sabato 30 novembre 2013

Il secondo giro di interviste insieme ai colleghi di È scrivere

So che è da tanto tempo che non posto più una recensione sul mio blog, ma sono stata molto presa da quello che sto per linkarvi. Come sapete collaboro con È scrivere - Community per scrittori, e insieme ai miei colleghi dello staff ci siamo dati un bel po' da fare con le interviste alle case editrici e agli autori.

Le case editrici free con cui abbiamo "chiacchierato" su Facebook, in questo secondo giro di interviste, sono Edizioni La Gru e Ciesse Edizioni. Inoltre giovedì scorso abbiamo pubblicato sul blog l'intervista a Giulio Mozzi, consulente editoriale presso Einaudi, scrittore, docente di scrittura creativa e curatore del blog Vibrisse Bollettino.

Qui di seguito trovate tutti i link per poterle leggere.

Edizioni La Gru:

Ciesse Edizioni:

Giulio Mozzi:

Giovedì 5 dicembre, alle 21:30 vi invito tutti a partecipare alla nostra prima intervista agli autori. L'appuntamento è con Stefano Pastor, autore di molti romanzi, tra cui Il Giocattolaio e Figli che odiano le madri, entrambi editi da Fazi.
Potete seguire l'intervista in diretta su Facebook aprendo questo LINK.



Buona lettura e spero di incontrarvi su Facebook, dove mi troverete alle prese con le domande per l'intervistato della serata!

martedì 5 novembre 2013

Promesse fatte - Amy Lane

Titolo: Promesse fatte
Autore: Amy Lane
Editore: Dreamspinner Press
Voto: 5/5


Trama: (Dal sito dell'editore) Il più grande desiderio di Shane Perkins è essere un eroe. Ma dopo aver preso la decisione di lottare fino alla morte mentre la sua carriera viene distrutta, Shane torna a casa dall’ospedale e trova quattro mura vuote, un mucchio di soldi e un desiderio bruciante di avere qualcuno che sentirà la sua mancanza la prossima volta che verrà ferito compiendo il suo dovere. Finisce a fare l’agente di polizia nella piccola cittadina di Levee Oaks e, ossessionato dalla promessa di una famiglia, fa uno sforzo per riconciliarsi con sua sorella, volubile e inquieta. Kimmy si guadagna da vivere ballando e il suo partner toglie il fiato a Shane dal primo istante. Mikhail Vasilyovitch Bayul balla come un angelo, ma il suo passato è tutto tranne che celestiale. Da quando ha lasciato la Russia, ha fatto solo due promesse: di stare alla larga dalla strada, di rimanere pulito e di portare sua madre in qualche bel posto prima lei che muoia. Fare promesse a chiunque altro è fuori discussione, però Mikhail non ha mai conosciuto nessuno come Shane. Serio, coraggioso, con la tendenza a sminuirsi, Shane sembra parlare il suo linguaggio e nessuno è più sorpreso di Mikhail nello scoprire che il miglior talento di Shane è quello di mantenere le promesse.



Recensione: Avevo recensito Promesse mantenute, il primo volume di questa serie, qui e ne ero rimasta davvero impressionata. La trama era molto elaborata e i personaggi creati dalla Lane credibili in tutto e per tutto. Potrei scrivere ora la stessa cosa per Promesse fatte. La storia di Shane e Mikhail si interseca con quella di Crick e Deacon, raccontata nel primo volume, e di preciso dopo il ritorno di Crick dall'Irak e prima del bellissimo finale. I personaggi sono gli stessi con aggiunta di uno dei protagonisti, Mikhail, sua madre, la sorella di Shane e altri secondari, e la Lane è riuscita a gestirli tutti in modo eccellente, come d'altronde ci si aspetta ormai da lei.
Shane sembra sin dall'inizio un uomo troppo buono per questo mondo, un mattone viola pronto ad aiutare tutti (questa la capirete, quando avrete letto il romanzo :P), ma è Mikhail quello che cattura il lettore con la sua sfrontatezza, le sue paure celate dietro battute irritanti, e la profonda personalità che lo caratterizza, plasmata da un passato orribile. Credo di poter dire che Mikhail sia uno dei personaggi meglio riusciti della Lane, un personaggio così complesso da farsi amare, anche quando si comporta male.
Il romanzo è raccontato dai punti di vista di Shane e Mikhail. Alla trama si aggiungono altre due sottotrame importanti che la Lane gestisce, oserei dire ormai come al suo solito, in maniera più che soddisfacente, intrecciandole alla principale, ma senza farle sembrare sbiadite o di secondo piano.
Un romanzo commovente in molti punti, capace di far piangere anche i lettori più "tosti", e di farli immergere nelle vite dei due uomini fino a ritrovarsi a dover fare il tifo non solo per il loro amore, ma anche per un futuro migliore per entrambi.
Molto bella la voce di Mikhail, con quei suoi "da?" a fine di ogni frase, e le parole russe come lubime, mishka, mudak (!) , che lasciano trapelare la sua provenienza e ci ricordano che parla con accento straniero.

Un libro che merita di essere letto, come il volume precendete della stessa serie, perché non solo ci racconta una storia d'amore, ma affronta temi difficili, mostra le conseguenze di alcune scelte, riportando soprattutto quelle di scelte sbagliate. Mostra l'amore di una madre, la disperazione di un figlio e la fuga dal mondo, la vocazione ad aiutare il prossimo e il bisogno di sentirsi a casa, fra le persone amate e che ricambiano l'amore.

Un libro che consiglio caldamente.