lunedì 28 aprile 2014

Nuovi acquisti: Vassalord, di Nanae Chrono




Arrivato oggi, fresco fresco! *__________*



Vassalord, Vol. 1

di Nanae Chrono
 




Trama: Charley è un vampiro cyborg, e il suo lavoro è decisamente… oscuro. Il Vaticano ama affidargli i lavori “sporchi”, e lui non ama tirarsi indietro. D’altronde la sua vita è fatta di contrasti: brama il sangue pur essendo per metà macchina, ed è un vampiro che uccide vampiri. La vita di Charley è una vita a metà. Johnny è un “edonista vampirico”: il suo passatempo preferito è irritare il suo… partner involontario. Oltre, ovviamente, a essere l’unica persona su cui Charley può contare per nutrirsi. Nonostante le apparenze, Johnny vive di luce riflessa: la sua è un’esistenza a metà. A intralciare il cammino dei due, una principessa vampiro dalle fattezze di bimbo, una misteriosa e pericolosissima branca della Chiesa e… loro stessi. Trama tratta dal sito dell'editore italiano GP Publishing.

Di questo manga avevo già visto l'OVA, l'adattamento animato del primo capitolo della serie, e che trovate tranquillamente su youtube con sottotitoli in inglese :P 

domenica 27 aprile 2014

Vincitore del giveaway "Un po' santi e un po' peccatori", di Marie Sexton!



Eccomi qua! 
Sto per annunciare il vincitore di questo splendido ebook, edito da Triskell Edizioni, che ringrazio ancora di cuore per aver messo a disposizione una copia gratuita di...


Un po' santi e un po' peccatori

di Marie Sexton




Ecco la lista dei partecipanti:
1. Titta Bottone
2. Veronica Rotondo
3. Sara Costantino
4. MarTonza
5. Lil
6. Ciocio Sam
7. Lilia 812
8. Francesca Pellegrini
9. Claudia Milani
10. Luisa Elisabeth Bennet

Sul sito random.org ho inserito i numeri da 1 a 10 e il numero estratto e quindi il vincitore è...

Qui potete vedere l'estrazione e in fondo all'immagine l'orario e la data in cui è stata fatta
 E ingrandita...

E quindi la vincitrice di una copia gratuita di Un po' santi e un po' peccatori è...



TITTA BOTTONE!

Complimenti! :D



Titta, scrivimi per favore il tuo indirizzo di posta elettronica tramite messaggio privato su Facebook (al mio account personale o a quello della pagina di questo blog) o tramite commento qui sotto e ti farò avere il tuo premio! *-*

A tutte voi che avete partecipato va un GRAZIE MILLE da parte mia!

Alla prossima!


venerdì 25 aprile 2014

Nuovi acquisti: Uragiri wa Boku no Namae wo Shitteiru (The Betrayal knows my Name) - Hotaru Odagiri (Vol. 1-3)

Ecco cosa mi è appena arrivato oggi! *____*
I titoli sono in tedesco perché io ordino i manga spesso in questa lingua anche se preferirei l'inglese, ma la spedizione mi costa meno,  anzi non mi costa niente, e quindi li compro così :P Credo che molti di voi conoscano questo manga, da cui è stato tratto anche un anime. 
Il titolo originale è Uragiri wa Boku no Namae wo Shitteiru, in inglese The Betrayal knows my name. Il titolo in tedesco non mi piace per niente, però. Comunque, ecco cosa leggerò nei prossimi giorni o appena ne avrò il tempo!

Vol. 1



















Vol. 2



















Vol. 3




















(Luka *________* )

mercoledì 23 aprile 2014

23 aprile: Giornata Mondiale del Libro

Oggi, come forse avrete notato navigando nel web o come forse già sapevate, è la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d'autore.
Questa giornata, dedicata interamente alla lettura e al valore della letteratura e della narrativa per il progresso sociale e culturale dell'umanità, è stata proclamata durante la 28. Conferenza Generale dell'UNESCO ed è stata celebrata ogni anno a partire dal 1996.
Interessante come la scelta sia ricaduta sul 23 aprile. In questo giorno, nel lontano 1616 sono morti scrittori come Miguel de Cervantes,  Inca Garcilaso de la Vega e anche Shakespeare.
Sempre il 23 aprile, ma di altri anni, sono nati Shakespeare, Vladimir Nabokov, Maurice Druon, Manuel Mejía Vallejo,  Halldór Laxness ed è morto Josep Pla.
Insomma, è una data significativa nel mondo della letteratura. 
E ora a noi. Quanta importanza date alla lettura? Quali generi preferite? Quanti libri leggete in un anno all'incirca? Avete uno o più scrittori preferiti? E soprattutto la domanda di cui mi piacerebbe parlare di più con voi: quali sono i libri che avete letto di recente, diciamo nell'ultimo anno, e che vi hanno colpito di più?  
Non dovete rispondere a tutte, rispondete a quelle che vi va! È un modo come un altro per parlare di letture e per motivare magari gli altri a leggere quello che a noi è piaciuto tanto!  
Inizio io, per rompere il ghiaccio (sperando che alcune di voi mi rispondano, altrimenti resto sola soletta qui XD) 

1. Quanta importanza date alla lettura?
Tanta, tantissima. Credo di poter affermare con certezza che senza lettura mi sentirei... spenta. Ho e sento il bisogno fisico e materiale e tutto quello che volete di leggere. 

2. Quali generi preferite?
Eh beh, se dico il romance M/M? Troppo ovvio eh? Oltre a questo e più generalmente parlando, direi l'horror, il realisimo magico e l'urban fantasy. Il paranormal romance poco. Mi sono avvicinata da poco alla fantascienza di Asimov e di Wells.

3. Quanti libri leggete in un anno?
Sinceramente? Non lo so, mai contati. Non riesco nemmeno a tenere il conto con Anobii o con Goodreads, perché spesso mi dimentico di aggiornarli. Ultimamente, grazie a Goodreads riesco a farlo più spesso, visto che mi basta collegarmi dal mio profilo di Facebook. Faccio una sorta di media un po' a caso. Minimo leggo due libri al mese. Ogni tanto mi capita un mese in cui non leggo niente (molto raramente, ma mi capita). Di solito sono intorno ai tre libri al mese però. Boh, direi intorno alla trentina all'anno, quando più quando meno.

4. Avete uno o più scrittori preferiti? 
Uhhhh, tanti XD Dai più famosi e considerati maestri (King e Murakami) ai famosi ma non apprezzati da tutti (L. K. Hamilton, Eileen Wilks, Colleen Gleason) e a quelli che mi hanno colpito e basta, e non mi importa se sono famosi o meno, ma li ho conosciuti solo grazie a una paio di CE che pubblicano M/M (Amy Lane, Marie Sexton, Catt Ford, KC Burn, Damon Suede, TJ Klune, Eric Arvin, fra quelli italiani che pubblicano M/M sicuramente Erin E. Keller e S. M. May)

5. Quali sono i libri che avete letto di recente, diciamo nell'ultimo anno, e che vi hanno colpito di più (max. 5 altrimenti non basta l'intero blog per le nostre liste XD)? 
Questa per me è una delle domande più difficili. Anche quella sugli autori, ma questa mi manda in crisi. Cinque libri. Ci provo: 

- Non lasciarmi, di Kazuo Ishiguro
- Abissi d'acciaio, di Isaac Asimov
- Promesse mantenute e Promesse fatte, di Amy Lane (non ho barato! Fanno parte di una serie, quindi contano come un solo libro!)

e gli ultimi due letti e recensiti per voi, perché le loro storie mi hanno davvero colpita: 
- Ethan che amava Carter, di Ryan Loveless
- Un po' santi e un po' peccatori, di Marie Sexton

(mi odio perché so che in questo momento non mi viene in mente quel titolo di quel libro fantastico che mi ha presa tanto mentre lo leggevo ma ora mi sfugge e sono sicura che appena avrò premuto "pubblica" e questo articolo verrà postato sul blog, ecco, sono sicura che a quel punto mi verranno in mente mille altri titoli che mi sono piaciuti tantissimo. Ma ora no. Ora buio assoluto. Tranne i cinque che ho già nominato XD)

Bene, io ho fatto! Ora tocca a voi! Aspetto le vostre risposte! *___*

martedì 22 aprile 2014

GIVEAWAY: Un po' santi e un po' peccatori, di Marie Sexton


Eccomi qua con la sorpresa che vi avevo promesso!
Con questo giveaway, in collaborazione con la casa editrice Triskell Edizioni che ringrazio di cuore per questa opportunità, mettiamo in palio una copia dell'ebook di prossima uscita

Un po' santi e un po' peccatori 

di Marie Sexton!

 
Se volete sapere di cosa parla e se volete saperne di più e scoprire ciò che ne ho pensato io, dopo averlo letto, ecco il link alla mia recensione.

Ma come partecipare? Poche e semplici regolette, promesso!

1. Cliccare “mi piace” alla mia pagina Facebook, che trovate qui: Sil-ently aloud su Facebook.
2. Condividere questo post sulla vostra bacheca di Facebook facendo attenzione che la privacy della condivisione sia impostata su “pubblica” altrimenti non posso controllare se lo avete davvero condiviso!
3. Scrivere un commento qui sotto, lasciando il link alla vostra condivisione e magari raccontando anche in due parole perché vorreste vincere o almeno scrivendo che volete partecipare al giveaway.

ADD: ATTENZIONE! Facebook ha deciso che gli sto antipatica e quindi non vuole mostrarmi tutti i "mi piace" che arrivano alla mia pagina T_T Per correttezza verso tutti i partecipanti, potreste essere così gentili da postare nel commento, insieme al link alla condivisione (con privacy pubblica) anche uno screenshot del vostro "mi piace" alla mia pagina? Grazie mille! :) (Vale per le partecipazioni dopo il 24 aprile, con le altre è stato già chiarito)

Ai vostri commenti risponderò assegnandovi un numero. Avete tempo fino al 27 aprile 2014 alle ore 12:00 am per partecipare.
Il 27 aprile stesso, nel pomeriggio, sarà estratto il vincitore tramite il sito random.org e il nome sarà annunciato in un nuovo post qui sul blog e condiviso sui social network.

Insomma, non vi resta che partecipare, no?

Buona fortuna!

Recensione in ANTEPRIMA: Un po' santi e un po' peccatori - Marie Sexton


Titolo: Un po’ santi e un po’ peccatori
Autore: Marie Sexton
Editore: Triskell Edizioni
Voto: 5/5

Trama: Levi Binder è un barista di Miami al quale interessano solo due cose: il sesso e il surf. Ostracizzato per la sua omosessualità dalla sua famiglia di fede mormone, Levi è determinato a vivere la vita a modo suo, ma tutto cambia quando incontra il massaggiatore Jaime Marshall. Jaime è abituato a stare da solo. Ossessionato dagli orrori del suo passato, ha come unico amico un cane: la fedele Dolly. E non ha idea di come gestire un uomo splendido e vivace come Levi. Completamente agli antipodi in superficie, sia Levi che Jaime desiderano qualcosa che possono trovare solo stando insieme. Attraverso l’amore e il potere terapeutico del tocco delle mani, troveranno un modo per guarirsi l’un l’altro e impareranno a vivere come peccatori in una famiglia di santi.

Recensione: Marie Sexton è un'autrice che si è fatta conoscere dalle lettrici italiane grazie alla sua serie di Coda, il cui primo volume è Promesse. Devo dire che lo stile della Sexton in Un po' santi e un po' peccatori è subito riconoscibile ma, allo stesso tempo, si nota che è maturato. E con lo stile, anche la trama sembra essere più elaborata.
Abbiamo da una parte Levi, il peccatore che deve redimersi. Il mormone che ha deciso di non vivere secondo la sua fede, solo perché rifiuta di essere infelice per sempre. Essere omosessuale significa per lui, almeno secondo la sua famiglia e la sua religione, che Dio l'ha sottoposto a una prova.

Passare la vita rifiutando di cedere ai suoi bisogni. “Rigettare lo stile di vita omosessuale”. In poche parole, vivere la vita da solo e non allo scoperto.

Dall'altra abbiamo Jamie, il massaggiatore che odia essere toccato. L'uomo che ha paura, che chiude a chiave perfino la porta della sua camera da letto provvista, oltre alla serratura, anche di un lucchetto. Sono due personaggi agli antopodi, estremamente differenti. Sono due persone che hanno alle spalle passati difficili e che cercano in qualche modo di tirare avanti. Il passato di Jamie è orribile. La Sexton ha gestito molto bene lo stile mentre scriveva quello che gli era capitato. Non è stata diretta, non ha detto cosa ha fatto lo zio, ma è riuscita, attraverso parole scelte con cura, a farci capire sia cosa fosse successo che quanto avesse sofferto Jamie.
Il bisogno di uno corrisponde a ciò che cerca l'altro. Jamie ha bisogno di Levi, il suo posto sicuro. Levi ha bisogno di Jamie, l'unica persona che lo può salvare davanti a Dio.

«Una volta che le persone sanno che sei debole, niente le ferma dal farti male.» Guardò Levi e il dolore era evidente nel suo sguardo. «Non potrei fermarli.»

«Allora li fermerò io,» disse Levi.

Tutto il romanzo, sin dal titolo, si muove intorno alle definizioni di “peccatore” e “santo”. Chi è peccatore? Chi è santo? Ci sono peccati più gravi? Peccando si può fare la cosa giusta?

«Per cosa preghi?» chiese lei, e lui percepì una nota di disapprovazione nella sua voce al pensiero che lui potesse chiedere a Dio un amante. Ma non era così.

«Prego di fare la cosa giusta.»

«La cosa giusta per chi?»

«Per Jamie. »

(E io T___T)
 
Sono tutte domande che verranno affrontate in Un po' santi e un po' peccatori. Il lettore si ritrova a ragionaci su insieme alla famiglia di Levi, a pensarci e a rifletterci, fino a giungere alla stessa conclusione che ci offre Marie Sexton tramite la voce di Jamie.
Da parte mia ho trovato questo argomento molto interessante.

Il romanzo è scritto dai punti di vista di Levi e Jamie, i personaggi sono molto ben caratterizzati, per niente stereotipati, anche se Levi all'inizio sembra esserlo. Entrambi si evolvono durante lo svolgersi della trama e la lettura è molto coinvolgente. Un po' santi e un po' peccatori affronta temi difficili senza mai prenderli alla leggera, ci parla di fede e di violenza senza correre troppo nella fretta di darci un lieto fine.
E il finale altro non è che un inizio.

Sicuramente consigliato!

Il romanzo è acquistabile dal sito di Triskell Edizioni a partire dal 28 aprile. Lo trovate QUI.

Restate comunque sintonizzati, a breve ci sarà una sorpresa per voi! Ricordate che ve lo avevo promesso, vero?
Beh, mentre finisco di fare gli ultimi preparativi, rileggete QUI e forse vi tornerà in mente... ;)

sabato 19 aprile 2014

Buona Pasqua!


giovedì 17 aprile 2014

Recensione in ANTEPRIMA: Ethan che amava Carter - Ryan Loveless


Titolo: Ethan che amava Carter
Autore: Ryan Loveless
Editore: Dreamspinner Press
Voto: 4,5/5

Trama: Da ventiquattro anni Carter Stevenson convive con i tic e la balbuzie che lo hanno portato a sviluppare una timidezza cronica. Nonostante gli amici lo accusino di lasciare che la Sindrome di Tourette, dalla quale è affetto, governi la sua vita, Carter decide di lasciare la caotica Los Angeles per trasferirsi in una tranquilla cittadina californiana. Il suo proposito di passare inosservato e nascondersi, però, si scontra con l'esuberanza del nuovo vicino di casa, che irrompe nella sua vita solitaria e lo costringe a uscire e vivere.
Ethan mette in chiaro sin dall'inizio quello che prova per Carter, ma teme che il giovane non riesca a vedere oltre la sua lesione cerebrale, anche se è proprio questa a renderlo molto più in sintonia con le sue emozioni di quanto lo sia la maggior parte della gente. Per Carter invece il problema è un altro: troppe volte ormai è rimasto scottato da quelle che credeva anime gemelle, e non ha intenzione di mettere di nuovo a rischio il proprio cuore.
In un modo o nell'altro, Ethan è comunque deciso a dimostrargli che sono fatti per stare insieme. Fino a quando una cosa spaventosa non gli sconvolge la vita, costringendolo a cercare in Carter forza e sostegno. Riuscirà Carter a superare le proprie paure e ad aiutarlo quando più avrà bisogno di lui? (dalla quarta di copertina)

Recensione: Il romanzo di Ryan Loveless si apre con una bellissima citazione:

“Sei unico, e la magia che ti avvolge appartiene solo a te.”
(D. M. Dellinger)

E su questa frase si basa l'intera storia di Carter e Ethan, due persone uniche, speciali nella loro particolarità. Soli nei loro difetti, ma circondati da amici o dalla famiglia, da persone che li amano e li vogliono proteggere.

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo, sapevo che non avrei trovato la solita storia d'amore. Non che le storie d'amore siano tutte uguali, anzi, negli ultimi due anni circa, da quando mi sono avvicinata ai romance M/M, ho avuto modo di scoprire che ogni storia d'amore è particolare a modo suo, alcune mi sono piaciute molto, altre meno, ma alla fine è anche questione di gusti. Questa premessa per dire che una storia d'amore come quella fra Carter e Ethan non l'avevo mai letta prima. La stessa Ryan Loveless si rivolge ai lettori prima di lasciare il posto al suo romanzo. Ci parla della sindrome di Tourette e dei sintomi che può avere e ci racconta anche delle conseguenze che possono farsi notare in una persona con una lesione cerebrale traumatica. Ci ricorda anche che:


Le lesioni cerebrali traumatiche e la sindrome di Tourette possono manifestarsi in modi molto diversi secondo il soggetto interessato.

E aggiunge:

Questa storia non ha la pretesa di essere assoluta, ma descrive semplicemente due persone che presentano alcuni dei tratti che altri, affetti dalle stesse patologie, potrebbero non condividere.

Credo che questa introduzione sia molto utile, in quanto ci mette a conoscenza che chi scrive sa di cosa parla non solo perché si è documentata, ma anche per esperienza personale. La stessa Ryan Loveless, infatti, ci racconta di essere affetta dalla sindrome di Tourette.

Tutto il romanzo si svolge su una musica di sottofondo. Una musica che solo Ethan riesce a sentire e ad apprezzare. È una musica che va oltre ogni cosa, o che forse racchiude tutto il mondo in un'unica melodia. Ethan guarda l'orizzonte e la sente. Gli basta questo per essere felice in certi momenti, anche se è consapevole di essere l'unico a sentirla. Il personaggio di Ethan emana una tenerezza incredibile, una voglia di abbracciarlo e di proteggerlo. Ethan ha bisogno di qualcuno che gli stia accanto, che lo aiuti nella vita di tutti i giorni, ha bisogno di liste che gli dicano cosa deve fare e come farlo, ha bisogno di sapere quali regole devono essere rispettate e che quelle regole non possono essere infrante se non vuole che la gente lo guardi in modo strano, lo guardi come se fosse uno svitato. E Ethan soffre quando nota che la gente lo considera stupido.

Anche Carter odia che la gente lo guardi, fosse per lui passerebbe il resto della sua vita nascosto nel suo appartamento. Non è semplice andare in giro per la città con tutti i tic che ha, soprattutto quelli che non riesce a tenere sotto controllo, come i tic facciali o la balbuzie. Come Ethan, anche Carter soffre se qualcuno si prende gioco di lui. Soffre a tal punto da rinchiudersi in casa e non uscirne più per settimane.

Ethan e Carter si ritrovano a essere vicini di casa. Si sentono attratti l'uno dall'altro e, la cosa più bella secondo me, Ethan vede in Carter la musica. Carter, per lui, ha una musica tutta sua. E non solo, Carter può sentire la musica che Ethan ascolta guardando l'orizzonte.


“L'ho sentita.”

Ethan sgranò gli occhi. “Che suono aveva per te?”

“Il suono di... tutto.” L'abbraccio di Ethan gli strappò uno strillo di sorpresa.

“Lo sapevo che avresti capito. È perché tu hai la musica dentro di te.”

[…]

“Ognuno di noi ha la sua musica, solo che molte persone non se ne accorgono. Ma tu sì.” Gli sorrise.

La musica, come ho detto, è alla base dell'intero romanzo: la troviamo in Ethan e in Carter, come un loro segno particolare, ma la troviamo anche nel lavoro di quest'ultimo e nella canzone che il primo, invece, gli ha scritto. La ritroviamo al mare, in città, dappertutto.

Il romanzo è scritto dai due punti di vista di Ethan e Carter, ha uno stile semplice, ma non povero, le frasi sono curate e la lettura è coinvolgente. Il colpo di scena è molto ben riuscito, anche se a parlarne così, in modo tecnico, mi sembra di non rendere giustizia a quello che davvero è successo a Ethan. Posso solo dirvi che vi sconvolgerà e vi rattristerà molto. :(

Ethan che amava Carter tratta il tema delle diversità e di come l'essere considerati "diversi" faccia soffrire le persone. Nei romanzi M/M siamo abituate a dover spesso affrontare il coming out dei personaggi o le discriminazioni che subiscono a causa del loro orientamento sessuale. In questo romanzo non affrontiamo solo queste tematiche, ma anche un'altro tipo di "diversità", un altro tipo di discriminazione, quella nei confronti di chi è affetto da una malattia. Per fortuna, nel libro, c'è molta gente che supporta i due protagonisti e ci fa vedere anche il lato buono delle persone.

È un romanzo che consiglio caldamente di leggere a tutti. Non solo alle amanti del romance M/M, ma proprio a tutti. Come dico spesso, l'amore è amore, non importa a quale sesso si appartiene o a quale orientamento sessuale, ma non importa nemmeno se ad amarsi sono due persone che la società tende a escludere per via delle loro patologie.
Non è difficile da capire: l'amore è amore.

Ethan che amava Carter è acquistabile dallo store di Dreamspinner Press a partire dal 22 aprile. Lo trovate QUI

venerdì 11 aprile 2014

Cosa c'è di nuovo

È passato un bel po' di tempo da quando ho scritto un post sul mio blog, tranne le ultime recensioni, ovviamente.
Questa volta vorrei solo dirvi cosa potete aspettarvi nelle prossime settimane.
Ma andiamo con ordine.

La prima cosa di cui voglio mettervi al corrente è che ho creato una pagina Facebook per questo mio blogghino piccino piccino.
La pagina la trovate qui: Sil-ently aloud su Facebook!
Se vi va di metterci un bel "mi piace" ne sarei molto contenta! Grazie <3
Nel caso voleste chiedermi l'amicizia su Facebook, mi trovate sotto questo profilo: Silver Lu.

Ora passiamo alle prossime recensioni! Saranno tutte in anteprima e se tutto va bene potrei avere qualche bella sorpresina per voi! Quindi seguitemi, mi raccomando!

Ed ecco su quali romanzi vi dirò la mia:

Ethan che amava Carter
di Ryan Loveless
Dreamspinner Press


















Un po' santi e un po'peccatori
di Marie Sexton
Triskell Edizioni



















La nostra identità
di TJ Klune
Dreamspinner Press





















Ok, una cosetta ve la dico, dai... la volete una copia in regalo di Un po' santi e un po' peccatori? Sì? Allora mi raccomando, tenete d'occhio il mio blog e seguitemi sui social network!

A presto! :D

Sil





lunedì 7 aprile 2014

L'alibi della vittima - Giovanna Repetto


Titolo: L'alibi della vittima
Autore: Giovanna Repetto
Editore: Gargoyle Books
Voto: 4/5

Trama: A Rocca Persa, cittadina dell’agro pontino a pochi chilometri da Roma, fa ogni tanto la sua comparsa Memè, individuo di cui non si sa nulla tranne che fa girare cocaina purissima.
Il Maresciallo Trevisan è sulle sue tracce da mesi, ma l’identità dell’uomo resta ancora un mistero. Perfino per Greta, giovane femme fatale che frequenta assiduamente Memè per “lavoro” e che fa di tutto per sostituirsi a lui nel traffico clandestino.
Al Servizio per le Tossicodipendenze del paese, intanto, l’ostinata assistente sociale Holy Mary e la diplomatica psicologa Lina lottano per debellare il flagello della dipendenza, mettendo a punto percorsi di riabilitazione per un’utenza che spesso si rivolge a loro per problemi ben più gravi della droga.
La sera del 2 settembre viene ritrovato il cadavere di Memè in un appartamento di via Merulana a Roma. La stessa sera molti abitanti di Rocca Persa si trovano nella capitale, ognuno con un alibi più o meno ferreo ma tutti con un movente altrettanto credibile.
Chi è stato allora a uccidere Memè? Il docile Marco, nipote della proprietaria dell’appartamento nonché tossicodipendente di Rocca Persa? Gaetano, ex detenuto per rapina a mano armata? Oppure l’affascinante Greta?

Recensione: La scelta particolare di iniziare il romanzo con ben due prologhi stuzzica sin da subito l’attenzione. Poi pian piano si entra nella storia. Dalla trama ci si aspetta ben presto di trovare un morto e di mettersi alla ricerca dell'assassino, ma non è questo ciò che Giovanna Repetto ha in serbo per i suoi lettori. L'alibi della vittima non è il tipico giallo, in cui si cerca di interpretare gli indizi seminati nel testo, in cui si specula su chi possa essere il colpevole. Si tratta infatti di un romanzo particolare, un romanzo corale vero e proprio, in cui l'autrice fa immergere il lettore nelle vite dei protagonisti, a volte ci ritroviamo nel loro punto di vista, altre scopriamo dettagli sulle loro vite attraverso gli occhi di altri personaggi. Ed è proprio questo il punto forte di questo libro. Non è la soluzione del caso (tra l’altro l’assassinio accade verso metà libro, quindi si fa aspettare), ma la bravura dell’autrice nel dipingere con un linguaggio molto curato, con parole scelte e mai scritte a caso, personaggi che appaiono del tutto reali. Ogni singolo capitolo, ogni singolo paragrafo è studiato nei particolari, ogni parola e ogni virgola misurata e messa al punto giusto. Lo stile, la scrittura della Repetto dimostrano il suo grande talento, è un'autrice che sicuramente va seguita.
Il romanzo si sofferma molto sulle relazioni sessuali dei personaggi. Sul sesso come modo per dimostrare la propria dominanza/sottomissione, sesso come tattica per convincere qualcuno a fare qualcosa. Sesso e potere intrecciati, insomma. Almeno nei personaggi “cattivi”. Quelli buoni, purtroppo, hanno una vita sessuale misera, che li porta ad avere problemi in casa e anche fuori.
Altro punto importante affrontato dalla Repetto è la droga. La scrittrice, psicologa di professione, conduce il lettore attraverso i vari aspetti della tossicodipendenza, attraverso la visita nelle comunità di recupero, e attraverso la lotta interiore dei personaggi che fanno uso di droga. Ma anche qui ci ritroviamo in un gioco di potere. Se da una parte l'autrice ci mostra le vittime della droga, dall'altra riusciamo a dare un'occhiata anche a chi la spaccia e al mondo della malavita romano.
Uno dei personaggi principali è Memè, che tutti conoscono come uno spacciatore di cocaina purissima, ma che pochi hanno visto. Sarà il Bugia, piccolo spacciatore di roba tagliata male, a riconoscere nella foto della vittima il volto di Memè. E da quel momento in poi non ci si chiederà solo chi è stato ad assassinarlo, ma e soprattutto chi è Memè, perché questo non è ovviamente il suo vero nome.
Devo dire che per me l'effetto sopresa non è stato poi così... sorprendente. Ci ero arrivata già da prima che il mistero fosse svelato, almeno per quanto riguarda l'identità di Memè.
Se dovessi dare un voto al romanzo, prendendo in considerazione solo il genere giallo, non potrei dare più di tre stelline. Se invece dovessi dargli un voto tenendo solo conto della bravura dell'autrice nel delineare i personaggi e nell'ottimo uso della scrittura, allora dovrei dargliene cinque. Faccio la media, in quanto L'alibi della vittima è entrambe le cose, e do al romanzo 4 stelline.