mercoledì 5 novembre 2014

Un pregiudizio ingombrante - Anna De Lorenzo (Recensione a cura di Romy)

Come da titolo, questa recensione è stata scritta da Romy, di Tre Libri sopra il Cielo, che da oggi in poi ogni volta che lo vorrà sarà ospite sul mio blog e ci regalerà qualche recensione di romance M/F. Benvenuta, cara! *-* 
Mi faccio da parte e lascio finalmente spazio alla recensione. :)


Titolo: Un pregiudizio ingombrante
Autrice: Anna De Lorenzo
Cover Artist: Barbara Cinelli
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Pagine: 41
Prezzo: € 1,99 nei migliori store

Voto: 5/5

 TRAMA: Quando Sara incontra Matteo, la sua vita sta andando a rotoli: il padre morente, il bed&breakfast di famiglia sull’orlo del fallimento, nessun affetto importante a darle conforto. Le viene quindi naturale abbandonarsi alle premure del suo vecchio compagno di scuola. Dal canto suo, Matteo, da sempre innamorato di Sara, non resiste alla tentazione di giocare tutte le sue carte per conquistarla: amministratore delegato di una grossa rete televisiva, per lui non è di certo difficile aiutarla a risolvere i suoi problemi economici. Nonostante i dubbi e le perplessità, Sara non riesce a rinunciare a quell’opportunità, convincendosi che, anche se non è innamorata di Matteo, col tempo imparerà a esserlo… Tutte le sue certezze però vanno crisi quando incontra Lorenzo Taviani, l’architetto responsabile dei lavori al bed&breakfast, un uomo di grande fascino la cui presenza scatenerà in Sara desideri mai provati.
RECENSIONE: Scoprire, da un giorno all’altro, che rischi di perdere tutto ciò che ti è più caro è qualcosa che difficilmente si accetta a cuor leggero. Sara in particolar modo da ragazza sensibile che è si vede crollare il mondo addosso. Ha praticamente lavorato sodo nel bed&brekfast di proprietà della sua famiglia e come se non bastasse il padre sta male, molto male. Sara è giovane, ma non si è goduta affatto gli anni più belli della sua vita: l’amore, quello strano sentimento che ti fa battere forte il cuore o che ti fa sorridere per una qualsiasi sciocchezza o, ancora, che ti fa sentire le cosiddette farfalle nello stomaco, no, la ragazza non lo ha mai conosciuto. Neanche Matteo, il suo fidanzato le hai mai fatto provare quelle indescrivibili sensazioni. Il bene e la riconoscenza per averla aiutata nel momento del bisogno che prova nei suoi confronti non la rendono felice, ma accetta lo stesso di stare con qualcuno che finalmente si prenda cura di lei, della sua solitudine. L’incontro con Lorenzo Taviani le farà finalmente capire cosa si è persa in tutti questi anni, le farà capire cosa significhi veramente amare. Lui è bello, affascinante, stare in sua compagnia è qualcosa di unico, la fa sentire viva. Tenere segreto il suo fidanzamento con Matteo, purtroppo, non è stata una buona idea e la sua scoperta trascinerà verso la fine qualsiasi cosa stesse nascendo tra loro. Lorenzo uscirà dalla sua vita, ma non dal suo cuore. Se è vero che per tutti c’è un destino, le loro strade, prima o poi, son destinate a incrociarsi di nuovo. Si può in solo 40 pagine scrivere una storia d’amore che riesca nell’intento di entrare nel cuore di un lettore? Anna De Lorenzo aveva forse l’assurda pretesa che qualcuno capisse ciò che ha voluto raccontare in così poche righe? Per la prima domanda posso dire che decisamente si, è possibile. Per la seconda non sta a me rispondere, ma qualsiasi mira avesse la De Lorenzo direi che c’è riuscita alla grande. Da mesi, ormai, mi ero incaponita a non voler leggere più una storia d’amore tra un uomo e una donna, uff, non ci posso fare niente: le trovo noiose, troppo simili le une dalle altre. Ma per fortuna non è il caso di “Un pregiudizio ingombrante”. Nonostante la piccola omissione di Sara, non rivelando subito di essere fidanzata, mi sono ritrovata a comprendere il suo stato d’animo, a capire le sue motivazioni. Strano a dirsi, ma credo che sia la seconda volta, in anni di lettura (e su questo sono pronta a giurarlo) che il mio affetto e la mia simpatia sono andati dritti dritti verso un personaggio femminile. Sono rimasta piacevolmente colpita da questa autrice che non conoscevo. Ringrazio Anna per avermi ridato speranza nel genere femminile (non siamo poi tutte così odiose) e per avermi fatto conoscere un personaggio meraviglioso come Sara. E… LUUUUUUUUUUUUUU? Ringrazio anche te, per avermi ospitata (ma sappiate che non mi ha offerto neanche un caffè, la maleducata) e per avermi permesso di parlare di questo bellissimo racconto. Oh, dimenticavo... ovviamente se qualcuno non l’avesse ancora fatto: siete diplomaticamente obbligate a leggerlo!!! 


Grazie, Romy!
Ecco la tua tazza di caffè e ci aggiungo anche i biscotti! XD

2 commenti:

  1. Ciao Romy!
    Bellissima recensione :)
    Come mai non riesci a identificarti nelle protagoniste femminili? Trovi che manchino di qualcosa?
    Mi hai incuriosita (su questa cosa e sul romanzo, ovviamente) xD

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  2. Ciao Eiry..domanda interessante la tua.
    Piccola precisazione,non è che non mi identifico...cosa che neanche penso di fare,ma sono proprio le donne che troppo spesso nei romanzi sono quasi..irreali?Non riescono a coinvolgermi ,non riescono a farmi provare una benché minima emozione.Forse è per questo che sono passata alla sola lettura dei romance m/m XD.
    Quando dico che Lisa Kleypas e Anna De Lorenzo sono le uniche due autrici che sono riuscite a farmi apprezzare e amare le loro protagoniste,credimi ...lo penso sul serio.
    Sara è una donna reale,è semplicemente se stessa...i compromessi a cui è giunta,i suoi problemi,il desiderio di sentirsi viva accanto ad un uomo che non è il suo...la paura di dover raccontare una verità che la allontanerebbe da Lorenzo...beh tutto questo mi è arrivato dritto al cuore. Non c'è un motivo particolare...è così e basta =)

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