domenica 2 febbraio 2014

Sotto la superficie - Kate Sherwood

Titolo: Sotto la superficie
Autore: Kate Sherwood
Editore: Dreamspinner Press
Voto: 4/5 

Trama: Quando la compagnia lo manda nel sudovest dell’Ontario per persuadere una cittadina ad accettare la proposta di una cava di ghiaia, Peter Carr accetta con piacere la sfida. Tecnicamente è un avvocato, ma in pratica lui risolve i problemi. Solo che non si sarebbe mai aspettato che il problema fosse Caleb Sinclair, l’appassionato ma introverso ebanista che vive vicino al sito scelto per la cava. “Conosci il tuo nemico.” È questa la filosofia di Caleb. E cercare di trasformare del terreno fertile in una miniera di ghiaia fa guadagnare a Peter il titolo di “nemico”. Caleb ama la terra e se deve far pace con i vicini omofobi per combattere Peter, così sia. Conoscere il nemico non si rivela però quello che lui si aspetta. Peter non è il mostro delle fiabe: potrebbe essere invece il primo passo verso un lieto fine. (Dal sito dell'editore)


Recensione: Appena ho saputo che era uscito un nuovo romanzo di Kate Sherwood ho voluto subito leggerlo. Il motivo? La Sherwood mi aveva convinta con "Sfuggente" e non volevo perdermi il suo nuovo lavoro. Mi aspettavo da lei un'altra storia in cui i personaggi non sono tutti sdolcinati o superficiali, mi aspettavo da lei di trovare una trama che mettesse in risalto il lato introspettivo dei protagonisti e la loro crescita interiore fra l'inizio e la fine della storia.
Ed è stato proprio questo che ho trovato.
I personaggi, nei romanzi della Sherwood, subiscono o mettono tutti in moto qualcosa che li farà crescere pian piano verso un nuovo "io" interiore. È stato così per Peter Carr, avvocato che si diverte a osservare le reazioni della gente, e a usarle a suo vantaggio nel lavoro. Ed è stato così per Caleb, che si ritrova a dover affrontare un nemico che lui crede spietato, ma deve ricredersi grazie alle azioni di Peter e Riva.
La trama è molto interessante soprattutto perché non offre il solito scenario di città, né quello solito dei ranch, ma mette a nudo una triste e cruda realtà. Alcuni posti devono essere distrutti per garantire al nostro mondo sempre più sovraffollato di poter costruire edifici e tutto quello che ci serve. Ma a scapito di cosa? In questo romanzo vengono messe in risalto i due lati della medaglia. Uno forse più dell'altro, ma va bene così, perché l'altro lo conosciamo tutti fin troppo bene.
Molto bella la storia d'amore che nasce e si sviluppa lentamente, dando la giusta importanza al fatto che i due protagonisti sono in effetti "nemici" in quel particolare momento delle loro vite. L'attrazione fisica fra i due si fa subito notare, ma la Sherwood ha saputo gestire bene il loro avvicinamento "mentale", tenendo sulle spine il lettore che non vede l'ora che quei due si lascino finalmente andare e ammettano di volersi bene.

È un romanzo che mi è piaciuto molto e che consiglio, alle appassionate, di leggere. 




3 commenti:

  1. Io invece sono rimasta un pò perplessa ..i due protagonisti ,si,crescono..e tutto il resto,ma per quanto riguarda la storia d'amore ..beh..le ha dato poco spazio..un vero peccato perchè secondo me c'era lo spunto per metterla più in evidenza.
    L'ho letto ben 2 volte..ma non mi è arrivato dentro.
    Dopo un Cavallo nell'ombra e Sfuggente..si mi aspettavo qualcosa di meglio,ma nonostante tutto la Sherwood merita di essere letta

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    1. Sono anche gusti, Romy :) Ti dirò, se la trama intorno alla storia d'amore ha un certo valore, ti prende e fa crescere in questo modo i personaggi, non mi dispiace che i due non stiano sempre attaccati l'uno all'altro. La storia d'amore c'è, ma non deve essere sempre al centro dell'attenzione del lettore. Ma questi, come dicevo, sono gusti. A me piace così e a te piace diversamente :) Tutto nella norma, in pratica :) Ecco perché a me per esempio non piace Cardeno e sopporto solo un po' meglio di lui la Calmes :P Di sicuro non sono fra i miei autori preferiti della DSP. Comunque Sfuggente secondo me è per ora il migliore della Sherwood :D

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  2. Verissimo...Sfuggente è qualcosa di meraviglioso..ti arriva dritto al cuore..e nonostante Sotto la superficie non è fra i miei favoriti..parliamo pur sempre della Sherwood..tanto di cappello eh..
    Cardeno e la Calmes(giù le mani da loro)sono per i romanticoni che amano le scene hot..come me :P
    sapere che comunque la DSP pubblica autori per tutti i gusti ..beh..ti sprona
    a conoscerli tutti XD

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