che tra le altre cose è pure il suo assistente presso il laboratorio di chimica. Kaitlyn è forse l’unica a non essere interessata a conquistare il corpo da sogno, le fattezze delicate di Martin o la fortuna milionaria della famiglia del ragazzo. Quello che a lei interessa di Martin è il cervello, particolarmente adatto a classificare i risultati delle tracce di oligoelementi nelle acque di superficie. Quando Kaitlyn salva Martin da una trappola nefanda, lui cercherà di usare tutte le opportunità per spingerla fuori dalla sua area di protezione: una pausa estiva, feste in case faraoniche, costumi da bagno e creme abbronzanti. Riuscirà la ragazza a superare l’avversione che prova nell’essere notata? E lui riuscirà a maturare e superare la sua natura egocentrica? Oppure, nonostante l’evidente chimica tra i due, sarà proprio Martin a trascinare Kaitlyn verso il ripostiglio più oscuro in cui nascondersi?


Recensione: E se la nerd fosse lei e non lui?
 In genere siamo abituati a considerare la parola “nerd” (Wikipedia: termine della lingua inglese con cui viene definito chi ha una certa predisposizione per la tecnologia ed è al contempo tendenzialmente solitario e con una più o meno ridotta propensione alla socializzazione) come ascrivibile al mondo maschile. In genere sono infatti più gli uomini ad amare la tecnologia, a giocare ai videogames, ad apprezzare lo studio e le materie scientifiche. Con parecchie eccezioni però, bisogna ammetterlo. E in Elements of chemistry, romanzo in tre parti di Penny Reid, l’eccezione si fa regola, perché Kaitlyn Parker è la nerd della situazione.
Responsabile del gabinetto di chimica della sua università, completamente devota allo studio e praticamente anonima come aspetto, la protagonista di questo romance particolare è sì invisibile alla maggior parte dei suoi compagni di studi e dei ragazzi in cerca di facili conquiste ma, oltre a esserne ben consapevole, addirittura agisce per esserlo in modo totale. Ama infatti rifugiarsi negli armadi e negli stipetti che le capitano a portata di mano, per potersi prendere pause dalla vita e dal resto del mondo, trovare protezione da ciò che di cattivo o difficile la vita può scatenarle contro.
Il romanzo di Penny Reid inizia proprio così, con una protagonista un po’ strana e scialba nascosta nell’armadietto sotto la postazione degli esperimenti di chimica del laboratorio universitario. Da tale posizione ascolterà un dialogo che le cambierà la vita a causa della decisione importante che prenderà da lì in avanti. Vincendo infatti la sua fortissima timidezza e il quasi terrore che prova verso il mondo in generale, farà di tutto per rivelare quanto ascoltato al suo compagno e assistente di laboratorio, Martin Sandeke. Parteciperà perfino a una festa alla quale il ragazzo più figo e desiderato del college è stato invitato come ospite d’onore, e dovrà salvarlo da una trappola meschina. Kaitlyn infatti potrà cercare tutti gli anfratti e stipetti possibili dove rinchiudersi ma non riuscirà a nascondere a lungo la forte attrazione verso di lui e a sottrarsi all’amore rovente e passionale che scoppierà tra i due dopo questo incontro.
Il romanzo di Penny Reid, su Amazon in ebook opportunamente suddiviso in tre parti per maggior comodità editoriale, è un romance interessante e particolare. L’attacco e tutta la prima parte di Attraction sono scritti con un’ironia pungente e presentano situazioni divertenti che appassionano e attraggono. Sebbene l’alchimia tra i due personaggi principali sia palpabile sin dall’inizio e aumenti di intensità fino al culmine – culmine che non si materializza poiché la prima parte dell’ebook si blocca proprio sul più bello – successivamente si stabilizzerà fino a scivolare nel dramma e nell’angst.
La seconda parte, Heat, infatti è un alternarsi tra battute divertenti, doppi sensi riferiti alla materia scientifica, da cui la serie prende il titolo, e momenti più malinconici e delicati. Mano a mano la storia dei due si dipana e le realtà difficili che i giovani son costretti a vivere si palesano; il finale, poi, è assolutamente inaspettato e fuori dagli schemi del romance classico, lasciando il lettore con un buon patema d’animo.
Capture, invece,  è una risalita lenta e sofferta verso un lieto fine che si fa molto desiderare e che per raggiungere il quale il lettore dovrà non solo affliggersi ma anche armarsi di santa pazienza e perseverare nella lettura.
La trama, articolata e ben strutturata, è ascrivibile agli schemi classici di un romance contemporaneo: Martin Sandeke è un eroe, bello, sfacciato, ricco da far schifo, bullo da manuale, figlio di uno squalo dell’economia americana famoso per essere senza scrupoli e assolutamente indifferente all’esistenza del figlio;  Kaitlyn, invece, è un’eroina goffa, insipida, totalmente anonima che però cerca la protezione da un mondo a cui è stata preparata fin dalla nascita. Poco avvezza a gesti di affetto da parte dei genitori, ha come madre una senatrice di grande potere e per padre un quasi premio Nobel della medicina.
Alcuni dei personaggi secondari alla storia sono descritti con notevole capacità di caratterizzazione e rendono questo romanzo davvero interessante e piacevole.
Ambientazione particolare, quella del mondo della politica statunitense e dei giochi di potere economici che si intersecano in maniera inesorabile con l’atmosfera spensierata del college e quella dello sport, oltre a condizionare pesantemente le decisioni dei due amanti.
Una storia d’amore piacevole, allegra che però assume pieghe dolorose e drammatiche e che riesce a intrigare il lettore attraverso una scrittura molto precisa, veloce, diretta ma anche carica di ironia e pathos e che trasporta il lettore verso mondi forse non troppo esplorati.
Consigliato per una lettura gradevole, per chi cerca l’evasione emozionante e un non troppo facile e scontato lieto fine. Un romanzo che meriterebbe esser tradotto in italiano.
Quattro stelline e mezzo: [SPOILER ALERT] la terza e ultima parte è molto sofferta ma anche troppo lungamente dolorosa. Lascia il lettore esausto ad aspettarsi un qualunque tipo di finale, anche non necessariamente lieto, purché al finale si arrivi e si ponga fine alla sofferenza della protagonista.

Recensione scritta da Amneris Di Cesare


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