mercoledì 25 febbraio 2015

Cacciatore - Richard R. Reed

Titolo: Cacciatore
Autore: Richard R. Reed
Traduttore: Diletta Williams
Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 256
Prezzo: 6,99 € (e-book)
Formato: Mobi, Epub, Pdf, Zip/html
Voto: 3,5 - 4 /5

Trama:
Qualcuno definirebbe Caden DeSarro un cacciatore di uomini grassi. Gli piacciono i ragazzi con qualche chilo di troppo. Quando incontra Kevin Dodge nei bagni di un locale, non riesce a togliergli gli occhi di dosso, anche se non fa una bella figura. Secondo Caden, Kevin è fisicamente perfetto: un biondone barbuto con l’attrezzatura perfetta (si sono incontrati in bagno, non poteva non sbirciare!). Caden però si blocca e perde la sua occasione.
Quando s’imbatte di nuovo in Kevin quella notte, sul treno verso casa, pensa che il destino gli abbia offerto una seconda possibilità. Fa in modo di farsi invitare a casa di Kevin per un’avventura di una notte che si trasforma, invece, nel tipo di relazione che Caden ha sempre sognato.
Ma il vero amore non trova mai il suo compimento senza ostacoli e l’idillio di Kevin e Caden non fa eccezione. Quando Caden ritorna da un viaggio di qualche settimana, Kevin lo sorprende con un fisico nuovo e ‘migliorato’, che si addice benissimo agli ideali di Bobby, l’amico vanesio di Caden, ma non a quelli di Caden. Lui non sa più cosa fare e la sua esitazione è l’occasione che Bobby stava cercando. Perché quello non è più lo stesso Kevin di cui si è innamorato… vero?

Recensione:
La storia di Cacciatore è la storia di un amore che sta in forte equilibrio tra il “superficiale” e il “profondo”. E proprio la superficialità e la profondità, in questo libro, volteggiano da un capo all'altro dei protagonisti, definendo quanto sia impalpabile la differenza, perché in tutti noi ci sono entrambi gli aspetti. Inutile negarlo, anche quando si pensa di essere la persona più profonda del mondo, la superficialità fa parte dell'essere umano, nelle sue forme più variegate. Ed ecco, infatti, Caden, che si ritiene superiore all'amico Bobby, in caccia sempre di uomini bellissimi, perché ama ragazzi che non rientrano in quella gabbia sociale del “magro è bello”, ma che inguaribilmente anche lui rientra in un suo schema mentale. Per carità, ognuno ha i suoi gusti e, in fondo, se non c'è attrazione fisica è dura notare qualcuno nel mucchio, specie nelle bolgie delle discoteche, ma quando il suo adorato Kevin cambia, ecco che le certezze sulla sua serietà vacillano e ci vorrà un pochino e una bella scossa dettata dalla gelosia a fargli rendere conto che non è il fisico quello che ama maggiormente in Kevin (anche se per lui continuava a stare meglio prima).
Bobby, invece, mi ha tradito (perché dimentico sempre la trama quando leggo un libro). Nonostante Caden inizialmente ce lo descriva come un ragazzo attratto solo dal fisico, nei momenti di solitudine si nota come desideri qualcosa di simile a quello del suo amico, anche se con più disillusione. Onestamente, col suo carattere farfallone e fin troppo vanitoso, mi aveva conquistato, mi era anche dispiaciuto un po' per lui, e poi, a tradimento, ma forse non troppo, continua a corteggiare Kevin anche dopo aver scoperto chi sia, anzi, peggiora gli equivoci che già ci sono tra loro. Mi ha un po' rattristato, ma in fondo “è la legge della giungla”, anzi, bisogna dire che resta comunque fedele a se stesso. Anche l'amicizia tra Bobby e Caden è un riflesso di entrambi. Sembra solida, ma in realtà è molto effimera, considerando come nessuno dei due confidi nulla all'altro, nonostante entrambi desiderino sfogarsi e trovare conforto. C'è una diffidenza di fondo, un distacco che li porterà a diventare rivali e condurrà Bobby a ferire l'amico.
Kevin, invece, resta simpatico per tutto il libro. In lui il lettore tende ad identificarsi, è figo sì, ma non si piace, non vede in sé la bellezza che invece ha. Ha dei chili in più, li sente, ma ama i dolci e trova solo nell'uomo che ama una motivazione a migliorarsi. La sua delusione è normalissima e i suoi pensieri anche. Fra tutti, è l'unico che mi è abbastanza piaciuto in ogni momento.
Sebbene i dubbi su questo libro siano diversi, i personaggi sono molto ben analizzati. Sicuramente ci sono moltissimi cliché e stereotipi, a cominciare dalle situazioni e dai personaggi che appaiono intorno ai protagonisti, dall'amica etero di Kevin ai parenti di Caden (potrebbe, però, anche essere solo una mia impressione u.u), per finire con alcuni atteggiamenti dei protagonisti stessi.
I dialoghi mi sono sembrati un po' assurdi. Mi hanno turbato o parecchio divertito, ma in entrambi i casi a volte mi sembravano poco credibili.
Allo stesso modo, le mille paranoie mentali che si creano i due protagonisti non fanno altro che far venire voglia di entrare fisicamente nel libro e picchiarli, ma sono abbastanza realistiche. Le persone tendono a complicarsi la vita più del dovuto.
La morale, più che l'andare oltre le apparenze, credo sia di buttarsi quando si trova qualcosa di prezioso. Pensare troppo, immaginare i pensieri altrui fa allontanare da ciò che davvero si vuole. Se si desidera qualcosa, se si desidera qualcuno, meglio gettarsi e impegnarsi, parlare e chiarire gli equivoci.
I refusi ci sono ma sono pochi, comunque niente di fastidioso.
Nonostante tutti i possibili difetti che ho elencato, però, devo dire che il libro mi è piaciuto. Lo stile prende parecchio. A volte i personaggi irritano, ma riescono a coinvolgere il lettore. Ho vissuto la loro storia d'amore con ansia, anche se sapevo come sarebbe andata a finire e questo, secondo me, è un punto vincente del libro.
Prendere il lettore e fargli leggere un romanzo d'un fiato fino alla fine, questo è quello che rende un libro un buon prodotto. Magari i personaggi possono non piacere, magari ci sono dei punti e dei dialoghi che non ti sembrano molto realistici, ma la storia scorre, lo stile è piacevole e si giunge fino alla fine senza annoiarsi.
Il mio voto, quindi, è di 3,5-4 su 5.
Ci sono dei difetti tecnici è vero, ma la storia mi ha divertito, mi ha coinvolto e si è fatta leggere velocemente e con gusto. Inoltre mi sono affezionata ai protagonisti.

Piccola perla: c'è un elenco di due pagine di annunci di uomini e servizi che erano pronti ad offrire su un sito di incontri che non so ancora se mi ha annoiato o divertito.

martedì 17 febbraio 2015

Città senza eroi - Roberto Gerilli e Giacomo Bernini

Titolo: Città senza eroi
Autori: Roberto Gerilli e Giacomo Bernini
Editore: UTE LIbri
Pagine: 316
Prezzo: 15€ (cartaceo)
Voto: 3/5


Trama: Elfi malavitosi. Uomini divorati dall’odio. Sacerdoti stravaganti. Maghi mercenari. E un’assassina coi tacchi a spillo. Non sono eroi. Sono pedine. Potrebbero salvare la Città. O distruggerla. (Quarta di copertina)
Tra gli sterili confini delle Wasteland, le fatiscenti baracche della periferia e i futuristici grattacieli del centro, si intersecano le insidiose vicende di esseri umani ed esseri fantastici costretti a condividere le loro vane esistenze in una Città dilaniata dall’odio e dal razzismo. Gli Uomini, favoriti dalla Legge, abusano della tecnologia per dominare gli altri esseri che, relegati nei bassifondi, sono marchiati come Inumani e perseguono, a loro volta, i più spregevoli scopi fomentando un clima di violenza e paura. Armi, poteri extrasensoriali e ogni sorta di magia sono benvenuti e accettati laddove le speranze lasciano il posto alla più cupa rappresentanza della morte, perché in un luogo dominato dalle Leggi, sembra non esserci spazio per alcuna moralità. In questa polveriera sociale si sviluppano le vicende di molti personaggi, per altrettante storie, intrecciate in una trama eterogenea di volti, fatti, pensieri ed emozioni. Città Senza Eroi è un intreccio di storie ma, soprattutto, una fusione di generi letterari: fantascienza, fantasy, thriller e pulp, in un condensato di azione e sarcasmo che coinvolge, diverte e appassiona. Una storia priva di stereotipi e priva di eroi. (Goodreads)

Recensione: Questo romanzo ha del potenziale e ne ha parecchio. Parto subito con il dire che ne ha troppo in troppo poco spazio. Ma andiamo con ordine.
La trama, come riportata qui sopra, è davvero interessante. Quando mi hanno proposto di recensire questo libro, l'ho letta velocemente e ho pensato: wow, certo che lo faccio!
E devo dire che l'inizio è altrettanto coinvolgente. Fino a quando, però, gli autori decidono di mettere in pausa sia la storia di Quattrocorde, il sacerdote di Ghilmur che suona il violino le cui note sono in grado di eliminare e/o mettere a tacere chiunque, sia quella di Hyde, l'agente dell'ISA che si muove fra umani e inumani, per non parlare di quella di Morph/Haruil, l'addestratore dei due draghi che compaiono nel romanzo e di cui poi ci si chiede perché, visto che, a un certo punto, spariscono e non li rivediamo più.
Città senza eroi è un intreccio di storie, tante storie tutte interessanti, tutte in grado di coinvolgere il lettore. Il problema, però, è che ognuna di queste inizia interrompendo quella precedente e non si collega davvero con le altre, quindi ogni volta il lettore resta deluso. Soprattutto quando si scopre, nelle ultime pagine, che nessuna di queste verrà mai ripresa davvero. È proprio la struttura del romanzo che fa sì che il lettore si senta affascinato dai protagonisti, ma mai catturato dalla lettura al cento per cento. Non si entra in questa città, perché nel momento in cui ci si sente più vicini, si viene riportati al proprio posto, ci viene ricordato che siamo spettatori esterni e che sono gli autori a decidere cosa mostrarci. Solo che tengono il lettore un po' a distanza anche dal mondo che hanno creato, dai personaggi e da tutto. È davvero un grande peccato.
I personaggi sono bellissimi, fantastici. Hanno un loro modo di essere, di parlare e di agire. Per questo sembrano tutti molto verosimili e, in un certo senso, anche se non esiste un buono, né un cattivo, si prova sempre simpatia per qualcuno. Io, in particolar modo, avrei voluto sapere di più su Hyde e su Shvedosh, su Quattrocorde e soprattutto sul Mago Frobenius. Avrei voluto scoprire molto di più su di loro, ma mi sono dovuta accontentare. Anche Morph aveva una bella storia da raccontare, ma parte per la missione e, dopo oltre tre quarti del romanzo circa, ce lo ritroviamo già morto (non è un vero spoiler, visto che era previsto dovesse morire).
Trovo che questo romanzo voglia racchiudere in sé troppe cose: troppe storie e troppi personaggi. Quasi ognuna delle prime sarebbe potuta essere un romanzo a parte, o una novella o un racconto lungo. Avrei visto benissimo Città senza eroi come una serie di storie che, man mano che si sviluppano in diversi capitoli a sé stanti, trovano il loro intreccio l'una con l'altra. E man mano si sarebbero dovuti aggiungere anche i personaggi, troppi, ma davvero troppi in così poco spazio. Questo romanzo, come dicevo, ha tanto, tanto potenziale, ma è stato sfruttato male.
La scrittura è fluida e adatta ai personaggi e alla storia che si vuole raccontare, uno stile piacevole, che scorre bene e senza intoppi. Un testo pulito, senza refusi quasi, senza frasi troppo contorte. Davvero ben scritto. Mi dispiace solo per quello che ho detto sopra. Non c'è climax, è come se in tutto il romanzo si stesse sempre ad aspettare che succeda qualcosa per poi restare delusi. Peccato. 

Per il potenziale racchiuso comunque in Città senza eroi, per la caratterizzazione dei personaggi, per lo stile coinvolgente e la scrittura pulita do 3 stelle su 5.

venerdì 13 febbraio 2015

Quello che voglio di Piper Vaughn

Titolo: Quello che voglio 
Autore: Piper Vaughn 
Traduttore: Chiara Messina
Editore: Triskell Edizioni 
Numero di pagine: 72 
Prezzo: gratuito, scaricabile a questo LINK
Formato: Epub, Pdf, Mobi 
Voto: 3,5/5 


Trama: Jonah Beckett si è innamorato di George "Laurie" DeWitt, il migliore amico di suo fratello maggiore, a tredici anni. Quando Dirk, il suo ragazzo lo molla perché non vuole andare fino in fondo, sfrutta il suo cuore infranto per chiedere a Laurie di insegnargli tutto sul sesso, prima di partire per il college a fine estate. Il fatto è Dirk non esiste, Jonah si è inventato tutto e non sa cosa potrebbe succedere quando Laurie, alla fine, scoprirà la verità. 

Recensione: Jonah è un diciottenne che ha da sempre una cotta per Laurie, il migliore amico di suo fratello. Il giovane decide così di metterlo alle strette, prima di dover partire per il college, e s’inventa di aver avuto un ragazzo che prima l’ha tradito e poi mollato, tutto perché non voleva fare sesso. 
Secondo Jonah solo Laurie può istruirlo al riguardo e prepararlo alle gioie della vita del college, senza quella verginità che sembra così ingombrante da portarsi dietro. Laurie è combattuto, sente attrazione per quel ragazzo che fino a poco tempo prima vedeva solo come il fratellino del suo migliore amico, e teme che il sentimento che sta provando possa rovinare un'amicizia che dura da anni. 
Jonah è un ragazzo semplice ma che, in alcuni momenti, stupisce mostrando una maturità che comincia a bussare alla porta. Sa cosa vuole è cerca di ottenerlo giocandosi il tutto per tutto, quindi passa da momenti di pura dolcezza e ingenuità ad attimi di lussuria e carattere. Anche se la relazione tra i due ragazzi parte da un inganno, per poi passare a qualcosa di fisico, si sviluppa irrimediabilmente in un sentimento più profondo e maturo. 
I due protagonisti sono ben delineati nonostante si tratti di una storia molto breve. Laurie tenta di essere la voce della ragione, ma non riesce a non farsi conquistare dall’entusiasmo di Jonah e dai sentimenti che si fanno sempre più profondi tra loro, man mano che procedono con l’assurdo piano del ragazzo.
Non c’è molto dramma, la storia si svolge velocemente, lo stile è scorrevole e pulito. Una breve lettura dolce, con quel tocco di piccante che non guasta e un amore che doveva assolutamente sbocciare, anche se con qualche aiutino. 
Il libro in se stesso mi è piaciuto anche se ammetto che la parte finale mi è sembrata superflua. Dà l’idea che sia stata aggiunta solo al fine di aumentare le pagine, sinceramente ha guastato un po’ la storia, se si fosse fermato al fatidico “Ti amo” sarebbe stato perfetto, ma tutto sommato possiamo passarci sopra. 
Premetto che è praticamente una novella, quindi non potete aspettarvi il coinvolgimento che può dare un libro con una storia molto più lunga, ma ciò nonostante è una lettura piacevole. 

Citazione
«Ti voglio,» disse Laurie, e quelle due parole furono persino più eccitanti del suo sguardo. «Non dubitarne mai.» E poi lo baciò.
Bacio, una parola così semplice. Non sembrava nulla di speciale. E non bastava nemmeno lontanamente a descrivere ciò che stava accadendo in quel momento tra Laurie e Jonah. A meno di non aggiungere altre parole, come memorabile, stupefacente, forse persino decisivo. Perché, sì, aveva l’impressione di averlo atteso da tutta una vita. E aveva appena cambiato il suo mondo. Le labbra di Laurie sulle sue erano delicate e al contempo decise. La sua lingua si limitava a rubare piccoli assaggi, tocchi appena percettibili che facevano venire a Jonah voglia di urlare di frustrazione, sempre che avesse trovato la forza di ritrarre la bocca abbastanza a lungo da farlo. Ma non la trovò, e alla fine la sua pazienza fu premiata con una lenta carezza della lingua di Laurie sulla sua.

domenica 8 febbraio 2015

Mega Giveaway!


Il mese di febbraio su Silently è un mese speciale e grazie a San Valentino, evento ormai prossimo, anche molto romantico! Per questo è con grande gioia che vi proponiamo un fantastico giveaway! Sì, miei cari/ mie care, se avete sbirciato un po' più giù, avrete notato che in palio ci sono un bel po' di bei libri, tre dei quali in formato cartaceo!
Prima ancora di dirvi cosa vi aspetta se vincerete questo giveaway, vogliamo ringraziare le case editrici e gli autori che ci hanno messo a disposizione i loro lavori. 

GRAZIE! 



E ora a noi!

In palio ci sono i seguenti pacchetti:

Pacchetto M/F #1: Copia cartacea autografata di “Mira dritto al cuore”, di Amneris Di Cesare + ebook “Alla fine dell'orizzonte”, di Stella Bright

Pacchetto M/F #2: ebook di “Mira dritto al cuore”, di Amneris Di Cesare + ebook di “AnticoVeleno”, di Francesca Cecchi

Pacchetto M/M #1 (Marie Sexton): ebook di “Spazio di tenebra” + ebook di “Fragole per dessert”

Pacchetto M/M #2: ebook di “L'uomo perfetto”, di L.A. Witt + copia cartacea di “Come unlibro aperto”, di Viola Lodato

Pacchetto misto: ebook di “Timido”, di John Inmann (M/M divertente) + copia cartacea di “KillerQueen”, di Viola Lodato (M/F, divertente)


Come vedete il piatto è molto ricco. Di seguito vi elencheremo le condizioni per partecipare. Ce ne sono pochissime obbligatorie, ma anche quelle facoltative sono molto importanti. Non vogliamo dover stare a controllare i “mi piace” di ogni pagina, ma sarebbe molto, molto gradito se li metteste: in fin dei conti le case editrici e gli autori hanno messo a disposizione gratuitamente i loro libri! Ci sembra solo giusto ricambiare in un modo così semplice. Che ne dite?

Ecco i punti da seguire per partecipare, dunque:

Condizioni obbligatorie:
1. diventare lettori fissi di Silently aloud (vi basta cliccare sotto “Lettori fissi” nella colonna a sinistra di questo post, su “Unisciti a questo sito”)
2. condividere su Facebook questo evento, facendo attenzione che la privacy della condivisione sia impostata su “pubblica”
3. lasciare un commento qui sotto, SUL BLOG, con link alla condivisione (di questo post), un pensiero romantico (non dimenticatelo!) e soprattutto dicendo chiaramente per quale pacchetto o per quali (se più di uno) pacchetti state partecipando!

Condizioni facoltative, ma molto gradite:
1. Mettere “mi piace” alla nostra pagina Facebook
3. Mettere mi piace alle pagine degli autori e delle case editrici che hanno offerto i loro libri:


Avete tempo da oggi, 8 febbraio, a sabato 28 febbraio 2015 per partecipare. Il 1 marzo annunceremo i vincitori dei cinque pacchetti!
Buona fortuna!

sabato 7 febbraio 2015

L’uomo perfetto - L.A. Witt

Titolo: L’uomo perfetto
Autore: L.A. Witt
Traduttore: Caterina Bolognesi
Editore: Triskell Edizioni

Numero di pagine: 270
Prezzo: 5,99 € (ebook)
Voto: 4/5

Trama: Jon Beatty pensava che Craig fosse l’uomo perfetto. Ma sei mesi dopo la loro rottura, Craig non solo è riuscito a mettersi con un’altra persona – una donna – ma vuole anche che Jon faccia da testimone al loro matrimonio.Convinto che l’unico modo per dimenticare il suo ex sia trovarsi qualcuno, Jon va in un club in cerca di alcol e sesso. Il barista Liam Sable è più che disposto a fornirgli entrambe le cose.

La loro avventura di una notte continua ed è ciò che aiuta Jon ad andare avanti. Craig, però, sta avendo ripensamenti riguardo alla loro rottura.

Anche se inconvenienti e fastidiose, le buffonate di Craig non sono nulla se paragonate al pericolo rappresentato da un’altra, ben più sinistra, minaccia alla relazione tra Jon e Liam.


Recensione: E se un giorno scoprissi che l’uomo che credevi perfetto per te non lo era poi così tanto?
Per Jon si è avverato l’incubo di tutti quelli che hanno una relazione con una persona bisessuale: essere abbandonati per una donna.
Personalmente ho provato odio per Craig fin dal primo istante.
Non solo lasci una persona dall’oggi al domani dopo due anni, ma pecchi totalmente di insensibilità pretendendo che ti resti amico e che smetta di soffrire per te rifacendosi una vita con qualcuno.
È proprio vero che l’amore è cieco e non ti fa vedere quello che hai d’avanti. Jon spera che lui faccia marcia indietro ma, seriamente, come puoi volere indietro una persona simile, con il rischio che si ricomporti nello stesso modo?
Fortuna che dopo solo “6 mesi” il nostro fidanzato abbandonato finalmente si decide a voltare pagina e, una sera, la sua voglia di cambiamento lo porta a incontrare Liam, affascinante e seducente barista, che da subito mostra interesse per lui.
Così quella che doveva essere una notte di sesso si trasforma in qualcosa di straordinariamente bello e dolce, e sa tanto di giusto.
Ma se una sola notte invece si rivelasse qualcosa di più?
Beh, nella vita a volte bisogna assecondare il destino per vedere dove ti porta.

Non ho parole per descrivere la sensualità che quest’autrice riesce a mettere nei suoi libri.
Premetto che le scene di sesso sono davvero tante ("tante" non rende abbastanza l’idea), ma non sfociano mai nella volgarità, anzi, descrivono la perfetta alchimia e il naturale innamoramento tra due persone che sembrano essere fatte l’una per l’altra.
La scelta di non dare un ruolo prestabilito nella coppia l’ho trovata azzeccata, rende l’idea di perfetta sintonia e desiderio di amore reciproco. L’assenza totale di egoismo, dopo essere passati da relazioni così travagliate, porta Liam e Jon a cercarsi anche se hanno ancora paura di rimettersi in gioco.
La trama in se stessa è ben strutturata, semplice e, se anche in alcuni punti leggermente scontata, nel complesso è piacevole.
La traduzione come sempre è ottima e i refusi sono davvero minimi.
Personalmente avrei limitato qualche scena di sesso per non mettere troppo in secondo piano la trama. Il libro, comunque, scivola bene e abbiamo un finale soddisfacente che non lascia buchi. Cosa chiedere di più?

Citazione:
Quel bacio risuonava come un qualcosa che non sembrava avere una scadenza.
E quando interruppi il bacio e incontrai il suo sguardo, il rosso sempre più intenso del tramonto servì solo a intensificare l’inconfondibile bisogno nei suoi occhi.
«Vogliamo andare?» sussurrai.
Lui mi sorrise. «Tra un minuto.»
Gli rivolsi uno sguardo perplesso. «Un minuto?»
Attirandomi più vicino, sorrise contro le mie labbra. «Voglio guardare il tramonto.»
«Non puoi guardare il tramonto con gli occhi chiusi.»
Lui mi toccò il viso e sussurrò: «Dettaglio insignificante.»

mercoledì 4 febbraio 2015

È Magazine - San Valentino

Esce oggi il secondo numero di È Magazine, dedicato a San Valentino!
Come sempre la rivista digitale di È scrivere - Community per scrittori è scaricabile gratuitamente cliccando sul bannerino qui a destra o seguendo direttamente questo LINK.

In questo numero troverete, oltre ai consigli per gli scrittori dai nostri "Scatoloni in soffitta", recensioni, articoli dedicati all'amore e all'altra metà della mela, secondo il mito di Platone, un mio pezzo sull'Euro Pride Con, racconti e poesie a tema, la ricetta dei Red velvet cupcakes, ma soprattutto...

l'inserto speciale dedicato interamente al concorso horror


e le interviste ai giurati!

Scaricate È Magazine, leggetelo, fate girare la voce, consigliatelo... è gratis!
E se scrivete, partecipate al nostro bellissimo concorso! Vi aspettiamo su È scrivere!

http://escrivere.com/79947/recensioni-2/recensioni-libri/e-uscito-il-numero-su-san-valentino-di-e-magazine/



lunedì 2 febbraio 2015

Dopo il tramonto - Mary Calmes

Titolo: Dopo il tramonto (Seguito di Tempo al tempo)
Autore: Mary Calmes
Traduttore: N.A.M.
Editore: Dreamspinner Press
Numero di pagine: 229
Prezzo: 5,99 $ + IVA
Formato:  epub, pdf, mobi
Voto: 4/5

Trama: Sono passati due anni da quando Stefan Joss si è trasferito nel sud degli Stati Uniti per amore del rancher Rand Holloway. Stef ha cercato – con esitazione – di adeguarsi alla sua nuova vita, ma il vero amore non fila mai liscio come dovrebbe. Rand vuole che lui rimanga a casa al ranch, Stef vuole avere una rete di sicurezza nel caso Rand decida di sbarazzarsi di lui. Finalmente, dopo aver capito di essere stato ingiusto a dubitare di lui, Stef decide di impegnarsi sul serio con Rand e l’uomo è al settimo cielo.

Quando Stef ha l’opportunità di provare il suo amore, non si tira indietro, mettendo a repentaglio la sua stessa vita. E Rand ha la possibilità di dimostrare che – a volte – la vita può sorprenderti quando meno te lo aspetti.


Recensione: Attendevo con ansia il sequel di Tempo al tempo, primo perché il libro mi era piaciuto un sacco, secondo perché adoro vedere come si evolvono le coppie che si sono formate dopo varie vicissitudini. Questo rende il romanzo un po’ più reale e meno romanzo, perché si sa, l’amore è bello ma, ovviamente, tutti sappiamo che i rapporti a due non sono sempre rose e fiori.
Quindi la nostra amata Calmes ci ha regalato questo secondo libro che ha, come dire, completato il quadro del loro rapporto.
Avevamo lasciato il nostro affascinante biondino e il suo prestante cowboy all’inizio della loro convivenza, e li ritroviamo due anni dopo con uno Stefan che ha cambiato radicalmente lavoro e che lotta ancora con l’accettazione dell’amore incondizionato che Rand dice di provare per lui.
Le ferite del passato hanno portato il nostro protagonista a non lasciarsi andare per paura dell’abbandono.
Così, nonostante Rand cerchi di fargli capire in tutti i modi possibili che il loro è un “per sempre”, lui fatica ancora a credergli.
Un fatto inaspettato, però, porterà finalmente Stefan a scontrarsi con le sue paure e a prendere finalmente coscienza del fatto che Rand ha bisogno di lui tanto e più di quanto non pensasse.
Mi avevi detto che volevi appartenermi, e oggi ti ho creduto.

Che dire, ovviamente lo stile della Calmes è sempre una certezza, l'autrice dosa in modo magistrale scene romantiche alternandole a quelle passionali e, se anche questo secondo libro non sia avvincente come il primo, è ugualmente una buona lettura.
Ci viene, inoltre, mostrato il cambiamento delle persone nei confronti dei rapporti gay. Pregiudizi e omofobia non si cancellano purtroppo, ma c’è anche tanta accettazione e, considerando l’ambientazione della storia, il romanzo ci mostra come Stefan resti stupito nel trovare persone che non solo accettano il suo rapporto con Rand ma che anzi l’appoggiano, e questo rende meno pesante reggere l’ignoranza che alcuni personaggi dimostrano nei loro confronti.
L’introduzione di nuovi personaggi stimola a volerne sapere di più e ammetto di essere rimasta con molta curiosità a fine lettura. Mi domando, infatti, se la Calmes ci regalerà presto un libro sul cugino/fratello Glenn che, a mio dire, ha tanto da raccontare.
Quindi la solita ricetta di romanticismo, passione, segreti e novità non può che soddisfare la vostra sete di lettura di qualità. Sicuramente non vi pentirete di aver usato un po’ del vostro tempo per leggerlo.

Ovviamente ve ne consiglio la lettura.

Citazione:

“Rand?”
“Sei l’unico che mi fa perdere la testa in questo modo.”
“Ti amo,” dissi col fiato corto mentre le sue labbra si posavano sulla
mia nuca, succhiando con forza.
“E adoro la tua schiena,” grugnì, leccando il sudore dalla mia spalla prima di uscire gentilmente, lentamente dal mio canale di carne ancora in tensione.
Si lasciò quindi cadere al mio fianco nel letto e io mi sdraiai su di lui, curvando il mio corpo snello sul suo possente, mentre appoggiava la testa sulla sua spalla.
“Gesù, Stef, ti amo più di ogni altra cosa a mondo. Non lascerò mai e poi mai che tu mi lasci, non dovrai mai pensare che le cose cambieranno.
Litigheremo, sì, ma non verrà mai il giorno in cui non ti vorrò più al mio fianco. Mi hai sentito?”
Annuii.
“Dillo.”
Sorrisi nell’incavo della sua gola. “Rand Holloway mi ama.”
“Sì, ti amo.” Mi strinse forte. “Sei tutta la mia vita.”
Mi addormentai, nudo e appiccicoso, avvolto nelle forti braccia dell’uomo che amavo. Non c’era nulla di meglio al mondo.