domenica 17 febbraio 2013

La mia strada - Mondo ordinario, di Viola Lodato

Titolo: La mia strada
Episodio: 1 - Mondo ordinario
Autore: Viola Lodato
Editore: Lettere Animate
Genere: Fantascienza
Formato: epub



Trama: (dal sito di Lettere Animate) Seppur in un'Inghilterra devastata da epidemie e lotte per la sopravvivenza, Victoria ha sempre vissuto lontana dalle difficoltà del mondo grazie alla sua famiglia. Purtroppo però una dolorosa serie di circostanze finirà per incrinare l'equilibrio irreale che ha sempre conosciuto e Victoria si ritroverà ad affrontare dure scelte da sola. Tali scelte, giuste o sbagliate che siano, andranno a costituire la strada della sua nuova vita.

Recensione: Prima di partire con la recensione, è bene parlare di questo nuovo progetto della casa editrice Lettere Animate. I Serial Book sono racconti pubblicati "a puntate" in formato ebook e che costano l'accessibilissimo prezzo di 0,49 €. In questo caso il racconto Mondo ordinario è il primo episodio di La mia strada, scritto da Viola Lodato.
Ho letto questo racconto con molto piacere, sapevo di potermi aspettare qualcosa di interessante e così è stato. Ci sono un paio di elementi che ricordano un po' Hunger Games e Battle Royale, ma allo stesso tempo il racconto se ne distacca lasciandoci immergere in una realtà molto più realistica e più palpabile. Gli ingressi delle scuole sono controllati da metal detector e guardie, proprio come succede già oggi in alcune scuole in diversi paesi (anche se forse non in Italia). In La mia strada, però, non ci ritroviamo nel nostro mondo, ma in un mondo che tira avanti dopo un'epidemia devastante che miete ancora molte vittime, soprattutto fra i ceti sociali più bassi. Una realtà, quella della malattia, ben lontana da quella di Victoria, che conduce una vita per lei del tutto ordinaria. La mattina litiga con suo fratello parlando di attualità e politica, come al solito, il padre interviene e li mette a tacere, come al solito, la madre esce di casa in tutta fretta per andare al lavoro, e anche questo come al solito. La scuola, gli amici, il ragazzo, i controlli, le malattie degli altri, tutto come al solito. Eppure qualcosa di nuovo si fa strada fra la gente, la attira davanti agli schermi della tv. Un nuovo gioco in cui si vince molto denaro. E in cui però si rischia di morire. E il tutto davanti agli occhi di milioni di telespettatori. Victoria ne è disgustata, la sua amica invece ne è entusiasta.
Mentre tutto inizia a mettersi in moto, Victoria si rende conto che il suo mondo ordinario sta cambiando, e senza voler spoilerare più di quello che non abbia già fatto, dirò solamente che tutto intorno a lei inizia a sfasciarsi e la giovane ragazza non può fare nient'altro che restare a guardare. Ha due scelte, a fine racconto, e ora mi chiedo: avrà preso quella giusta? Probabilmente no, o forse era l'unica scelta che aveva. Il seguito lo scoprirò nel prossimo episodio ;)
Insomma, trama molto interessante, il personaggio di Victoria è ben definito e anche quello del fratello, seppur compaia solo all'inizio e poi verso la fine. Il racconto segue un buon ritmo narrativo, tanto da non risultare mai noioso e il formato breve da Serial Book fa sì che il lettore sia libero di finire un racconto in pochi minuti. Non vedo l'ora di leggere la seconda parte!
Unico punto negativo: due o tre volte durante la lettura mi è capitato di incappare in ripetizioni che subito mi sono saltate all'occhio. Ora, se sono saltate all'occhio a me, immagino che un editor o un correttore di bozze di professione avrebbe dovuto notarle ancora prima.
Ciò non toglie niente alla bontà del racconto, per cui ve lo consiglio!


sabato 16 febbraio 2013

App per imparare il giapponese (2)

Eccoci finalmente al secondo post sulle app (gratuite) per imparare il giapponese. Nella prima parte (qui), avevo parlato del Kanji Quiz. La seconda parte invece sarà dedicata a Ja Sensei.
Sulla schermata iniziale di questa app, troviamo diverse possibilità di studio. Cliccate sulle immagini per ingrandirle. 


Le lezioni mancano dell'audio, disponibile solo se si scarica la versione completa di Ja Sensei. Restano comunque un buon esercizio di lettura e traduzione e di lingua impiegata in particolari situazioni.  Così come anche per il Vocabulary, i vocaboli illustrati, che ha solo un'immagine nella versione free. Tante altre cose sarebbero utili, ma per quelle bisogna pagare (e credo che ne varrebbe la pena, perché è tutto organizzato in modo ben strutturato). 
Ma parliamo di quello che si può fare con la versione free di Ja Sensei. 

Innanzitutto ci si può esercitare a memorizzare, leggere e scrivere i kana. Premendo sull'icona dei kana della schermata iniziale, e poi su Learning si apre una nuova finestra in cui si può studiare il carattere, il numero e l'ordine dei suoi tratti. Se poi ci clicchiamo sopra direttamente si ottiene perfino l'audio in modo da imparare anche il rispettivo suono, cosa che trovo fantanstica! 
Premendo invece direttamente su Quiz si apre la finestra come quella nell'immagine qui sopra. A questo punto bisogna decidere come impostare il test (con tutte le possibili combinazioni tra hiragana, katakana, romaji e audio) e il grado di difficoltà. Non ci resta dunque che scegliere la modalità di risposta tra Multiple choice e Drawing. Infine si preme Start per iniziare. E il test appare così:

La stessa cosa si può fare per i kanji. Si preme sulla loro icona e si apre una nuova finestra. Questa:
Per studiare il segno grafico, l'ordine dei tratti, la pronuncia kun e on, e il significato, si clicca su Learning. Si apre dunque una finestra che appare in questo modo:

Come vedete, in fondo alla pagina, al centro, c'è una tastino bianco con una freccia che indica l'alto. Se la si trascina su, appare una sorta di block notes:
Qui si può scrivere il kanji (usando il dito ovviamente XD) e se si vuole, come nell'immagine qui sopra, si può ricevere un aiuto che consiste nell'indicare in quale ordine vanno tracciati i tratti. Una volta finito di esercitarsi, si trascina il "foglio" di nuovo giù e ci si ritrova all'immagine precedente. (ADD: Mi sono appena accorta che la schermata del block notes è cambiata un po' dopo l'ultimo update, le funzioni restano comunque le stesse, solo per esempio, che invece del pulsantino Help on ora trovate tre pennellini e la possibilità di cancellare in caso di errore l'ultimo tratto scritto o l'intero carattere cliccando su delle frecce, rispettivamente verde e rossa).
Anche per i kanji si ha la possibilità di mettere alla prova ciò che si è imparato attraverso dei Quiz. Allora si aprirà una finestra come questa:
E anche qui potremo impostare il test a nostro piacimento e in base al livello di apprendimento raggiunto. Possiamo scegliere se esercitarci a tradurre dal kanji  al significato o alla lettura on/kun, il grado di JLPT raggiunto, la difficoltà e il tipo di risposta. Solo che in questo caso nella versione free non è disponibile l'opzione Drawing, per cui non possiamo scriverli, ma solo scegliere fra le diverse risposte a Multiple choice.

Tornando alla prima immagine di questo post, noterete che ci sono tante altre possibilità e modalità di studio, per esempio cliccando su Verbs e poi su Conjugator si potranno vedere le coniugazioni di ben 1781 verbi, ma sempre se si ha la versione completa. Molto utili anche le lezioni e gli esercizi sui Counters, le parole usate subito dopo i numeri in base a cosa ci si riferisce.

Bene, per ora è tutto. È un'applicazione che consiglio, anche se ho cercato di scoprire il prezzo della versione integrale e non sono riuscita a trovarlo in giro per il web. Strano, ero sicura di averlo visto nel Play Store. Certo, per sapere se tutte le cose che ci vengono dette sulla lingua giapponese siano corrette, ci vorrebbe un esperto e io di sicuro non lo sono. Per il resto mi sembra davvero una buona applicazione. 

venerdì 15 febbraio 2013

Takanaga Hinako (3)

Come promesso ecco gli altri manga di Takanaga Hinako a cui avevo accennato nei post precedenti: qua e qua.

Akuma no Himitsu

Questo manga mi è piaciuto molto, insomma, basti pensare che ci sono un demone e un prete e che si tratta di yaoi. Certo sarà un po'... blasfemo per alcuni, ma io l'ho trovato divertente e molto simpatico.
È stato pubblicato in Giappone nel 2007 in un unico Tankōbon da Libre Publishing, e poi nel 2011 in inglese con il titolo The Devil's Secret (801 Media) e in tedesco con quello di Des Teufels Geheimnis (Tokyopop).

Trama: Padre Mauro, un giorno, trova Raoul ferito nei pressi della sua chiesa. Anche se il ragazzo ha le corna, il sacerdote decide di prendersi cura di lui, in fondo non gli sembra una persona cattiva. Raoul sta male e padre Mauro non sa come aiutarlo, gli dà del cibo e un posto in cui dormire, i giorni passano e pian piano anche i sentimenti nei suoi confronti iniziano a crescere. Il sacerdote però vuole scoprire il segreto che si nasconde dietro a quelle corna. E quando finalmente la verità viene alla luce, ossia che Raoul è un demone incubo, padre Mauro si ritrova davanti a un grande dilemma. Cosa sarà disposto a fare? 





Little Butterfly

Little Butterfly è stato pubblicato in Giappone tra il 2001 e il 2004 dalla Kaiōsha, in America dalla Digital Manga Publishing e in Germania (con il titolo Kleiner Schmetterling) dalla Tokyopop Germany. In Italia è stata la Magic Press a pubblicarlo. 


Trama: (dal sito di Magic Press) Kojima è un ragazzo solare ed espansivo, benvoluto da tutti i suoi compagni di classe. Nakahara è il suo esatto opposto: solitario e scostante, non ha amici e viene isolato da tutti. Per un qualche strano motivo, Kojima non riesce a staccare gli occhi da Nakahara e, con testardaggine, riesce a fare amicizia col suo scontroso compagno di classe, finché il loro rapporto diventa sempre più intimo…







Liberty Liberty!

Manga pubblicato in Giappone nel 2005 in forma di tankōbon dalla Tokyopop, poi in America dalla Blu Manga e in Germania dalla Tokyopop Germany (con il titolo Verliebt in Osaka), in Italia è stato pubblicato dalla Magic Press.

Trama: (dal sito di Magic Press) Un giorno, Yaichi Itaru, crolla ubriaco sopra un cumulo d'immondizia dove verrà trovato da Kuwabara Kouki, cameraman di professione. I due hanno un pessimo incontro e Itaru, dopo aver inavvertitamente rotto la videocamera dell'altro, si stabilirà a casa di Kouki finché non avrà ripagato il suo debito. Nonostante i suoi modi rudi, l'inaspettata gentilezza di Kouki farà
innamorare lentamente Yaichi, ma quest'ultimo dovrà vedersela con Kurimi, una collega di lavoro del cameraman... 









sabato 9 febbraio 2013

Dance Dance Dance - Haruki Murakami


Titolo: Dance Dance Dance (Dansu Dansu Dansu)
Autore: Murakami Haruki
Editore: Einaudi
Genere: Realismo magico


Trama: (dalla scheda del libro sul sito Einaudi): È un giorno di marzo, al Dolphin Hotel di Sapporo, a. d. 1983. Alla radio suonano gli Human League. E poi Fleetwood Mac, Abba, Bee Gees, Eagles... Uno strano mondo, dove tutto - o quasi - si può comprare. Cosí, per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un po' tortuose.
Il protagonista, un giornalista free lance costretto dalle circostanze ad improvvisarsi detective, si muove tra cadaveri veri e presunti attraverso una Tokyo iperrealistica e notturna, una Sapporo resa ovattata da una nevicata perenne e la tranquillità illusoria dell'antica cittadina di Hakone. Una giovane ragazza dotata di poteri paranormali, lo accompagna nella sua ricerca. Ma troviamo anche una receptionist troppo nervosa, un attore dal fascino irresistibile, un poeta con un braccio solo; e un salotto, a Honolulu, dove sei scheletri guardano la televisione. 
Esiste un collegamento fra tutte queste cose, un senso anche per chi ha perso l'orientamento. L'unico modo per trovarlo è non avere troppa paura e, un passo dopo l'altro, continuare a danzare. 

Recensione:
Anche questo libro di Murakami è riuscito ad affascinarmi, non tanto quanto Kafka sulla spiaggia, che per ora resta il mio preferito, ma forse più di 1Q84 (anche se ancora non ho letto il terzo libro, quindi non posso esprimermi in modo definitivo). Come al solito Murakami ha uno stile che ti costringe a continuare la lettura, ma non ti forza a farlo in modo immediato, così come le sue storie non si sviluppano in modo repentino, ma attraversando diversi passaggi di vita, o meglio di vite, necessari al lettore per essere coinvolto nella realtà/non-realtà dei personaggi. Un romanzo in cui viene messa in evidenza la "forza" del denaro e allo stesso tempo questa viene ridicolizzata. Il mondo si evolve e il Dolphin Hotel viene ingurgitato dal nuovo, enorme, lussuoso hotel che mantiene però lo stesso nome del vecchio e decadente posto in cui il protagonista era stato già tempo prima (vedi Nel segno della pecora).
Realtà e fantasia si confondono, si mescolano creando una nuova dimensione, una realtà diversa che si sovrappone a quella in cui il resto del mondo continua a vivere.Quello che resta da fare è la ricerca della verità, la continua ossessione di dover terminare il ciclo per poter continuare a vivere. E l'unico modo per farlo è danzare, danzare e ancora danzare. Mai fermarsi, mai cedere, continuare a vivere la propria vita fino a quando si sarà pronti ad affrontare le proprie paure. Ma è davvero così? E quante volte questo ciclo dovrà ripetersi? E a noi cosa resta da fare, se non danzare e continuare a vivere e a superare ogni muro che ci si pianta di fronte e cerca di ostacolarci?
Unico punto negativo: non dubito che Murakami abbia avuto i suoi motivi, ma vedere l'anagramma del suo nome usato per uno dei personaggi, che guarda caso è anche uno scrittore, proprio mi ha dato fastidio.

Un romanzo che dà tanti spunti di riflessione, sicuramente da consigliare.

giovedì 7 febbraio 2013

"Le prime volte", un evento su facebook


Ieri ho partecipato a un evento organizzato da Mondoscrittura per promuovere l'antologia di racconti "Le prime volte". Fra i quindici autori che sono stati selezionati, ci sono anch'io, con il racconto In fondo al tunnel. 


L'evento si è svolto su facebook, dove chiunque avesse deciso di parteciparvi, avrebbe potuto porre delle domande a noi autori. Inutile dire che ansia mi era venuta già dal giorno prima. 
Invece la serata è stata molto interessante, le domande intelligenti e le persone che hanno partecipato tutte molto simpatiche. 
Io, da parte mia, non facevo altro che ricaricare la pagina e cercare di stare dietro a tutti i nuovi post e commenti per paura di perdermene qualcuno. Alla fine, però, è stata un'ora di emozione e per me una... "prima volta". 


Per chi volesse darci uno sguardo, questo è il link:

Per tutto il mese di febbraio, inoltre, l'ebook dell'antologia sarà acquistabile al prezzo scontato di 0,99€. Lo potete ordinare qui: