martedì 29 luglio 2014

Insider's goodies: Il re di picche e la regina di cuori, di Angelica Cremascoli

Benvenuti/e al secondo appuntamento con Insider's goodies, chicche da dietro le quinte!
La prossima uscita di Triskell Edizioni è "Il re di picche e la regina di cuori", di Angelica Cremascoli, la data di pubblicazione prevista è il 31 luglio.

Ecco la scheda del libro:

Data di pubblicazione: 31 luglio

Titolo: Il re di picche e la regina di cuori – parte I
Autore: Angelica Cremascoli
ISBN: Edizione Ebook 978-88-98426-22-5
Lunghezza: 439 pagine
Collana: Pink
Genere: Romantico
Formato: pdf, epub, mobi
 
Trama:
Los Angeles, California. La culla dei sogni, il seno a cui gli artisti impavidi e temerari si attaccano per succhiare fama e successo, l'abbraccio persuasivo della seduzione. È qui che Engie Porter, ballerina eclettica e donna paralizzata dalla paura d'amare, incontra un temibile futuro, riflesso negli occhi celesti e appassionati di Derek Heart. Con un risveglio turbolento, Engie cerca di sottrarsi ai tranelli della vita, malgrado il destino, incarnatosi in Brenda "Brownie" Brandi, la diva, la super star, la regina dello showbiz, colei che aleggia sulla storia, ne muova sfacciatamente le fila. Una storia d'amicizia, d'amore, d'orgoglio; un duello di menti e di cuori, coinvolti nell'aspra battaglia per la reciproca conquista. Riuscirà l'amore a farsi di nuovo strada nel cuore di Engie Porter?

Prezzo: 5,99 €



Passiamo alle nostre chicche, dunque :D 

Sulla copertina, che io trovo davvero tanto carina, si legge "parte prima", il che indica che non sarà un libro autoconclusivo, ma avrà uno, due... quanti seguiti? 
Partiamo dunque con la prima chicca: al momento sono previsti due libri, questo in uscita e una "parte seconda". E vado subito con la prossima chicca: girano voci che l'autrice stia scrivendo anche una terza parte ;) 

Il romanzo della Cremascoli è ambientato nel mondo dello spettacolo, come avete letto nella scheda, e ci ritroviamo in piena Los Angeles. Engie è una ballerina che lavora per una cantante di fama mondiale e che vive una tormentata storia d'amore con il leader di una band. Il tutto lo scopriremo seguendo Engie e Derek dietro le quinte, accompagnandoli lungo i loro tour, i concerti, la preparazione degli album.

E ora è il momento della citazione! Eccone una che rende un po' l'idea del carattere di Engie, del suo modo di relazionarsi a Derek e della sua paura di amare:

Concentriamoci su una metafora intelligente, elaborata più dai brontolii della pancia che da un ragionamento profondo. Perché la gente impazzisce per le mele caramellate? Perché ci si aggira brandendo quel bastoncino tra le mani come se fosse un tesoro da mostrare orgogliosamente prima che venga divorato? Insomma, sono
solo MELE. Cadono dagli alberi, le compri dal fruttivendolo. Eppure addentare una mela caramellata dà l’impressione di dominare il mondo.
Perché? Perché tutto questo orgasmo gustativo per una banale mela?
Semplice. Una comune mela, infilzata da uno spiedino e ricoperta da un sottile strato di caramello irritante e appiccicoso, smette di essere comune. Cambia la forma. Ma la sostanza, quella rimane la stessa.
Per un secondo si ha l’impressione di mangiare qualcos’altro, qualcosa di esotico, di sfizioso, di particolare, di speciale, di diverso. Poi il caramello si scioglie o si frantuma, smascherando tutta la sua illusione, e da un oblò irregolare a forma di morso fa capolino una mela, solo una mela.
Il piacere e l’entusiasmo sono causati da un inganno visivo, da una differente presentazione di ciò che si può avere quando e come si vuole.
IO sono quella mela caramellata. Per Derek, intendo.
Il suo interesse scemerà mano a mano che si avvicinerà al mio essere donna, così come quando si addentano i primi semi del torsolo e si finisce inevitabilmente per pensare: “Tutto qui?”
Prima di lasciarvi, voglio di nuovo mostrarvi come appariranno i titoli dei capitoli. Anche questa volta trovo che sia stato fatto davvero un bel lavoro, guardate:




Non mi resta che augurarvi buona lettura! 





lunedì 21 luglio 2014

Il Ciclo di Cthulhu (Vol.1) - Robert E. Howard

Questa non è una recensione ma una semplice segnalazione. Ricordate che qualche tempo fa avevo recensito Carnacki - Il cacciatore di fantasmi, di William Hope Hodgson? Lo avevo fatto QUI. Bene, Dunwich Edizioni ci presenta un altro classico, un altro autore che non può mancare sui nostri scaffali: il creatore di Conan, il barbaro. Impossibile non volerlo conoscere, vero?



Ecco la scheda dell'ebook:

Titolo: Il Ciclo di Cthulhu – Vol.1 
Autore: Robert E. Howard 
Genere: Horror 
Pagine: 71 
Prezzo: € 0,99 

Robert Ervin Howard, scrittore americano e maestro della letteratura di genere, fu il precursore dell’heroic fantasy e del romanzo d’avventura, soprattutto per le opere su Conan il Barbaro che lo resero celebre. L’autore diede vita anche al cosiddetto “Ciclo di Cthulhu” con dei racconti ispirati al lavoro di H.P. Lovecraft, con il quale intraprese un lungo carteggio. In questa antologia ne riproponiamo tre: 

- La Pietra Nera 
- Il Fuoco di Assurbanipal 
- La cosa sul Tetto 

«Se fossi facoltoso non farei altro che andarmene in giro per il mondo a curiosare nelle città in rovina... e probabilmente finirei per farmi mordere da un serpente.» 
(Da una lettera a H.P. Lovecraft, 1931)

Drama: Hotaru no Hikari


Titolo: Hotaru no Hikari (Glow of Fireflies)
Regia: Hiura Satoru
Anno:  2007
Episodi: 10 (prima stagione)
Cast: Seiichi Takano Seiichi (Fujiki Nahoito), Hotaru Amemiya (Ayase Haruka), Teshima Makoto (Kato Kazuki)
Voto: 5/5


Trama: La ventisettenne Hotaru preferirebbe di gran lunga oziare a casa, piuttosto di mettersi alla ricerca del grande amore. A causa di circostanze impreviste, invece, si ritrova a vivere con il suo datore di lavoro, Takano. E in più, ha in corso una promettente relazione con Makoto, il quale però è più giovane di lei. Proprio come un pesce essiccatosi e rigettato nell'oceano , sarà capace di riprendere a nuotare e ritrovare la via del romanticismo perduto? (da Animeclick)

Recensione: Questo drama giapponese mi è stato consigliato da una persona del cui gusto mi fido molto. E infatti non mi ha delusa. Al contrario, mi ha molto colpita per la sua comicità, ma anche perché mette in evidenza alcuni modi di vivere e di pensare giapponesi (e forse asiatici in generale).
Hotaru è una ragazza "pesce essiccato". Una donna che non ha più una vita sociale, che dopo il lavoro preferisce correre a casa, sedersi sul portico e bere e godersi la sua tanto amata birretta. Non si innamora da tanto tempo, ormai non ricorda più nemmeno da quanto, ma lei sta bene così. Il suo portico e la sua birra sono tutto ciò di cui ha bisogno dopo il lavoro. Ma Hotaru non è un'asociale. Al lavoro ottiene sempre ottimi risultati, collabora bene nel lavoro di gruppo e, in generale, la gente ha una buona opinione di lei. Nessuno sa che dopo il lavoro si trasforma in una donna del tutto diversa: indossa la tuta, spesso anche macchiata, non cucina, ha un appartamento in perenne disordine. 
Hotaru non rappresenta di certo la donna giapponese che gli uomini giapponesi sognano. Una donna dedita al proprio uomo, alla pulizia di casa, alla propria cura estetica, al proprio corpo, alla cucina e, ovviamente, anche sempre efficiente sul lavoro. 
I guai per Hotaru iniziano quando, per una serie di coincidenze, il suo capo, Takano Seiichi, si ritrova a dover vivere nella stessa casa. E quando si innamora di Teshima Makoto, un loro collega di lavoro. Tra Takano e Teshima, in lei si risvegliano sentimenti che non provava ormai da troppo tempo e che ora non è in grado di gestire.
Non pensate che questo drama sia triste o voglia lanciare chissà quale importantissimo messaggio al pubblico, se non che ognuno ha il diritto di vivere come gli pare e piace e che ognuno dovrebbe essere amato per quel che è, non per quello che rappresenta. Ecco, dicevo, non pensate che sia un drama serio, pesante. Al contrario! Hotaru no Hikari è il drama più divertente che io abbia mai visto! Già dalla prima puntata non si può fare a meno di ridere per la naturalezza con cui la protagonista risponde al suo capo in un ambiente che è il suo regno e non quello di lui. 
Frizzante, divertente, a volte sentimentale e romantico, Hotaru no Hikari ci parla di donne, uomini, tute, amici, arredi e finalmente anche di amore. 
Straconsigliato!
Di questo drama esiste anche una seconda stagione e un film conclusivo. 
Buona visione!

sabato 19 luglio 2014

Insider's goodies: Fiducia Cieca, di N. R. Walker

Vi starete chiedendo: "Cos'è questa novità?" 
O magari: "Che significa Insider's goodies?" 

Ebbene, Insider's goodies significa su per giù "chicche dall'interno" e si tratta di una nuova rubrica di Silently Aloud. 
Come tutti ormai sapete, collaboro con la casa editrice Triskell Edizioni e, se mi seguite da un po' di tempo, sapete anche che prima di iniziare a lavorare per loro, postavo spesso recensioni dei loro titoli qui sul mio blog. Ho sempre detto di apprezzare questa casa editrice e per questo, ora che ci lavoro, ho dovuto smettere di postare le recensioni. Perché si sa, se posto recensioni su un loro libro, la gente potrebbe pensare che non sia obiettiva e non voglio assolutamente che questo succeda.
Così a cosa ho pensato? Visto che ora sono "dentro", ora sono un'insider, potrei premiare chi mi segue da tanto tempo, ma anche chi ha appena iniziato a seguirmi, con delle chicche. Chicche che potrete leggere solo qui da me, perché questo è il posto in cui io vi svelerò piccole curiosità sugli ebook in uscita.

Come avete letto nel titolo, oggi parliamo di Fiducia Cieca, di N. R. Walker, che uscirà domani 20 luglio.

La scheda ve la metto più giù, perché prima voglio mostrarvi questo: 



Ma dico... avete visto quelle zampette? *___* Ecco, volevo assolutamente condividere con voi quest'immagine, quelle zampine sono troppo tenere per poter aspettare che esca l'ebook e che le vediate anche voi, dovevo mostarvele prima! *___* 

E ora una piccola citazione dal libro:
Immaginando di non avere niente da perdere, presi un profondo respiro e chiesi: «Isaac, sei gay?» Si girò di scatto verso di me, scioccato dalla mia domanda così diretta, poi arrossì diventando di un colore scarlatto intenso. Non gli diedi il tempo di sentirsi imbarazzato e ridacchiai. «Allora, ti vedi con qualcuno?» «Non negli ultimi diciotto anni,» disse, impassibile. «Oh, merda!» esclamai appena mi resi conto di cosa avevo appena detto a un cieco. «Non intendevo vedere nel senso di vedere, intendevo vedere nel senso di vedere qualcuno.» Isaac rise. «Oh, questo ha più senso,» disse con una risata sarcastica. «Intendevi se frequento qualcuno?» «Sì, frequentare!» urlai. «Cazzo, mi dispiace.» Isaac rise ancora. «Non c’è problema, Carter, veramente. Stavo solo scherzando. Puoi tranquillamente dire cose tipo “avresti dovuto vederlo” o “stai vedendo qualcuno”. Non mi offendo.» Esalai, sollevato. «Cavolo, mi dispiace,» gli dissi di nuovo. Mi sorrise. «Smettila di scusarti e bevi un bicchiere d’acqua,» suggerì. «Potrebbe aiutarti a ingoiare la gaffe.»
Isaac e Carter sono adorabili, vero? E ho letto altre citazioni che non posso postare qui solo per non spoilerarvi troppe cose, ma preparatevi, ci sono scene di una dolcezza infinta!

E ora la scheda: 

Titolo: Fiducia cieca 
Titolo originale: Blind Faith 
Autore: N. R. Walker 
Traduttrice: Pandora 
Cover art: Laura Di Berardino 
ISBN: Edizione Ebook 978-88-98426-24-9 Lunghezza: 178 pagine 
Collana: World / Rainbow 
Genere: M/M 
Rating: per adulti 
Formato: pdf, epub, mobi 

Trama: Carter Reece, veterinario, inizia un nuovo lavoro in una nuova città e risponde alla chiamata a domicilio di un cliente molto speciale. Arrogante, lunatico e assolutamente splendido, Isaac Brannigan è cieco da quando ha otto anni. Dopo la morte di Rosie, suo cane guida e sua migliore amica, non riesce a collaborare con il suo nuovo cane, Brady. Carter cercherà quindi di aiutare l’uomo e l’animale nella fase iniziale del loro rapporto. Ma la domanda è: chi conduce chi? 
Prezzo: € 4,49

Ormai ci siamo quasi, da domani sarà disponibile all'acquisto! :D 

lunedì 14 luglio 2014

Drama: Rich man, poor woman

Titolo: Rich man, poor woman
Regia: Nishiura Masaki, Tanaka Ryo
Sceneggiatura: Adachi Naoko
Produzione: Masumoto Jun, Sekiguchi Daisuke
Anno: 2012
Episodi: 11  (più uno special uscito nel 2013)
Cast: Oguri Shun (Hyuga Toru), Ishihara Satomi (Natsui Makoto), Aibu Saki (Asahina Yoko), Iura Arata (Asahina Kosuke), Nakahara Takeo (Tadamasa Fueki), e altri.
Voto: 4/5


Trama: Hyuga Toru è un uomo di quasi trent'anni che ha fatto successo grazie al suo genio. Infatti sin da giovane è riuscito a farsi strada nel settore IT e insieme al suo amico e socio Asahina Kosuke, ha fondato Next Innovation, una delle società di prodotti IT più giovane e ricca del Giappone. Hyuga ha molti progetti, ma il piú importante è il Personal File, un programma che aiuta i cittadini giapponesi a visualizzare i proprio dati sociali e avere accesso ai dati riguardanti la propria pensione con un click. Un giorno Natsui Makoto si presenta alla sua ditta per un'intervista di lavoro ma, quando Hyuga la manda via prendendola in giro, lei dice di chiamarsi Sawaki Chihiro. Natsui sa bene che quel nome avrebbe colpito Hyuga perché è in realtà il nome della madre del presidente di Next Innovation, da cui è stato abbandonato da bambino. I due si incontrano e si scontrano. Next Innovation subirà diversi attacchi da hacker e dalla concorrenza e in tutto questo conosciamo i personaggi di Rich man, poor woman. 

Opinione: Rich man, poor woman è un drama che mi sento di consigliarvi. Abbiamo un Oguri Shun molto maturo come attore, soprattutto se paragonato al ruolo recitato ben sette anni prima in Hana Yori Dango, di cui trovate la recensione QUI
I personaggi sono a mio parere molto ben delineati, oltre al dramma personale di Hyuga, riusciamo a entrare nella psicologia del suo migliore amico, Kosuke, un personaggio all'apparenza molto simpatico, gentile, socievole, ma che nasconde dentro di sé una frustrazione che lo porterà a fare cose che sconvolgeranno la trama, altrimenti piuttosto lineare di questo drama. È, infatti, nelle ultime puntate che la storia prende una piega più che interessante, mentre nelle prime si sofferma più sulla relazione tra Hyuga e Natsui Makoto e l'importanza del nome Sawaki.  



mercoledì 9 luglio 2014

Carnacki - Il cacciatore di fantasmi (Vol. 1), di William H. Hodgson

Titolo: Carnacki - Il cacciatore di fantasmi (Vol.1)
Autore: William H. Hodgson
Editore: Dunwich Edizioni
Pagine: 60 (ebook)
Prezzo: 0,99
Voto: 4,5/5


Trama:William Hope Hodgson, scrittore britannico e maestro dell’horror, fu uno degli autori preferiti di H. P. Lovecraft, che si ispirò al suo capolavoro, “La Casa sull’Abisso“, per ideare il ciclo di Cthulhu. I racconti di Hodgson, qui ritradotti, sono incentrati sulla figura di Carnacki, cacciatore di fantasmi e indagatore del sovrannaturale. In ogni storia il protagonista vi trasporterà nelle atmosfere cupe e terrificanti che hanno segnato la storia della letteratura di genere. Attraverso l’uso di strumentazioni speciali da lui create, quali il celebre Pentacolo Elettrico, Carnacki riuscirà a risolvere i difficili casi di manifestazioni ultraterrene che è chiamato a indagare. 

L’ebook contiene: 
- Il Portale del Mostro 
- La Casa tra i Lauri 
- La Camera che Fischiava

(dal sito dell'editore)

Recensione: Avete mai letto qualcosa di H. P. Lovecraft? E di Edgar Allan Poe? E magari fra le vostre letture c'è anche Joseph Sheridan Le Fanu?
Ok, allora non potete fare a meno di procuravi anche qualche opera di William H. Hodgson. Sinceramente non avevo mai letto niente di suo, dei tre autori sopra citati invece sì e mi sono sempre piaciuti tantissimo. Una cosa che li accomuna tutti, secondo me, è la loro capacità di trascinare il lettore, ancora oggi e con tutte le tecnologie avanzate che ci sono, in un'epoca diversa e in uno stato di ansia costante tramite l'impiego di poche parole, ma scelte con cura. Quando si legge un racconto di Hodgson, ma anche degli altri, il lettore dimentica che a raccontare le storie che sta leggendo sia l'autore, e cade in una sorta di sogno/incubo insieme al narratore.
Non appena ho iniziato a leggere i racconti di Carnacki, mi sono ritrovata lì con l'investigatore dell'occulto, non ad ascoltare la storia che raccontava ai suoi amici, ma a viverla come l'aveva vissuta lui, a provare le stesse sensazioni: un brivido dietro la nuca, un solletichio lungo la schiena, un vento gelido che ti circonda.
Non appena ho iniziato a leggere i racconti di Hodgson ho anche pensato: ecco, questo sì che è un racconto dell'orrore, riconoscibile dallo stile, come se avesse un odore tutto suo. Un odore di antico, di cupo, di occulto, di ansia e di coraggio, di umanità e di qualcosa di infernale.
Su Facebook ho scritto due sere fa:
"Sto leggendo Carnacki - Il cacciatore di fantasmi e devo dire che i racconti dell'orrore di una volta hanno tutto un altro sapore."
I racconti di Carnacki sono, per gli amanti del genere, qualcosa di speciale. È strano come a me non venga in mente nient'altro se non l'odore, il sapore. Hanno un gusto tutto loro, che dubito si possa ritrovare in qualcosa di moderno. Proprio perché sarebbe moderno e non sarebbe in grado di catapultarci nell'atmosfera che domina quei racconti!

Dunwich Edizioni ci presenta i racconti di Hodgson in più volumi, di cui questo è il primo e ne contiene tre. 
Il Portale del Mostro e La Casa tra i Lauri mi sono piaciuti molto. Il primo in modo particolare, devo dire, tanto che mi ha messo addosso un'ansia che non provavo da tantissimo tempo durante la lettura! Anche il secondo mi è piaciuto. Ecco, forse quello che mi ha colpita di meno è il terzo, La Camera che Fischiava, che in effetti risulta un pochino ripetitivo nelle ricerche di Carnacki, ma che ci dà una conclusione da "E se..." che lascia una certo senso di disagio anche a fine lettura. 

Vi lascio con una citazione dal testo:
Appena la porta fu spalancata, quel suono acuto ci colpì. Aveva un effetto impossibile da descrivere a chi non l'abbia provato e una specie di nota particolare all'interno. Sembrava che, nell'oscurità, la stanza cominciasse a scuotersi e a creparsi, e un coro oscuro si diffondesse nelle tubature sporche, sibilando e ululando. Stare lì e ascoltare era essere colpiti dalla consapevolezza. Come se qualcuno vi mostrasse l'apertura di un grande buco e dicesse: Ecco l'Inferno. E voi foste certi della verità di quelle parole. Ho reso un po' l'idea?
Ho reso un po' l'idea? Allora sappiate che Carnacki - Il cacciatore di fantasmi (Vol. 1) è un libro che consiglio a tutti gli amanti del genere. Se avete letto Lovecraft, Poe e Le Fanu, allora non potete non leggere Hodgson!


domenica 6 luglio 2014

Alla fine John muore - David Wong

Titolo: Alla fine John muore
Autore: David Wong
Editore: Fanucci
Voto: 4/5

Trama: Fermati.
Non avresti dovuto toccare questo libro a mani nude.
No, non metterlo giù. È troppo tardi.
Ti stanno guardando.
Il mio nome è David Wong, e il mio migliore amico si chiama John. Sono nomi falsi. An- che tu potresti voler cambiare il tuo. Potresti non voler sapere quello che stai per leggere sulla salsa di soia, Korrok, l’invasione, il futuro. Ma è tardi. Hai toccato il libro. Ci sei dentro. La tua unica difesa è la conoscenza. Devi leggere questo libro, fino alla fine. Anche la parte sui bratwurst. Non chiederti perché. Ti devi fidare e basta. La cosa più importante da sapere è: il nome della droga è ‘salsa di soia’ e apre una finestra su un’altra dimensione. John e io non abbiamo potuto rifiutarla. Tu puoi ancora farlo. Sfortunatamente per noi, se fai la scelta giusta, impiegheremo ancora di più a spiegarti come affrontare l’invasione aliena che minaccia l’umanità. Mi dispiace averti coinvolto, davvero. Ma se leggi di questi terribili eventi e dell’epoca buia in cui il mondo sta per sprofondare, tieni presente questo: non è stata colpa mia.

Recensione: Già vi vedo, che iniziate a leggere questo libro per sapere come muore John. Quando. Perché. E chi è John, soprattutto.
John è l’amico di Dave, colui che vi racconta la storia. John è uno che, secondo le più rosee previsioni dei suoi conoscenti, in qualche modo avrebbe portato il mondo alla distruzione.
Ma John assume una strana droga interplanetaria e il mondo lo salva, o almeno ci prova. Insieme a Dave, che ve lo racconta. E a un cane, ma mica un cane qualsiasi, un cane che se serve guida anche l’auto. E una ragazza, che apre porte inesistenti con una mano mozza.
E qualcuno, nel frattempo, muore. Mica solo John. Quasi tutti, in realtà. Ma non è grave.
Il perché lo capirete da soli, leggendo. Ma leggere questo libro vi cambierà la vita. Siete pronti?
Siete preparati ad affrontare un’avventura spazio-tempo-multidimensionale armati solo di salsa di soia, stereo portatile e cinismo? Siete pronti a seguire Dave e le sue esilaranti riflessioni sul mondo, mentre combattete i cattivi nelle loro svariate e mutevoli forme? Siete pronti a incontrare Korrok il conquistatore?
Siatelo! Perché John dies at the end è una giostra di risate irrefrenabili e smorfie di schifo, un tagadà di thriller, weird e fantascienza, una montagna russa da cui non vorrete più scendere. Anzi, credo che, appena scesi, correrete a comprare un altro biglietto, ad esempio per il seguito (This book is full of spiders. Seriously dude, don’t touch it) o per il film che ne è stato tratto. O perderete ore e diottrie a leggere gli articoli di Wong su cracked.com, ormai assuefatti dal suo modo di scrivere irriverente ed esilarante.
Forse noterete qualche “buco” tra le tre parti che compongono il libro o forse un calare della tensione dopo la prima parte o ancora un rallentamento del ritmo, ma perdonerete l’autore, perché le tre parti sono state scritte in tempi diversi, a puntate, sul web. Invece ringrazierete Fanucci per averlo tradotto, altrimenti avreste dovuto leggervelo in inglese. E magari, per pigrizia, non lo avreste nemmeno letto. Cosa vi sareste persi!
 
Nota: Questa recensione è stata scritta in collaborazione con Bee, fondatrice del sito È scrivere - Community per scrittori

sabato 5 luglio 2014

Lovely Blog Award

Ringrazio di cuore il blog Emozioni in font per il tag! 
Di che parlo, vi chiedete? Sono stata nominata fra i blog che meritano il titolo "Lovely Blog Award" e mi fa molto piacere perché anch'io, in questi ultimi mesi, ho conosciuto blogger molto simpatiche e carine con cui ho collaborato per blogtour o con cui ho condiviso recensioni, pensieri e tanto altro.
Forse, all'apparenza, questo "riconoscimento" può apparire banale, ma a me ha fatto molto piacere perché è un modo per poter dire agli altri che ehi, apprezzo il tuo blog e apprezzo te come blogger, continua così e io continuerò a seguirti! 

Ma veniamo alle domande a cui bisogna rispondere dopo aver ricevuto il Lovely Blog Award.



1. Com'è cambiata la tua vita con il blog?

La mia vita non è cambiata di molto. No, non è vero. Invece è cambiata tantissimo. Quando ho creato questo blog non sapevo nulla di come si gestisse il tutto, ho imparato scrivendo i post, programmandoli, cercando di sistemare la grafica del blog, non sapevo quanto lavoro ci fosse dietro! 
Ma non basta questo, ho da aggiungere molto, per questo mettetevi seduti, anche se probabilmente già lo siete XD
Quando ho aperto questo blog, l'ho fatto solo per me. Non avevo nessuna intenzione di condividerlo con i miei amici. Era un posticino tutto mio, dove poter esprimermi in piena libertà. Sapete che ancora molti dei miei amici non sanno che esiste Silently aloud? 
Quasi un anno dopo, forse anche più, è nato il sito È scrivere - Community per scrittori. Sono iscritta là dal primo giorno della sua esistenza, non potrò mai ringraziare abbastanza Visionnaire per avermi invitata prima ancora di qualsiasi altra persona. Grazie all'esperienza che nel frattempo avevo accumulato qui, sono riuscita a contribuire in modo positivo anche nella community e così, poco dopo, sono diventata ufficialmente staffer, moderatore globale e responsabile Facebook del sito. Lì ho conosciuto gente meravigliosa, persone con cui ridere, scherzare, discutere di libri e autori, di qualsiasi cosa, in effetti (come direbbero sul sito: W la pasta!).
Grazie alle recensioni M/M che scrivevo qui, sono stata contattata, ormai più di un anno fa, credo, da due case editrici che conoscete molto bene: Dreamspinner Press e Triskell Edizioni. Ho conosciuto due persone che si impegnano al massimo nel loro lavoro e per far contenti i propri lettori: Barbara Cinelli ed Emanuela Piasentini. 
È proprio grazie a tutta l'esperienza accumulata sul mio blog e alle collaborazioni con È scrivere, come per esempio nelle interviste alle case editrici e ad autori nazionali e internazionali, che sono arrivata fin qui.
Oggi faccio parte dello staff di Triskell Edizioni, mi occupo della promozione degli autori e dei loro libri e gestisco insieme a Barbara, Laura e Francesca anche la pagina Facebook della casa editrice.
Com'è cambiata la mia vita? Così com'è cambiato il mio blog: da un posto sicuro, da un rifugio, è diventato una finestra verso il mondo, un collaborare, un condividere esperienze e opinioni con gente che la pensa come me, o forse no, ma con cui poter discutere di ogni cosa. 
Non mi sembra poco :) 
(Prometto che le prossime risposte saranno brevissime!)

2. Descriviti con un aggettivo.

Non si può. Ok, ci provo... 
Socievole, ma non fatemi irritare*. 
Ecco, così magari.

3. Quale stato d'animo ti rappresenta meglio?

Entusiasmo.

4. Trovi più seducente l'intelligenza o l'attrazione fisica?

Sinceramente? L'attrazione fisica. Non voglio mica che mi dica le tabelline in certi momenti. Ma non parlo del vero amore, ovvio, che deve essere assolutamente un misto dei due.

5. Quanti libri leggi in un anno?

Boh, mai contati in vita mia. Immagino intorno alla trentina/quarantina. Quando più, quando meno. Però oltre ai libri leggo anche tantissimi manga, contano? :)

6. Un pregio/difetto di te. 

Pregio: so ascoltare e aiuto gli altri come posso.
Difetto: come nella risposta due, non fatemi irritare*. 
 
7. Musica/cantante/strumento preferito.

Come musica vado dai Linkin Park ai Muse, dai Queen ai Subway to Sally e a tanti altri artisti. Ma adoro ascoltare anche le sigle degli anime, i soundtrack dei drama e... Ryouichi Sakamoto *-* Non suono nessuno strumento, ma faccio sempre bella figura con i bambini quando mi cimento in "Fra' Martino" con il flauto XD

8. Esiste l'amicizia virtuale? 

Esiste, ma è molto più rara, secondo me.
9. Quanto trovi carine o stupide queste attenzioni con un premio? 

Io le trovo molto carine. Ti fanno capire che c'è qualcuno là fuori che ti legge, che ti segue e che pensa tu meriti un premio, un riconoscimento. Quindi sì, mi fanno molto piacere, soprattutto quando ricambio, quando penso le stesse cose del blog che mi ha nominato (come in questo caso :D )

E ora chi taggo? 

Alcuni sono stati già nominati altrove, ma io voglio che sappiano che sono anche nella mia lista.

Le boss dei libri;
Anima d'inchiostro
Books Hunters
Diario di pensieri persi (al momento in ricostruzione)
Take the Time and carry on
Editio (anche se forse non è un blog in senso "classico")

Ho parlato con tante blogger su Facebook, senza sapere che lo fossero e che scrivessero per questo o quell'altro blog, persone con cui ho chiacchierato di libri, manga, anime, diritti umani, yaoi, drama giapponesi (e non solo), di lavoro e tanto altro, di speranze e progetti per il futuro. Spesso ho scoperto che erano blogger solo dopo, e credo di averle aggiunte qui con il sito per cui scrivono. Spero di non aver dimenticato nessuno D:
Se l'ho fatto perdonatemi, avete tutto il diritto di scrivermi su Facebook e bastonarmi.
E comunque credo di poterne aggiungere fino a dieci :D

Note:
* irritare: leggi "incazzare".


venerdì 4 luglio 2014

Vincitore del giveaway di "Un nuovo inizio", di Maria Sveva Morelli

Naturalmente oggi il sito random.org, quello su cui faccio sempre le estrazioni, non funziona. O almeno non funzionava fino a pochi attimi fa.
Per fortuna ne esiste un altro che le fa, ossia Randomiser.
Quindi eccomi qua ad annunciare la vincitrice di questo giveaway!

I partecipanti erano:


1. Mirella Puglisi
2. Valentina Piralli
3. Milani Claudia
4. Stefania Mognato
5. Chiara Lanzi


E la vincitrice è...





Valentina Piralli!
Complimenti!

Ti prego di lasciare un commento per comunicarmi che formato preferisci (epub, mobi o pdf) e io provvederò a inviarti subito l'ebook!

Grazie a tutti per aver partecipato!
E buona lettura a Valentina!

Per chi desiderasse leggerlo comunque, potete acquistarlo QUI.