lunedì 22 giugno 2015

Edizione straordinaria - Michael Murphy

Titolo: Edizione straordinaria 
Autore: Michael Murphy 
Traduttore: Victor Millais 
Editore: Dreamspinner Press 
Pagine187 
Formato: pdf, epubmobi 
Prezzo: 4,19 $ 
Voto3/5  

Trama: Coleman Young ha sacrificato la sua vita privata per raggiungere il suo obiettivo professionale: diventare il corrispondente principale del suo canale televisivo alla Casa Bianca. Mentre le altre persone della sua età sono sposate, hanno figli e delle vite private, Cole ha solo il suo fedele cane Riley e sta in un armadio solitario, così la sua produttrice assume un organizzatore di incontri per aiutarlo a trovare l’uomo perfetto.  
Costretto a un cambiamento radicale – uscire dal lavoro a un orario ragionevole e prepararsi per il suo primo appuntamento – Cole resta scioccato quando entra in casa e trova qualcuno: Marco, lo studente universitario che si occupa delle passeggiate e del cibo di Riley. Peccato che l’organizzatore non gli abbia programmato un appuntamento con quel giovane dolce, premuroso e terribilmente carino: gli avrebbe risparmiato una sfilza di cene disastrose. Ma Cole non sa se Marco sia gay e non è sicuro di come chiederglielo.  
Poi scoppia la più sensazionale notizia di cronaca dell’annata politica e Cole ha l’opportunità unica di prendere posizione: questo potrebbe rovinargli la carriera e forse costringerlo a dichiararsi. 

Recensione: 
La storia di questo romanzo, scritto in prima persona, ruota intorno al protagonista, Coleman Young, gay che nasconde a chiunque la propria sessualità e che ha, anche grazie a questo suo atteggiamento, fatto una splendida carriera come giornalista. 
Inviato alla Casa Bianca e molto famoso, Coleman viene letteralmente costretto dal suo capo a incontrare, tramite un'agenzia, possibili partner, fallendo un appuntamento dietro l'altro, un po' per colpa degli altri, un po' per colpa sua e del suo lavoro e un po' perché inizia a sviluppare dei sentimenti per il suo dog sitter, il bel Marco, credo di origini italiane (mia supposizione) a causa dei bei e sempreverdi cliché sul calore della sua famiglia, sul suo carattere e sulla sua dote culinaria. 
La storia in sé è molto semplice, lineare, segue il singolo binario della visione di Cole e si sviluppa seguendo prima il ritmo degli appuntamenti settimanali, con Marco, che il protagonista incontra rientrando prima da lavoro, e con i possibili partner, e poi in parte con i fatti di cronaca politica che porteranno Cole ad alcuni cambiamenti. 
Cole è un uomo che ama il proprio lavoro: giornalista nel senso più autentico del termine, sempre preparato e professionale, ha fatto del suo lavoro la sua priorità, annullando completamente la sua vita, che si riduce ormai al semplice giocare col cane e andare a letto, con qualche odiata e rara visita al supermercato. Si infatua immediatamente di Marco ma, ignorando svariati segnali, non è convinto della sessualità di Marco e non si dichiara. 
Un po' come in una commedia degli equivoci, in cui ognuno pensa dell'altro qualcosa di diverso dalla realtà, il protagonista è a volte irritante nella sua testardaggine e al tempo stesso abbastanza umano da lasciar agire l'immedesimazione. Tuttavia mi sono sfuggiti diversi aspetti della sua personalità, specie sul finale, quando, nonostante i rischi che può comportare alla sua carriera e non solo, si fa più sfrontato, meno nascosto, quasi come se non vedesse l'ora che accada un cambiamento. 
Marco non ci viene presentato del tutto, sappiamo di lui ciò che sa Cole, cioè per molto tempo praticamente nulla. Non ricordo con esattezza, ma credo che non ne venga mai nemmeno detto il cognome. Onestamente credo si potesse analizzare molto di più. Ci vengono date delle informazioni troppo generiche, considerando che è il personaggio di cui si innamora il protagonista. I loro incontri sono accennati, non sappiamo con esattezza di che parlano. Cole afferma di trovarsi bene con lui, ma non più di questo.  
Il rapporto d'amore è quasi uno sfondo a Cole, alle sue disavventure negli incontri, allo snocciolamento di fatti mentre lavora, al come lavora e infine al grande evento politico di cui lui diventa involontariamente protagonista. 
Altro personaggio che mi lascia perplessa è Sarah. Tipica amica etero del protagonista gay, mi ha lasciata perplessa il livello di confidenza. Nelle primissime righe si specifica che Sarah lavora con Cole da poco tempo, tuttavia il loro è un rapporto che sembra andare avanti da anni, anche nei loro scambi di battute viene affermato che si conoscono da quella che sembra una vita, anche se altrove viene detto che prima non si conoscevano di persona. Comunque sia, il suo ruolo è di volontaria aspirante cupido e di involontaria fattiva cupido. 
Il libro in sé è carino, godibile, scorrevole quanto basta per passare un po' di tempo rilassandosi, anche se ho trovato interessante la piega politico-sociale che prende a un certo punto. Lo trovo perfetto per chi ama le storie un po' di equivoci e per chi ama l'happy ending generale, ma non adatto a chi invece ama le storie d'amore analizzate e raccontate per bene, con molti particolari e una forte componente emozionale.

giovedì 18 giugno 2015

Carnival - Stefano Pastor

Titolo: Carnival
Autore: Stefano Pastor
Editore: autopubblicato
Pagine: 220
Prezzo: 3,49 € (ebook)
Voto: 3,5/5

Trama: Liberamente ispirato a uno dei racconti più belli e meno conosciuti di H.P. Lovecraft (Il modello di Pickman), Carnival è ambientato in una Venezia cupa e decadente. A pochi giorni dall’inizio del Carnevale, si sta celebrando il trionfo di Josef, un pittore che ha finalmente raggiunto il successo, dopo essere stato ignorato per anni a causa delle creature mostruose che popolano i suoi quadri. Un successo dovuto in gran parte alla bellissima Leontine, una delle modelle più richieste del mondo, che ha accettato di posare per lui. Quadri osceni, maledetti, in cui lei si accoppia con quei mostri. Durante l’ultima visita nello studio del pittore, Leontine trova una fotografia che raffigura uno dei mostri dipinti nei quadri. Inizialmente scettica sulla sua autenticità, scopre ben presto che non si tratta di un falso. Qualcosa di spaventoso si nasconde nella laguna, qualcosa di antico, dimenticato. Un segreto protetto per millenni sta per essere svelato, esseri inumani presto cammineranno tra noi. Il Carnevale sarà solo l’inizio di un incubo senza fine.

Recensione: Dopo aver letto e recensito Freaks, sono passata a un altro romanzo di Stefano Pastor: Carnival. Le atmosfere, questa volta, sono del tutto diverse: se Freaks poteva essere catalogato come una fiaba dark, Carnival è un urban fantasy a tinte horror a tutti gli effetti. 
Dal punto di vista della trama, devo dire che gli intrecci sono ben costruiti e filano a meraviglia, senza buchi o senza incongruenze. Si ha però l'impressione che a volte l'autore abbia avuto fretta nel far giungere i suoi personaggi alle giuste conclusioni. Soprattutto la protagonista se ne salta spesso fuori con dei ragionamenti a cui una persona normale non arriverebbe così velocemente, tanto che a un certo punto ho pensato che lei avesse un legame con gli antichi, anche senza saperlo. Ma non è così.
I personaggi principali sono ben definiti, quello che mi è piaciuto di più credo sia Josette con il suo cane. Ma in generale ho trovato l'idea dei ghoul, che ghoul non erano, molto intrigante e anche le loro descrizioni.
Molto bella la scena del carnevale e il trucco per smascherare i “mostri”.
Dal punto di vista della forma, devo dire che questa volta lo scritto risulta meno pulito, sono sfuggiti diversi refusi e qualche ripetizione, ma lo stile resta ottimo.
In generale, un modo originale di vedere i licantropi e nuova prospettiva con cui presentatarli.

lunedì 15 giugno 2015

Promesse vissute - Amy Lane

Titolo: Promesse vissute - Serie Promesse, Libro 3
Autore: Amy lane
Editore: Dreamspinner Press
Numero pagine: 445
Traduttore: Emanuela Graziani
Prezzo6,99 $ + iva
Voto: 4/5

Trama:
Sei anni fa, Jeff Beachum confortò un adolescente spaventato fuori da una clinica per il trattamento dell’HIV, e Collin Waters non si è mai scordato della sua gentilezza. Oggi, dopo che per sei anni ha avuto una cotta per quell’uomo gentile dagli occhi castani, Collin si sente adulto e maturo abbastanza per fare la sua mossa. Un vero peccato che il destino, che non è mai stato gentile con Jeff, abbia altro in mente.
La vita di Jeff è andata completamente a rotoli un giorno di tanti anni fa, e ora non va molto meglio. Jeff si è indurito, è diventato indipendente, il tizio divertente a cui si rivolgono gli amici, quello che dà consigli e conforto quando ce n’è bisogno. Ma tutti i fantasmi del suo passato stanno per tornare a dargli la caccia e anche la famiglia a cui ha legato il suo futuro non se la sta passando bene. Collin è più di un ragazzo dagli occhi innamorati, ed è meglio così, perché Jeff avrà bisogno di tutto l’aiuto che riuscirà a trovare. Nessuno sa meglio di lui che la vita può essere troppo breve per voltare le spalle al vero amore, e che il lieto fine è la promessa migliore di tutte.

Recensione:
Trovare le parole per descrivere quello che ti fa la penna di Amy Lane è sempre difficile, è “straziante”, nessun aggettivo si adatta meglio di questo.
Si, perché nei suoi libri il lieto fine come lo conosciamo noi, rose e fiori, il cosiddetto “Da libro”, non c’è.
Non fraintendetemi, non dico che non ci sia e che tutto finisca male ma che il realismo la fa da padrona, quindi l’amore rende felici ma si fa sempre i conti con la dura realtà e l’autrice abbonda sempre con tanto dramma e vagonate di kleneex che prontamente si esauriscono in un non nulla.
Terzo libro della serie promesse: aspettavo la storia di Jeff con ansia e finalmente il mio desiderio si è esaudito.
Ho cominciato a piangere già da pagina 12 e a inveire poche pagine dopo e di nuovo a piangere, sorridere, inveire…. E così via fino alla fine.
Un libro toccante, mostra la forza e allo stesso tempo la fragilità delle persone, affronta temi delicati come l’accettazione e l’abbandono, il suicidio, la malattia, la perdita e ultimo ma più importante il  delicato tema dell’’HIV che, ammetto, di rado mi è capitato di vedere in un romance e che comunque ti lascia con l’idea che il loro amore abbia come un orologio che scandisce un tempo che potrebbe scadere quando meno te lo aspetti.

“Non si tratta di AIDS adesso, è ancora HIV. Ma fa paura da morire. È svegliarsi tutte le cazzo di mattine e dire ‘Devo prendere queste pillole in determinati orari e sopportare che mi facciano sentire da schifo, perché l’alternativa è peggiore.’ È chiedersi se quello che stai mangiando ti farà dare di stomaco, o ti farà gonfiare, o se ti inizieranno a cadere i capelli, o se i tuoi reni smetteranno di funzionare… e nonostante tutto continuare ad andare al lavoro e fare il tuo mestiere. È…” [...] “È il modo peggiore per crescere velocemente,” [...].

La storia si apre poco tempo dopo  la fine del secondo libro, ritroviamo tutti i personaggi ovviamente, e scopriamo il passato che Jeff custodiva gelosamente dentro di sé.
Devo dire che dopo averlo letto ho amato Jeff ancora di più, lui è il classico esempio di persona che si innamora poche volte nella vita e quando lo fa non risparmia niente, da tutto se stesso. Mette sempre gli altri davanti a sé e indossa questa maschera di sicurezza che però, a causa degli eventi, comincia a incrinarsi.
Collin invece mi ha stupito, è un uomo forte anche già in giovane età, dà quella sensazione di sostegno e sicurezza di cui Jeff ha bisogno.
Vedere insieme una roccia con una fatina è stupendo, olio motore mischiato a oli profumati, sono una coppia molto carina da osservare, trovo si completino a vicenda.

Poi il corpo gli cedette mentre la sua bolla di vetro friabile esplodeva all’esterno, atterrando chiunque sul suo cammino. Sarebbe caduto in ginocchio, ma fu afferrato da due braccia forti che lo presero mentre cadeva, e all’improvviso si sentì girare e stringere mentre si disintegrava, schiacciato come un addobbo appariscente di un albero di Natale sotto il tallone di un dio pagano.

Sapevo già dal primo libro che l’autrice non risparmiava in continui drammi ma ammetto che ho trovato abbia abbondato troppo, non ho retto l’ennesimo colpo e sinceramente mi sono parecchio disturbata nel vedere che non dà tregua ai suoi personaggi (non dico di più per non spoilerare ma aspettatevi un altro colpo al cuore).

Ammetto di aver faticato un po’ con questa lettura, in alcune scene i personaggi che interagivano erano così tanti che non riuscivo a seguire chi diceva cosa e mi è toccato più volte rileggere intere pagine, questo fa perdere un po’ il senso di continuità della storia.
Ma come sempre, ogni suo libro è una stretta al cuore, non puoi non amare i suoi personaggi, soffri per loro, sorridi per loro e resti con loro anche dopo la fatidica parola "FINE", sperando che là dove si trovino, vivano una vita felice e piena d'amore, e che finalmente abbiano il lieto fine che tanto si meritano.


Il bacio si concluse, ma Jeff tenne gli occhi chiusi finché la fronte di Collin non toccò la sua. “È stato tanto male?” chiese Collin e Jeff aprì gli occhi tirandosi indietro. Voleva dirgli la verità, perché era la cosa giusta da fare, e il giovane meritava la sua onestà.
“È stato tutto quello di cui avevo paura,” bisbigliò, strofinando la guancia contro quella liscia di Collin per togliere il dolore dalle parole.


giovedì 11 giugno 2015

Troppo stupido per vivere - Anne Tenino

Titolo: Troppo stupido per vivere
Autore: Anne Tenino
Traduttore: Chiara Messina
Casa editrice: Triskell Edizioni
Numero pagine: 319 
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: 5,99
Voto: 4/5

Trama:
Non è vero amore finché qualcuno non si fa del male.
Sam è un uomo nuovo. È sempre troppo alto, troppo magro, troppo goffo e troppo gay e ha quella sfortunata dipendenza dai romanzi d’amore, ma è diventato più saggio. Il suo Unico Vero Amore è di sicuro là fuori ad attenderlo, ma adesso Sam sa che la vita vera è molto diversa dalla finzione letteraria. Per questo motivo è determinato a dire “no” all’ennesimo ragazzo sbagliato, a prescindere da quanto sia sexy, eccitante e simile all’eroe di uno dei suoi libri.
Finché non incontra Ian.
Ian è un uomo nuovo. Si è ristabilito dopo un grave incidente, si è lasciato alle spalle un lavoro che odiava e una famiglia che lo opprimeva ed è pronto – o almeno così crede – a immergersi nell’insidioso mare delle relazioni sentimentali. Ha tutta l’intenzione di andarci piano, però, e di cominciare con qualcuno che conosca la posta in gioco e che non voglia niente di troppo complicato. Qualcuno che abbia fatto esperienza e i cui bisogni ruotino per lo più intorno alla camera da letto.
Finché non incontra Sam.
Sam è convinto che Ian non sia il “ragazzo giusto” per nessuno. Ian è sicuro che Sam non sia il suo tipo. Non possono sbagliarsi entrambi, giusto?

Recensione:
Il titolo incuriosisce già di per sé, così non ho resistito e ho dovuto leggerlo appena ho potuto, temevo di rimanere delusa perché a volte capita di essere attirati da una trama e dalla copertina, ma così non è stato.
Mi sono trovata tra le mani un libro nel libro, e si, perché uno dei protagonisti è un accanito lettore di romanzi rosa e paragona ogni sua situazione sentimentale a scene e filoni vari, e ditelo pure: chi di voi lettori accaniti come lui non lo ha mai fatto? Sognare a occhi aperti nella realtà, pensando che se la tua vita fosse un romanzo a quel punto succederebbe questo o quello? (alza la mano!)
Questa è una storia che racconta di due uomini che cambiano,  uno non ha autostima di sé e l’altro non si è mai davvero innamorato e non sa cosa sia una relazione seria, ma non lasciatevi ingannare dagli stereotipi perché Sam è timido, adorabile, carino, dolce ma….a letto ha una fantasia sfrenata e ci sa fare parecchio con gran sorpresa di Ian che, nonostante sia interessato solo al sesso e non ne voglia sapere di tutte le implicazioni che porterebbe una relazione, si dovrà ben ricredere.

«Scoiattolo.» Il giovane sollevò la testa e rimase a fissarlo nell’oscurità. Ian non riusciva a vedere la sua espressione, ma poteva immaginare quale fosse. Probabilmente aveva le labbra leggermente arricciate per la confusione. «Cosa?»«È così che ti chiamerò.»Dopo averlo guardato per un altro paio di secondi, Sam gli riappoggiò la testa sulla spalla. «Suona… strano. Non puoi continuare a chiamarmi ragazzino?» «Ti chiamo ragazzino?» Il giovane soffocò una risata. «Sì, di continuo.» Ian gli passò una mano tra i capelli incolti. «Non lo trovi… non so… condiscendente?»«Ehm, a dire il vero, è meglio di scoiattolo. Perché dovresti chiamarmi così?»«Perché vai matto per le mie grosse ghiande,» rispose l’uomo ridacchiando e abbracciandolo più forte.
Per Sam è un colpo di fulmine ma lui sogna il vero amore e sa in partenza che non è il tipo di Ian e che se anche lo fosse lui non potrebbe dargli quello che vuole.
Ian in un primo momento lo liquida non trovandolo per niente attraente, ma il destino è dietro l’angolo, e quando lo rivede stranamente non riesce a smettere di osservarlo e di stuzzicarlo.
E così tra la coppia più improbabile, quella che mai diresti che sarebbe stata insieme, scocca qualcosa.

Qui mi fermo perché racconterei troppo e non voglio rovinarvi niente di quello che vi aspetta delle 319 pagine che compongono questa dolce storia.
Mi piace come l’autrice abbia descritto il nascere dell’amore, a poco meno della metà mi sono ritrovata a chiedermi, vista la lunghezza del libro, come sarebbe proseguita la storia: con drammi? Con rotture? E invece mi sono ritrovata ad avere una risposta alla classica domanda "come capisci di amare qualcuno?".
L'autrice ci mostra, quasi fossimo spettatori di un film, esattamente come succede, come Ian scopra cosa voglia dire amare così tanto da farlo con naturalezza senza rendersene conto, e quando ne prende finalmente coscienza come questo non lo spaventi, lo stupore nel voler rendere felice una persona, nel volerla tenere stretta a sé e, diciamocelo, come non amare Sam? Persino io l’ho adorato, lui che nonostante tema per il suo cuore dà fiducia e preferisce il rischio di andare in pezzi al non provarci neanche. Sorprendente, ecco il giusto appellativo. 
Era piuttosto chiaro che provasse qualcosa per quel ragazzo, anche se non aveva ancora capito bene cosa. E allora che c’era di male se gli mancava il fiato ogni volta che pensava di confessare – un giorno, in un imprecisato futuro – a Sam ciò che sentiva? Quel piccolo effetto collaterale sarebbe svanito col tempo, giusto? Sam meritava di sapere la verità. Si era comportato da autentico bastardo con lui, all’inizio. E adesso meritava di sapere che le cose stavano cambiando dentro di lui.
Cose legate alle emozioni.
La storia è raccontata da entrambi i punti di vista alternando tra l'uno e l'altro la narrazione così da capire i sentimenti di entrambi.
Il finale è stato perfetto, la storia è incentrata su di loro ma verso la fine l'autrice ha aggiunto qualcosa su altri personaggi, lasciandoci con delle domande e la  curiosità di saperne di più, pronti per leggere i prossimi due libri in cui questa curiosità verrà finalmente esaudita.
Ovviamente consiglio la lettura e fremo nell'attesa di leggere i prossimi volumi.
«Ma hai detto che non ero…»«Mi sbagliavo. Sei il mio tipo.» Sam ingoiò a vuoto e andò avanti. «Ma non sei attratto da me, non davvero, Ian.» L’uomo lo guardò fisso. «Sì che lo sono, Sam. Lo sono da impazzire, non te ne rendi conto?» «Be’, pensi che la mia bocca…» «Mi piace tutto di te.» Ian gli andò incontro, tenendo una mano per toccarlo, ma Sam si tirò indietro, travolto da un improvviso attacco di nausea. «È solo che… ora sono in grado di vederti.»