sabato 31 maggio 2014

Blog tour "La Porta dei Cieli" con giveaway: seconda tappa

Benvenuti alla seconda tappa del nostro blog tour con giveaway di La Porta dei Cieli, di Stefano Dipino!


Qualche giorno fa avete avuto modo di leggere l'incipit del romanzo. In questa seconda tappa, invece, potrete scoprire qualcosa in più sull'autore. E quale metodo migliore se non intervistarlo direttamente? Ebbene sì, è proprio quello che ho fatto. Qui di seguito l'intervista a Stefano Dipino!

Sil: Ciao Stefano, benvenuto su Sil-ently aloud!

Stefano Dipino: Ciao Silver e grazie dell'ospitalità.

Sil: In questa seconda tappa del blog tour, vogliamo presentarti ai nostri lettori. Per questo motivo abbiamo pensato di rivolgerti alcune domande. Pronto? Si parte!

Stefano Dipino: Non vedo l'ora, sarà un vero piacere.

Sil: Iniziamo con la domanda più comune. Chi è Stefano Dipino? Presentati ai nostri lettori! 

Stefano Dipino: Non partecipo all'illusione generale che identifica l'uomo con il suo lavoro, quindi la prima cosa che mi viene da dirti è che sono un visionario. Vorrei dirvi qualcosa di più di una quarta di copertina, ma con meno spazio, quindi continuerò dicendo che amo viaggiare, con il corpo e con la mente; fin da piccolo mi sono spinto in molti angoli d'Italia ed Europa alla ricerca di qualcosa che in realtà avevo già trovato a Roma, l'ispirazione. Ho studiato a Cagliari, Pescara e Roma, sia nel campo scientifico che umanistico, e dopo diverse collaborazioni freelance con giornali e agenzie di stampa ora vivo nella Città eterna con la mia anima gemella, la donna che tra qualche giorno diventerà mia moglie. Sogno, perché amo i 'sogni viventi', quelli che non vanno alla deriva nel lago dell'immaginazione, ma che sfruttano quest'ultima come un trampolino di lancio per un tuffo nella realtà; scrivo, perché quando una storia viene raccontata, un'idea inizia a respirare ed emette il suo primo vagito dalle labbra dei lettori.

Sil: La porta dei cieli è il tuo romanzo d'esordio. Quando è nata la tua passione per la scrittura?

Stefano Dipino: La mia passione per la scrittura è stata a lungo tempo latente, silenziosa, in attesa di trovare il momento migliore per sbocciare. È arrivata in modo inaspettato e quasi doloroso, per questo ho un curioso aneddoto al riguardo.
Avevo appena iniziato ad appassionarmi alla lettura e allo studio dei grandi autori, quando a scuola la professoressa organizzò un compito in classe. Mi preparai duramente su tutto il programma, ma al momento della scelta in classe optai per una traccia su Cecco Angiolieri - autore al quale sono particolarmente affezionato. La professoressa mi costrinse a spostare il mio banco sotto la lavagna, accanto a lei, e mi controllò per tutto il tempo. L'elaborato fu un successo, ma la mia aguzzina mi mise un voto assolutamente in media, specificando che avrebbe dovuto persino annullarmelo perché “avevo copiato”: a suo parere un tema del genere non poteva essere stato scritto da un ragazzo come me. Il fatto che fossi stato l'unico a scegliere quella traccia per lei non era una scusa valida, probabilmente ero riuscito ad aprire un libro sotto ai suoi occhi. Fu allora, tra frustrazione e sdegno, che realizzai: la letteratura era qualcosa di più di un passatempo e io dovevo e volevo scrivere al di là del giudizio degli altri. Scrissi per lo più racconti, avventure fantastiche, ma anche horror, perché per me era il momento adatto. Ciononostante la vita mi ha portato lontano dalla mia passione e solo qualche tempo fa, nel 2012, ho aperto il portatile e iniziato a scrivere. Il risultato è 'La porta dei cieli'.

Sil: Quanta documentazione c'è dietro questo tuo romanzo?

Stefano Dipino: Molta. Sono un perfezionista e per me la coerenza viene prima di tutto, soprattutto nelle storie. Sono severissimo con me stesso, per questo motivo prima di digitare la prima parola del romanzo mi sono documentato alacremente su antichi culti romani, scoperte sotterranee e su tutta quella Roma sommersa che si ipotizza, ma che non è ancora stata portata alla luce. Gli archeologi sostengono che oggi è stato rinvenuto solo il 10% della Roma sotterranea; infatti nel corso dei secoli bui successivi alla disgregazione dell'Impero romano gran parte della città antica è finita sotto metri di detriti e palazzi medievali. È su una solida base documentaristica che si edifica un romanzo destinato a rimanere vivo nella memoria dei lettori.

Sil: Hai in corso altri progetti scrittevoli?

Stefano Dipino: Al momento sono molto preso dalla promozione de 'La porta dei cieli' e dai preparativi per il mio matrimonio, ma qualche tempo fa ho iniziato a buttare giù una storia vera, graffiante, dolorosa. Qualcosa di molto diverso dalla “Porta” e per questo motivo perfettamente in linea con la mia poliedricità.

Sil: Saluta i nostri lettori con tre parole per definire il tuo romanzo!

Stefano Dipino: Penso che per qualsiasi scrittore sia difficile descrivere il proprio romanzo in sole tre parole, ma mi piacciono le sfide. Magnetico: ho lavorato a colpi di penna per ricreare tra le pagine del libro suspense e colpi di scena in un crescendo che portasse i lettori a non poter staccare gli occhi dalla carta. Cultura: tutta l'impalcatura del libro si basa su informazioni reali, storiche o mitiche, un assunto basilare per regalare al lettore qualcosa in più oltre alla trama, qualcosa che lo arricchisca o incuriosisca al punto da spingerlo a cercare, chiedere, informarsi. Famiglia: una parola chiave alla base del libro dal momento che in esso si parla della famiglia reale e non solo, anche di quelle persone che si trovano legate in situazioni impensabili. Mi ha sempre affascinato riflettere su come gli eventi, che siano i più speciali o i più insignificanti, possano unire personalità profondamente diverse al punto da creare nuovi nuclei e nuove strade di vita. È quello che accade nella Porta. È quello che accade nella vita.

Sil: Grazie, Stefano!

Stefano Dipino: Grazie a te, Sil, per le domande e un saluto a tutti i lettori. Ricordate che siete voi l'anima di questo splendido settore e nessun altro.


Vi ricordo che per partecipare al giveaway, dovrete:

1. Lasciare un commento sotto questo post dichiarando di voler partecipare.

2. Diventare follower del blog (basta cliccare qui a sinistra su "Unisciti a questo sito" sotto "Lettori fissi") e inserire nel commento il nome usato se diverso da quello con cui partecipate a questo giveaway.

3. Mettere un "mi piace" alla mia pagina Facebook (se già mi seguite su Facebook ditelo nel commento, altrimenti mi trovate QUI), della Dunwich Edizioni (QUI) e seguire Stefano Dipino (QUI). Anche per questo punto vale: se su Facebook avete un altro nome, scrivetemelo nel commento.

In più, vi chiediamo di:

4. Riportare il banner nei vostri blog inserendo il link nel commento.

5. Condividere la tappa su Facebook, Google + e Twitter e lasciando nel commento i link delle condivisioni.

I punti da 1, 2, 3 sono obbligatori. I punti 4,5 sono facoltativi.


Vi ricordo, inoltre, che è necessario seguire tutte le tappe per poter partecipare e vincere. L'estrazione avverrà tramite il sito random.org.

Ecco il calendario con tutte le tappe previste:

 Calendario

26 - 30 maggio: Emozioni in font
31 maggio - 4 giugno: Sil-ently aloud (c'est moi!)
5 - 9 giugno: Peccati di penna
10 - 15 giugno: Le boss dei libri
16 - 20 giugno: La bacheca dei libri
21 -25 giugno: Il flauto di Pan
26 - 30 giugno: Anima d’Inchiostro
1 - 5 luglio: Never Say Book
6 luglio: Emozioni in font


Buona fortuna!

Sil 

martedì 27 maggio 2014

Arrivo a Trainville (Trainville, vol. 1) - Alain Voudì


Titolo: Arrivo a Trainville (primo volume della saga Trainville)
Autore: Alain Voudì
Editore: Delos Books
Voto: 5/5


Trama (dal comunicato stampa): La saga di Trainville si svolge nell’ultimo decennio del XIX secolo in una versione alternativa degli Stati Uniti, in cui la Guerra di Secessione non è mai scoppiata e le industrie dell’Est sono alimentate, in luogo del carbone, dalla sabbia radioattiva che i Navajo estraggono dal gigantesco cratere di Hell’s Hollow, nel deserto dell’Arizona. Protagonista della saga è Joanna, una bimba bianca che gli indiani hanno trovato in fin di vita nel bel mezzo dello Hollow.
Joanna non ricorda nulla di sé a parte il nome, né sa spiegare come sia arrivata, da sola, al centro di una delle località più letali del mondo. L’unica memoria che conserva del proprio passato sono gli incubi di morte che la perseguitano.
In questo primo episodio seguiremo la piccola Joanna dal momento del suo ritrovamento fino a quando verrà affidata dagli indiani al mercante bianco che acquista la loro sabbia: mister James T. Pennyworth, residente a Trainville, uno degli smisurati convogli che corrono lungo la Circle, la grande ferrovia transcontinentale che avvolge, come un anello, tutti gli States. Con l’aiuto di mister Pennyworth, Joanna inizierà a ricostruire la propria storia, e forse a trovare il proprio posto nel mondo.
La storia di Joanna a Trainville proseguirà nei quattro episodi successivi, che compongono un unico lungo arco narrativo e saranno pubblicati, sempre a cura di Delos Digital, a martedì alterni a partire dal 27 maggio 2014. La saga di Trainville prevede un secondo arco narrativo, attualmente in lavorazione.

Recensione: Questo primo volume della saga di Trainville, che comprende appena 51 pagine e fa parte di una serie che per ora prevede cinque volumi, merita davvero di essere letto. Ci sono diverse cose che mi hanno colpita, a partire dallo stile dell'autore, dalle parole mai scritte a caso, dalle descrizioni che ti catapultano là, in Hell's Hollow e poi ancora in Trainville, nel vagone 47. E non solo quelle, ma anche l'intera spiegazione del Circle, che non pesa al lettore, ma al contrario lo fa vagare con la fantasia, come se una mappa della ferrovia gli si stesse disegnando pian piano davanti agli occhi.

Hell's Hollow era un luogo maledetto dagli Spiriti, senza dubbio, ma aveva ancora qualcosa di valore da poter essere rivenduto: le Sabbie. Non la sabbia in cui la slitta stava affondando i suoi larghi pattini d'acciaio, ovviamente: quella valeva poco o nulla, se non per avvelenare i lombi degli esseri viventi e farne generare mostri deformi. No, le Sabbie pregiate erano quelle davvero radioattive, quelle in grado di bruciare le carni di una persona e farla accartocciare su se stessa nel giro di poche ore: quelle che si potevano estrarre solo dal cuore stesso dello Hollow.

Un'altra cosa che mi ha soddisfatta pienamente sono i personaggi.
Serpe Veloce, il navajo che trova Joanna in Hell's Hollow e che all'inizio appare come un gran lavoratore, un uomo che ancora segue le sue credenze e, anche nel deserto radioattivo pensa alla volontà degli spiriti. Un uomo che alla fine mi ha un po' commossa, di quelli duri fuori e teneri dentro. Io spero davvero di incontrarlo di nuovo nei prossimi episodi. Chissà.
Joanna, che in realtà è la protagonista e dal cui punto di vista viene raccontato l'intero primo volume, si fa sin da subito amare. Piccola, ancora dipendente dall'aiuto degli adulti, eppure sveglia e coraggiosa. E nonostante tutto, a me sembra che il vero protagonista di questa storia sia, invece, Mister Pennyworth. Un uomo che all'inizio sembra antipatico, ma che si rivela invece gentile. Cela dei lati di sé che ancora non ci è dato capire, né abbiamo abbastanza dati da poter interpretare qualcosa fra le righe. Mi aspetto grandi cose da quest'uomo, che siano positive o negative. Per me Mister Pennyworth è il personaggio riuscito meglio, finora. Sono curiosa di scoprire qualcosa in più su quella parte di lui che ogni tanto si affaccia agli occhi di Joanna. Ho i miei sospetti, ma è troppo presto per speculare.

Il mercante che aveva acquistato le casse di sabbia radioattiva di Serpe Veloce non le era piaciuto fin dal primo momento. Era alto e ben vestito, e indossava un bel cappello a cilindro, lucido e con una fascetta di seta rossa stretta alla base, dal quale fuoriuscivano due favoriti folti e ben curati, come curati erano i baffi lunghi e sottili, e ben rasate le guance, e le unghie pulite […]
Ma i suoi vestiti erano più eleganti di colui che li indossava. Non che fosse troppo magro, o troppo grasso, o in qualche modo deforme alla vista: era l'atteggiamento di tutto il corpo che le suonava male.

La storia stessa prende sin dall'inizio e costringe il lettore a leggere fino alla fine, lasciandolo poi con un sentimento dolce-amaro. Dolce perché soddisfatto della lettura appena terminata; amaro perché non vede l'ora di leggere il seguito e sa di dover aspettare almeno due settimane prima della sua uscita.
Simpatici, letti nel contesto, gli accenni a Le avventure di Tom Sawyer e Piccole donne. Così anche parlare della storia come di un fatto ucronico in un'ucronia che è il racconto stesso.

Di solito vado a caccia di difettucci, anche piccoli, ma sinceramente in questo primo volume non ne ho trovati.
Lettura consigliatissima. Do cinque stelline, secondo me tutte meritate. 
Vi lascio con un'altra citazione:

Chi mai vorrebbe una biblioteca piena solo di libri già letti?

sabato 24 maggio 2014

Blog tour - La Porta dei Cieli, di Stefano Dipino

Buon salve! 

Come avete letto nel titolo di questo post sto partecipando a un blog tour e voi che state leggendo potete farlo con me!

Ma... cos'è un blog tour? È un evento costituito da diverse tappe. Ogni tappa si svolge su un blog differente (da qui "blog tour"). Alla fine del tour i lettori che avranno seguito alcuni semplici punti potranno partecipare all'estrazione finale e vincere una copia del libro presentato.

Questo blog tour, in particolare, ruoterà attorno al romanzo La Porta dei Cieli, di Stefano Dipino, edito dalla Dunwich Edizioni.
In nove tappe vi presenteremo gli argomenti principali del libro, corredati da estratti e... piccole chicche!


Per vincere l’e-book sarà necessario:

1. partecipare lasciando un commento sotto ogni tappa;

2. diventare follower del blog ospitante;

3. mettere un "mi piace" alle pagine dei blog, dell’autore e della casa editrice.

Chi possiede un blog può inserire il banner riportando l’indirizzo nei commenti. Per avere più punti basta condividere l’evento sui social network.
L’estrazione sarà casuale e avverrà tramite l’applicazione random.org.

Ora alcune date e il nome dei blog che stanno prendendo parte a questa iniziativa:

Calendario

26 - 30 maggio: Emozioni in font
31 maggio - 4 giugno: Sil-ently aloud (c'est moi!)
5 - 9 giugno: Peccati di penna
10 - 15 giugno: Le boss dei libri
16 - 20 giugno: La bacheca dei libri
21 -25 giugno: Il flauto di Pan
26 - 30 giugno: Anima d’Inchiostro
1 - 5 luglio: Never Say Book
6 luglio: Emozioni in font


Questi i dati del romanzo (in palio c'è il formato ebook):

Titolo: La Porta dei Cieli
Autore: Stefano Dipino
Editore: Dunwich Edizioni
Collana: Dunwich Crime
Pagine: 254
Data di uscita: Maggio 2014
Prezzo: 9,90 € cartaceo - 2,49 € ebook

Sinossi: È una semplice porta ornamentale. Eppure custodisce un segreto che affonda le sue radici nella nascita della Città eterna. In una torrida estate romana Alessandro Altieri, professore di Antropologia Culturale, viene avvicinato da Roberto Guerrini, uno studente la cui fidanzata, Sveva, è scomparsa. Qualche giorno dopo anche Paolo Altieri, padre del professore, svanisce insieme a una stele fenicia da poco entrata in suo possesso. Cosa collega la stele alla Porta dei Cieli? Il misterioso monumento costruito nel XVII secolo dal marchese Palombara affiora nella memoria di Alessandro, ricordandogli qualcosa del suo passato. È l’inizio di un incubo per l’insegnante, che viene proiettato in una Roma oscura e onirica, fatta di leggende, borghi sepolti, laghi e templi sotterranei. Dietro le due sparizioni c’è l’ombra di una sanguinaria società che annovera tra i suoi membri personaggi che hanno fatto la storia di Roma nell’arco di quasi tre millenni. Per scoprire la verità, Alessandro dovrà aprire la mente e abbandonare tutto quello in cui ha sempre creduto. Solo così potrà svelare i segreti della sua famiglia e far luce sull’intricata trama di misteri che si tesse attorno a lui. 

L'autore: Stefano Dipino nasce a Pescara nel 1986. Avviato agli studi scienti­fici, dopo il liceo si trasferisce a Cagliari, dove si specializza in Biologia marina. La passione per la scrittura, però, diviene ben pre­sto manifesta tanto da spingerlo, non senza tentennamenti, ad ab­bandonare tutto per trasferirsi nella città eterna, dove consegue la laurea in Lettere Moderne alla Sapienza. Ha sempre sognato di scrivere un romanzo ma non ci ha mai provato, almeno fino a quando, affascinato dall’aria culturale capitolina, inizia a scrivere La Porta dei Cieli, libro interamente dedicato all’unica città nella quale si senta davvero a casa e dove oggi vive e lavora come giornalista freelance: Roma.

Trovate il profilo Facebook dell'autore QUI.
E la pagina di Dunwich Edizioni la trovate, invece, QUI

Partecipate! Vi aspetto il 31 maggio con la seconda tappa, proprio qui, su Sil-ently! :D

lunedì 19 maggio 2014

Vincitore del coupon per lo store di Dreamspinner Press

Eccomi! 
Allora la vincitrice è... 

No, dai, mica posso fare così in fretta, non ci avrete creduto, vero? :P

Innanzitutto desidero ringraziare di cuore Dreamspinner Press e in particolare Emanuela Piasentini di Dreamspinner Press Italiano, che ci ha messo a disposizione il coupon del valore di 6,99$ da spendere sullo store della casa editrice. Grazie!

Vorrei ringraziare di cuore anche tutte voi che avete partecipato! Siete grandi! Spero continuiate a seguirmi e spero di potervi offrire altri bei premi in futuro! *-* 

Ma ora, prima che mi linciate, passiamo all'annuncio del vincitore. 

Ecco la lista dei partecipanti: 
1. Romy
2. Romy
3. Viviana Calabria
4. Viviana Calabria
5. Viviana Calabria
6. Marilisa
7. Marilisa
8. Laura Lombardozzi
9. Laura Lombardozzi
10. Laura Lombardozzi
11. Maria
12. Maria
13. Maria
14. Sara M.
15. Sara M.
16. Miriam Mastrovito
17. Miriam Mastrovito
18. Miriam Mastrovito
19. Katia
20. Katia
21. Katia
22. Marilisa
23. Claudia Milani
24. Claudia Milani
25. Claudia Milani
26. Franca Pilone
27. Luisa Nespolo

Ed ecco il primo screen...


Come? Non si vede bene nemmeno questa volta? Ok, ve lo dico io dai...

La vincitrice è...

*momento di grande suspense*

Maria! 
Congratulazioni! 

Ecco lo screen ingrandito:
Maria, hai vinto! Per ritirare il premio, ti basterà iscriverti al sito di Dreamspinner Press, ossia QUI e poi contattare in privato Dreamspinner Press Italiano, che trovi QUI, o su Facebook o su Twitter

Se ti va, fammi sapere cosa comprerai, sono curiosissima!

Grazie di nuovo a tutte per aver partecipato!

Alla prossima! :D


giovedì 15 maggio 2014

Vincitore del giveaway de "Il miracolo di Natale"

Ebbene sì, ho estratto il vincitore, ma che dico vincitore? La vincitrice!

Ma con calma. Prima ecco a voi la lista dei partecipanti! Grazie di cuore a tutti voi!

Dunque, dicevo, la lista:


1. Lilia812
2. Lilia812
3. Anna Poci
4. Anna Poci
5. Romy
6. Romy
7. Luisa Elisabeth Bennet
8. Luisa Elisabeth Bennet
9. Maria
10. Marilisa
11. Marilisa


Una copia dell'ebook "Il miracolo di Natale", di RJ Scott, tradotto da Claudia Milani


va in regalo a...

*rullo di tamburi*


 Non si vede bene? Eccola in grande allora:

al numero due,

Lilia812! 

Congratulazioni! 

Scrivimi un messaggio privato su Facebook o su Twitter, o anche un commento qui sotto, in cui mi comunichi il tuo indirizzo email. Domani provvederò a inviarti una copia dell'ebook. Nella mail dimmi anche quale formato desideri!

Ringrazio RJ Scott e Claudia Milani per aver messo a disposizione una copia gratuita dell'ebook.

Grazie di nuovo anche a tutti i partecipanti! Restate sintonizzati e continuate a seguirmi, in corso c'è ancora l'estrazione per un coupon del valore di 6,99$ da spendere sullo store online di Dreamspinner Press!

Sil :D


Sorpresa! Leggete e partecipate: questa volta sarà il vincitore a scegliere!


Ormai lo sapete che mantengo le promesse, vero? Eccomi qui, dunque, con la sorpresa che vi avevo annunciato poche ore fa nella recensione in anteprima a

La nostra identità
di TJ Klune


Ne approfitto di nuovo per ringraziare Dreamspinner Press e in particolar modo Emanuela Piasentini, responsabile della casa editrice in Italia, sempre molto gentile e disponibile.

Cosa si mette in palio questa volta?

Un bel coupon del valore di 6,99$ da spendere sullo store online di Dreamspinner Press.
Io, ovviamente, vi consiglio subito di acquistare La nostra identità, ma siete liberi di scegliere dall'intero catalogo.

Come partecipare?

Per poter partecipare basta:

1. Cliccare “mi piace” alla mia pagina Facebook, che trovate QUI.
2. Condividere questo post sulla vostra bacheca facendo attenzione che la privacy della condivisione sia impostata su “pubblica” altrimenti non posso controllare se lo avete davvero condiviso!
3. Scrivere un commento qui sotto, lasciando il link alla vostra condivisione su Facebook.

Oppure:

4. Cliccare "segui" sul mio profilo Twitter, che trovate QUI.
5. Ritwittare il post del giveaway sul vostro profilo twitter.
6. Linkare il vostro RT nel commento sotto questo post.

A chi seguirà i punti da 1 a 3, verrà assegnato un numero e inserito nella lista dei partecipanti. Idem per chi eseguirà i punti da 4 a 6. A chi eseguirà tutti e sei i punti, quindi da 1 a 6, verrà assegnato un altro numero e avrà la possibilità di apparire ben due volte nella lista!

Se seguite anche il punto 7 oppure il punto 8, o ancora entrambi, il vostro nome verrà aggiunto un'ulteriore volta.

7. Seguirmi su Google+.
8 Diventare follower di questo blog, cliccando qui a sinistra su "Unisciti a questo sito", sotto "Lettori fissi".


Quindi avete una triplice possibilità di vincita, mi raccomando, non fatevi scappare quest'occasione! :D

La scadenza è per il 19 maggio, alle 21:30!
Buona fortuna!

Recensione in ANTEPRIMA: La nostra identità - Tj Klune

Titolo: La nostra identità
Autore: TJ Klune
Editore: Dreamspinner Press
Voto: 4,5/5

Trama: Bear, Otter e Kid sono sopravvissuti all'estate appena trascorsa con i cuori e le anime intatte. Si sono trasferiti nella Mostruosità Verde e Bear è finalmente capace di ammettere il suo amore per l'uomo che l'ha salvato da se stesso.
Ma non è la fine della loro storia. Come potrebbe esserlo?
I ragazzi scoprono che la vita non si ferma solo perché hanno avuto il loro lieto fine. C'è ancora la battaglia legale per la custodia di Kid. Il ritorno dei genitori di Otter. La prima serata in un locale gay. Kid va in terapia e la signora Paquinn decide che Bigfoot esiste davvero. Anna e Creed fanno... beh, qualsiasi cosa facciano Anna e Creed. Ci sono nuove gelosie, il ritorno di vecchi nemici, pessime poesie e gabbiani misantropi. E in tutto questo, Bear lotta per comprendere come sua madre abbia abbandonato lui e Kid, solo per ritrovarsi a scavare ancora più a fondo nel loro passato condiviso. Quello che trova cambierà le loro vite per sempre e lo aiuterà a capire cosa serve per diventare ciò che sono destinati a diventare.
La famiglia non sempre è definita dai legami di sangue. È definita dalle persone che ci rendono completi, che contribuiscono a costruire la nostra identità. (Dal sito dell'editore)

Recensione: La nostra identità è la continuazione di Un insolito triangolo, che ho recensito QUI.
Quando ci si appresta a leggere il seguito di un libro, la domanda che ci si pone di solito è “sarà scritto bene, la trama sarà interessante, saprà prenderci e coinvolgerci come il primo?”. La risposta che troverete in La nostra identità è sì.
Sfogliando le prime pagine, però, la prima cosa che vi verrà in mente di dire sarà: “TJ Klune, WTF?” (lo so che scrivere WTF? in una recensione fa meno professionale, ma è proprio quello che ho pensato!). A un certo punto vi renderete conto che qualcosa non torna, che la storia è troppo demente e che TJ non può essere impazzito del tutto. Quindi non mollate alle prime pagine, mi raccomando!
In La nostra identità continuiamo a seguire le vicende di Bear, Otter e Kid, dei loro amici Creed, Anna e la signora Paquinn. Come avete letto nella trama, torneranno anche i genitori di Otter e vedremo più spesso anche quelli di Anna.
Finalmente sapremo qualcosa in più sulla madre di Bear e Kid. E la vorremo prendere a schiaffi.
Anche in questo secondo libro, Klune non rinuncia alla comicità, Bear ci farà ridere, nel senso che se state leggendo in bus, sappiate che penseranno che siete strane, visto che non riuscirete a trattenervi.
Klune ci porta un passo avanti nella relazione fra Bear e Otter, dimostra come questa si stia evolvendo, non senza qualche tumulto, non senza qualche terremoto.
Una cosa davvero ben riuscita è la crescita dei personaggi. Otter deve rendersi conto che non può essere sempre presente per Bear e Kid, che a volte la vita non glielo permetterà. Bear capisce che non può fare sempre affidamento sulla protezione di Otter, capisce che a volte deve tornare a essere quello forte, ma che non è solo, che ha una famiglia. Kid finalmente si rivelerà per quello che è, nonostante la sua intelligenza fuori dal comune: un bambino di nove anni, con tutte le sue preoccupazioni e il suo bisogno di sapere che non resterà solo.
La signora Paquinn rallegrerà le loro giornate e si prenderà cura di loro, come ha sempre fatto. Una vecchietta che ho adorato in Un insolito triangolo e che ho apprezzato tantissimo anche in questo secondo libro. Una vecchietta che non si può dimenticare. 
Ci saranno momenti in cui riderete, altri in cui a stento tratterrete le lacrime e altri ancora in cui la dolcezza e le parole dette dai personaggi vi faranno intenerire.
Lasciatemi dire che questa volta temerete per loro, sarete in ansia con loro, piangerete con loro.
Bella la parte finale in cui Bear si rivolge direttamente ai lettori. Anche dire addio a noi non gli riesce poi così bene, e ci rende un po' difficile sapere che non li vedremo più. Ma Klune ci dà speranza proprio nell'ultimissimo capitolo, che è scritto dal punto di vista di Otter. E in cui ci rivela che ci sarà un terzo libro, come infatti ha annunciato anche su Facebook.
Se avete letto Un insolito triangolo, non potete perdervi La nostra identità. Ve lo consiglio caldamente!
Vi lascio con una citazione che forse racchiude il significato di entrambi i libri (non ci sono spoiler, tranquilli):

La seconda cosa è questa: la famiglia non è definita dai legami di sangue. Non si è sempre intrappolati con chi si nasce. È chi vuoi essere, cosa vuoi fare. Sono le persone attorno a te che ti vedono nel tuo momento peggiore e non hanno paura di raccogliere i pezzi quando sei distrutto. Sono le persone che ti rinfacciano le tue cazzate. È difficile starle ad ascoltare, ma se le senti, vuol dire che qualcuno si preoccupa per te e sarebbe meglio che prestassi attenzione. [...]
Sono le persone per cui lotti. Sono le persone per cui daresti la vita. [...] Se potessi farvi ricordare una cosa del tempo che abbiamo passato insieme, sarebbe che non importa da dove vieni. Importa chi sei.
Nel bene e nel male, questi siamo noi.

La nostra identità sarà disponibile sullo store di Dreamspinner Press a partire dal 20 maggio. Lo trovate QUI

Non perdetevelo! E se non avete ancora letto Un insolito triangolo, approfittatene ora e acquistatelo da QUI. Tra l'altro, oggi potete acquistare il primo volume e preordinare il secondo, entrambi a un prezzo scontato.

Ma le sorprese non sono finite! Un'altra, vi chiederete? Certo che sì! Ringrazio di cuore Dreamspinner Press e in particolare Emanuela Piasentini, per la gentilezza e la disponibillità! Cosa ci sarà in palio, ve lo dirò a breve in un altro post :D 

lunedì 12 maggio 2014

MINI-INTERVISTA-LAMPO a Barbara Cinelli di Triskell Edizioni!

Da qualche giorno Triskell Edizioni sta pubblicizzando la sua prossima uscita: 

Alan Smith
di C.J. Martin



Di solito non faccio post sul blog per annunciare le anteprima delle case editrici, ma questa volta la cosa è un po' diversa. Triskell Edizioni ha infatti annunciato sulla sua pagina Facebook che in questo romanzo la storia d'amore non sarà portante, ma che la trama si concentrerà su altro. La storia d'amore, quindi, passa in secondo piano. Per chi segue Triskell Edizioni da un po' (io la seguo sin dagli inizi) sa che questo è un grande passo avanti e una svolta nella loro politica editoriale. 
Da qui è nata la mia necessità di fare un paio di domande a Barbara Cinelli, di Triskell Edizioni. Io, da parte mia, vedo questo cambiamento come molto positivo, soprattutto dopo aver letto le risposte di Barbara. 

Ma ecco quindi la mia MINI-INTERVISTA-LAMPO:

Sil: Ciao Barbara! Grazie per esserti messa a disposizione per questa mini-intervista-lampo!
Ecco le domande:
Da poco avete annunciato la vostra prossima nuova uscita: “Alan Smith”, di C. J. Martin. La trama sembra molto interessante e, come avete già dichiarato, la storia d'amore non avrà un ruolo portante in questo romanzo. La domanda che forse tutti gli aspiranti scrittori e gli scrittori esordienti che vi seguono vorrebbero farvi è: state aprendo la vostra politica editoriale a “nuovi orizzonti”, o meglio dire a generi diversi da quelli che già includevate? In poche parole: continuerà a essere obbligatorio il lieto fine per poter pubblicare con voi? 

Barbara Cinelli: Sì e no. Nel senso che il lieto fine resta e resterà sempre obbligatorio. Quindi, se ci sono autori che hanno storie NON a lieto fine, che vogliono sottoporcele, ahimé, per ora non la vediamo una cosa fattibile, almeno non nell'immediato futuro. Però vogliamo tentare, qualora giungano manoscritti che hanno comunque un lieto fine - o positivo in qualche modo - e al loro interno una storia d'amore, di dare un po' di spazio anche a genere diversi.

Sil: Il genere di “Alan Smith” è fantascienza apocalittica. Non mi risulta che ci siano altri romanzi o racconti di fantascienza nel vostro catalogo. È possibile che abbiate notato che certi generi raggiungono una qualità migliore, se al centro della trama non c'è la storia d'amore? (Che però da contorno non guasta mai, diciamocelo!). Forse certi generi, come proprio la fantascienza, l'horror, il thriller ecc. hanno bisogno di dare più spazio ad altri dettagli?

Barbara Cinelli: Penso che ci siano di certo generi che devono puntare su altro che non sia una storia d'amore centrale (vedi un horror o un thriller). Sulla fantascienza sinceramente non saprei esprimermi. Però in generale penso che sì, ci siano generi che devono essere trattati in modo diverso :)

Sil: Vuoi aggiungere qualcosa per i lettori del mio blog?

Barbara Cinelli:  Cosa posso aggiungere? Un ringraziamento di certo, perché avere a che fare con te è sempre un piacere. E siamo a disposizione per tutti i giveaway che vorrai fare.

Sil: Grazie di nuovo, come sempre gentilissima! E buon lavoro! Continuate così!


Vi lascio con la scheda dell'ebook che uscirà il 15 maggio 2014:

Titolo: Alan Smith
Autore: C. J. Martin
ISBN: Edizione Ebook 978-88-98426-19-5
Lunghezza: 224 pagine
Collana: Fantascienza
Genere: Fantascienza apocalittica
Rating: per adulti
Formato: pdf, epub, mobi

Trama: 16 Maggio 2012. La storia inizia in una piccola cittadina del Colorado, Grom Lake, in cui un ragazzino timido e introverso, dotato di una sensibilità fuori dalla norma, conduce un’esistenza all’insegna della monotonia e dell’anonimato. Alan Smith, il protagonista diciottenne in questione, è fidanzato da circa tre anni con la sua anima gemella Alice, l’unica persona che sembra comprendere la sua stramba personalità, e desidera ardentemente emergere dalla massa che ha sempre odiato. Alan non vive una vita facile: i genitori sono separati in casa e la sua diversità caratteriale tronca in partenza ogni tentativo di socializzazione. Le cose cambiano quando nella sua scuola si verifica un evento inaspettato e scioccante. Alan inizia a capire di essere diverso dagli altri e, quando la situazione precipita nel modo più tremendo, sarà proprio lui a dove affrontare il male che minaccia di distruggere l’umanità. 
Prezzo: 4,99 € 

Buona lettura! Io credo proprio che lo leggerò :) 

domenica 11 maggio 2014

GIVEAWAY: Il miracolo di Natale, di RJ Scott

Come promesso e annunciato già da un paio di giorni, eccomi qua con il giveaway di...


Il miracolo di Natale
di RJ Scott


Ringrazio RJ Scott per la sua disponibilità e per avermi messo a disposizione una copia del suo romanzo per questo giveaway! Thank you! 

Se ancora non avete letto la mia recensione, se volete scoprire di cosa parla e cosa ne penso, cliccate QUI.

Come sempre, per partecipare ci sono poche e semplici regole!

1. Cliccare “mi piace” alla mia pagina Facebook, che trovate QUI.
2. Condividere questo post sulla vostra bacheca facendo attenzione che la privacy della condivisione sia impostata su “pubblica” altrimenti non posso controllare se lo avete davvero condiviso!
3. Scrivere un commento qui sotto, lasciando il link alla vostra condivisione e rispondendo alla domanda: credete nei miracoli di Natale?


Ai vostri commenti risponderò assegnandovi un numero. Avete tempo fino al 15 maggio alle 21:30 per partecipare.
La sera stessa sarà estratto il vincitore tramite il sito random.org e il nome sarà annunciato in un nuovo post, qui sul blog, e condiviso sui social network. L'ebook sarà infine inviato al vincitore il 16 maggio.

ATTENZIONE! POTETE AVERE UNA POSSIBILITÀ IN PIÙ PER VINCERE SE...

4. Cliccate "segui" sul mio profilo Twitter, che trovate QUI.
5. Ritwittate il post del giveaway sul vostro profilo twitter, taggandomi.
6. Nel commento sotto questo post, oltre alla condivisione su Facebook, dovrete linkare anche il vostro RT. 

Se oltre alle regole 1-3, seguirete anche quelle 4-6, il vostro nome sarà inserito due volte nella lista dei partecipanti.

Ancora non siete contente/i?
Ok, vediamo...
Se fate una delle due cose che scriverò qui sotto, o tutte e due, vi aggiungo un'altra volta sulla lista, quindi il vostro nome comparirà ben tre volte e le vostre possibilità di vincita saranno molto più alte!

7. Seguirmi su Google +.
8. Diventare follower di questo blog, cliccando qui a sinistra su "Unisciti a questo sito", sotto "Lettori fissi".

Naturalmente per partecipare l'importante è seguire le regole da 1 a 3. Tutto il resto è un optional, un modo simpatico per darvi una possibilità in più di vincita :D 

Insomma, non vi resta che partecipare, no?

Buona fortuna!

P. S.: Qualcuno da Twitter mi ha fatto notare che chi non ha Facebook non può partecipare. Siccome alcune persone si sono dette interessate, ma purtroppo appunto non hanno un account Facebook, per loro diventano obbligatori i punti da 4 a 6, per essere inseriti almeno una volta nella lista dei partecipanti. I punti 7 e 8 rimangono degli optional. Chi non ha un account Facebook avrà solo due possibilità, rispetto alle tre possibilità che avranno le persone che invece ce l'hanno, ma direi che è meglio di niente, no? :D

Recensione in ANTEPRIMA: Il miracolo di Natale - RJ Scott


Titolo: Il miracolo di Natale 
Autore: RJ Scott
Traduttore: Claudia Milani
Editore: Love Lane Books
Voto: 4/5



Trama: Il Natale è il periodo dell'anno in cui tutti dovrebbero essere più generosi. Cosa fare, quindi, quando tutto ciò che si riceve è indifferenza? Per Zachary Weston Natale significa dormire su una panchina nel sagrato di una chiesa, sotto alla neve e senza nessuna speranza per il futuro. Cacciato di casa a causa della sua omosessualità, Zach si ritrova senza soldi e senza un posto dove andare. Finché uno sconosciuto non gli dimostra che lo spirito del Natale non è morto. Ben Hamilton è un novellino appena assunto dalla stazione di polizia del paese in cui è cresciuto. La notte della Vigilia, trova un giovane sconosciuto addormentato su una panchina. Sarà capace di compiere per lui un autentico miracolo di Natale?

Recensione: Il miracolo di Natale è un romanzo breve che si legge in poco tempo sia per via del numero di pagine, che supera appena il centinaio, sia perché la storia di Zach fa così tanta tristezza e Zach stesso così tanta tenerezza che non si può fare a meno di continuare a leggere.
I personaggi di Ben e Zach sono molto ben delineati. Zach è un ragazzo diciassettenne che sta per diventare maggiorenne. Non gli resta che attendere un paio di giorni e, una volta raggiunti i diciott'anni, sarà libero di poter andare dove gli pare senza essere riportato a casa dalla polizia. Perché Zach a casa non ci vuole e non ci può tornare. Non vuole più vedere suo padre, che ha cercato di farlo “guarire”, di “farlo tornare normale” a suon di botte e istituti rieducativi per poi, alla fine, cacciarlo di casa. Né vuole vedere sua madre, che non ha mai mosso un dito per aiutarlo. L'unica persona per cui si preoccupa è sua sorella. Ed è per lei che continuerà ad andare avanti, è lei che vuole salvare.
Ben è un poliziotto che ha iniziato a lavorare a High Valley da poco tempo e che quindi è costretto a fare i turni durante i giorni festivi, mentre i suoi colleghi, più anziani, possono trascorrerli a casa con le loro famiglie. Non che sia un vero problema per Ben: High Valley è un paese in cui ci si aiuta a vicenda, un paese tranquillo e quindi Ben riesce spesso a fare una capatina a casa anche durante la sera prima di Natale. La sera in cui incontra Zach, infreddolito, spaventato, dolorante, la sera in cui lo porta a casa di sua madre. Ben non è solo un poliziotto, Ben è una persona buona, così come tutta la sua famiglia.
Anche i personaggi secondari, seppur a volte appena accennati, lasciano il segno per le parole di conforto e d'aiuto che rivolgono a Zach.
La trama di quasi tutto il romanzo si svolge durante i giorni natalizi, a casa di Donna, la madre di Ben. Passate le festività, e iniziato l'anno nuovo, i fatti iniziano a svolgersi in maniera più rapida. RJ Scott ci racconta in cento pagine la vita dei due protagonisti durante due anni a partire dal giorno in cui si sono conosciuti. Quindi, da questo punto di vista, lo sviluppo può sembrare un po' troppo rapido. Da lettrice avrei preferito un romanzo più lungo, in cui le tante vicende accennate avrebbero potuto essere approfondite di più, per esempio proprio la storia di Zach prima di essere cacciato da casa, o la parte che riguarda sua sorella o anche il suo rapporto con l'amico di scuola. 
È un libro che andrebbe letto durante il periodo natalizio per poterne trarre al massimo il piacere di immaginarsi l'atmosfera e di appassionarsi alla storia di Zach e del suo miracolo di Natale.

Vi lascio con una bella citazione:
Poi toccò a Ben e Zach si ritrovò a chiedersi, curioso, per cosa il suo salvatore avrebbe ringraziato, senza per altro stupirsi quando l'uomo iniziò a parlare del lavoro alla stazione di polizia. Ascoltò le lodi della famiglia e degli amici e si sentì fiero di lui. Ma fu anche sorpreso quando il suo nome venne fuori come uno dei momenti da ricordare.
“... e poi l'aver salvato il mio cucciolo Zach da una tomba di neve,” Ben gli sorrise, “e aver deciso di tenerlo,” aggiunse infine a voce bassa.
“E per l'anno prossimo?” gli chiese lui, consapevole che le lancette dell'orologio si stavano avvicinando alla mezzanotte e che mancavano solo cinque minuti all'anno nuovo.
“Oh, questo è facile. Voglio che tu rimanga qui, che ti costruisca una vita, che tu sia felice e che...” esitò poi si fermò.
“E cosa?” lo spronò lui, parlandogli come se non ci fosse nessun altro nella stanza.
“E voglio essere io a guidarti nella scoperta di tutto quello che vuoi imparare.”

Consiglio la lettura alle appassionate di romance M/M per una serata all'insegna del Natale e dei miracoli che questa festività può far accadere.

Ne approfitto per ringraziare Claudia Milani, traduttrice di questo romanzo, che mi ha dato l'opportunità di recensirlo per voi in anteprima. Grazie, ovviamente, anche all'autrice de Il miracolo di Natale, RJ Scott, che mi ha messo a disposizione una copia sia per la recensione che per il giveaway! Thank you!

Eh sì, come vi avevo già annunciato, presto, prestissimo, partirà il giveaway! Restate sintonizzati sul mio blog e sui miei account social, fra poco potrete leggere come partecipare!  *-*

Il miracolo di Natale, di RJ Scott, sarà comunque disponibile a partire da venerdì 16 maggio su All romance e su Amazon. Un paio di settimane dopo anche sul circuito Kobo.