lunedì 12 ottobre 2015

Ombre Fatali - Josh Lanyon

Titolo: Ombre Fatali
Autore: Josh Lanyon
Traduttore: Chiara Messina
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 202
Prezzo: 4,99 €

Voto: 4,5/5

Trama:
Nessuno ama i lunedì mattina, ma per Adrien English, libraio e aspirante giallista, la giornata si trasforma in un autentico incubo quando due investigatori della omicidi bussano alla sua porta per informarlo che Robert, suo impiegato e amico dai tempi del liceo, è stato trovato accoltellato in un vicolo. Incredulo e sconvolto, Adrien si troverà a fare i conti con un cuore malandato, i sospetti della polizia, le attenzioni ossessive e inquietanti di uno stalker che potrebbe anche essere l’assassino di Robert, e Jake Riordan, il ruvido ma attraente detective assegnato al caso.
Riuscirà Adrien a trovare il vero colpevole senza mettere a repentaglio la sua vita… e il suo cuore?

Recensione:
La recensione arriva un po' in ritardo (il secondo volume è già stato edito dalla Triskell Edizioni) ma per chi non conosce “Ombre Fatali” o chi vuole solo leggere cosa ne penso, ecco a voi la mia opinione su questo fantastico libro.
Avevo già letto un “giallo” di Lanyon e mi aveva davvero colpita positivamente. Questo libro non ha fatto che confermare questa impressione.
Primo volume della serie Adrien English, ha come protagonista l'omonimo proprietario di una libreria old fashion in cui si vendono solo polizieschi, nuovi e vecchi.
Adrien è il narratore nonché filtro della vicenda, scritta in prima persona. Sfortunato come alcuni dei famosi detective dilettanti che tanto ama, deve, suo malgrado, cimentarsi in una caccia all'assassino per fugare i sospetti che la polizia ha su di lui. A peggiorare la situazione sembra che l'assassino voglia giocare con lui. Il suo carattere è forte, seppur all'apparenza sembri debole, per via del cuore e di suoi alcuni atteggiamenti un po' poco virili, e la sua forza deriva dall' ironia e dal sarcasmo con cui condirà, per gran fortuna dei lettori, ogni pensiero che si andrà a leggere. Il suo modo di pensare e di esprimersi, molto umano e coinvolgente, è veramente fresco e mai pesante.
Altro personaggio fondamentale della serie è Riordan, il cui carattere scontroso e schivo lo rende un soggetto perfetto per un romanzo poliziesco e di conseguenza per la fantasia di Adrien, che nel suo inconscio è immediatamente attratto da lui.
Gli ingredienti per un buon giallo, quindi, ci sono tutti e Lanyon è un ottimo cuoco. È riuscito, infatti, a creare un fantastico intreccio, senza penalizzare l'aria un po' old fashion che credo abbia voluto imprimere all'opera, dalla libreria alla tipologia di dramma che vi è dietro i delitti, allo stesso protagonista, con vecchi mobili o i suoi gusti cinematografici orientati al passato.
L'aria c'è e si respira e non è spiacevole, anzi.
La storia d'amore è una storia particolare, quasi inesistente per tutto il libro, che si rivela inaspettatamente, come altre volte nei suoi romanzi. Non è fatta di baci o affetto e non c'è niente che la controlli. Da sola nasce nei due protagonisti senza che davvero se ne rendano del tutto conto. Dato, poi, come è fatto Riordan il povero Adrien avrà poco di cui gioire nei prossimi volumi.
Ho adorato questo libro. La storia d'amore è fantastica, è discreta, esitante, molto più attraente di tante altre più evidenti. Ampio spazio viene dato all'indagine, che è fulcro della vicenda, di cui la storia d'amore è solo un contorno.
Mi sono divertita molto leggendolo e mi ha appassionato tantissimo.
Non raggiunge le 5 stelline solo perché ho capito subito l'identità del colpevole e penso, avendo letto altro di lui, che Lanyon potesse fare di meglio nel nasconderla.
Tuttavia resta un mio punto, il libro merita tantissimo e ve lo consiglio calorosamente. 

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