mercoledì 7 gennaio 2015

Recensione doppia: Il fantasma dai calzini gialli - Josh Lanyon

Titolo: Il fantasma dai calzini gialli
Autore: Josh Lanyon
Traduttore: Chiara Messina
Editore: Triskell Edizioni
Pagine:  200
Prezzo: 4,99 €


Trama: Dopo un disastroso weekend romantico, il timido pittore ventenne Perry Foster scopre che le cose possono sempre andar peggio quando, di ritorno da San Francisco, trova il cadavere di un uomo nella sua vasca da bagno.
Un cadavere con addosso un giubbotto sportivo alquanto brutto… e dei calzini abbinati.
Perry non ha idea di chi sia il defunto, ma la cosa non gli è di gran conforto.
Come ha fatto un uomo morto mai visto prima a finire nel suo appartamento chiuso a chiave presso l’isolato Alston Estate, nelle selvagge profondità del Vermont? Perry chiederà aiuto all’alto, ombroso e ostile ex Navy SEAL Nick Reno…
Ma Reno è davvero ciò che sembra?

Recensione di Silver: Di Josh Lanyon avevo già recensito Facile bersaglio e mi era piaciuto molto. Questo, quindi, è il secondo romanzo di questo autore che leggo e devo dire che anche Il fantasma dai calzini gialli mi ha soddisfatto molto. Le atmosfere sono tra il romantic suspense e il mystery, con una casa piuttosto antica, dove i muri hanno orecchie e i coinquilini dei protagonisti cose da nascondere. Aggiungiamo pure che suddetta casa si trova in un luogo piuttosto isolato e che per raggiungere il villaggio bisogna attraversare un ponte che, in caso di tempesta, potrebbe essere inondato, bloccando gli abitanti dall'una o dall'altra parte. La cover, bellissima tra l'altro, è in questo caso azzeccatissima e rende proprio l'idea di atmosfera che ci si fa leggendo il romanzo. 
Josh Lanyon non delude nemmeno questa volta, ci offre una storia scritta con uno stile impeccabile, con omicidi e addirittura quella che si può definire una caccia al tesoro. E forse anche al fantasma. 
I personaggi sono definiti molto bene, non solo i protagonisti, ma anche tutti gli abitanti dell'Alston Estate. Sono tutti un po' "diversi", destano sospetti e sono spesso ambigui: vogliono davvero aiutare o hanno altri piani?
Insomma una lettura scorrevole, intrigante e coinvolgente. Bello come Lanyon ha fatto sviluppare la storia d'amore fra i due protagonisti: con calma, niente di frettoloso, niente di esagerato. Tutto succede quando deve succedere. 
Non mancano i colpi di scena e le sorprese. 
Unica pecca, dal mio personale punto di vista, è che ho capito troppo presto chi fosse il colpevole e quindi mi sono rovinata un po' la rivelazione finale, anche se il modo in cui è stato svelato il mistero (non posso dire niente, per non spoilerare una cosa importante), invece, mi è piaciuto molto. 
Qualche refuso è sfuggito, ma niente di grave, solo poche cosette. 
Ottima la traduzione. 
Insomma, come avrete capito: sicuramente consigliato!

Voto: 4,5/5
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Recensione di Daniela: Il fantasma dai calzini gialli è il mio primo libro di questo autore, in tutta onestà è il primo di questo genere. L'ho letto perché, prima ancora della trama, mi aveva incuriosita quello che sembrava un contrasto tra un titolo buffo e una copertina dal tono gotico.
L'atmosfera è stupenda, molto vivida. Mi sono ritrovata immersa nella storia e non sono riuscita a smettere di leggere, ergo a uscire da quella maledetta casa (XD), finché non ho finito il libro. La casa è descritta benissimo e si riesce a immaginare ogni stanza, ogni scala o ambiente che i protagonisti attraversano, con una grande intensità. Anche gli altri ambienti, il paese, il giardino, il gazebo e il resto sono ben descritti e aiutano molto a creare lo sfondo adatto a una storia che, anche se un po' prevedibile in alcuni momenti, risulta interessante e appassionante.
Il ritmo è incalzante e lo stile coinvolgente, l'ho adorato tantissimo.
I personaggi principali, Perry e Nick, sono fantastici. All'inizio Perry mi sembrava un po' troppo stereotipato come “donzella in pericolo” ma mi sono ricreduta subito e ne sono rimasta molto colpita. Su Nick ho un piccolo appunto, più che su di lui sulla scelta dell'autore di trattare in un certo modo un suo aspetto molto importante, facendo credere fino a metà libro che odi i gay, salvo cambiare improvvisamente rotta. Onestamente mi ha lasciato un pochino disorientata e la cosa mi ha dato un pochino fastidio, ma tutto sommato, dopo un primo momento, lo si dimentica e si viene prese dalle belle scene successive.
Gli altri personaggi sono tutti ben delineati e, sebbene alcuni colpiscano più di altri, ognuno ha un suo carattere preciso che si scopre, con colpi di scena più o meno prevedibili, pian piano nella storia. Alcuni fanno arrabbiare, altri deludono, nessuno però lascia indifferenti.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici: la traduzione mi sembra molto fluida e di refusi ce ne sono, ma pochi, ci si interrompe un attimo se li si nota, ma non tolgono il mordente all'azione.
Sono felice che il mio battesimo con questo genere sia stato con Josh Lanyon e con questo libro, ora voglio leggere altro di suo perché mi è piaciuto davvero tanto.
Quindi... armatevi di calzini gialli e leggete questo libro assolutamente.

Voto: 4,5/5

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