domenica 2 settembre 2012

Sono quello che vuoi - Enrica Aragona


Titolo: Sono quello che vuoi
Autore: Enrica Aragona
Editore: Edizioni La Gru
Genere: Noir



Trama:
Dalla quarta di copertina: Laura ha ventisette anni e un passato inquieto; il complesso legame con i genitori e la morte per overdose del fratello fanno da cornice a un'esistenza vissuta sempre oltre il confine della moralità. È Stefano, il suo compagno, a restituirle un po' di pace, ma l'incontro con Aleksandar, personaggio ambiguo e luciferino, la strappa alla sua nuova vita da brava ragazza trascinandola in un rapporto malato fatto di dipendenza, menzogne e dominazione.

Recensione:
Sono quello che vuoi è il romanzo d'esordio di Enrica Aragona e devo dire che meglio di così non si poteva certo esordire. Perché sì, questo romanzo merita davvero. In 164 pagine l'autrice ci racconta una storia che riesce a conquistare la nostra piena attenzione e a fare in modo di non poter mollare la lettura fino a quando non si è terminato di leggere anche l'ultima riga (io l'ho letto in poche ore, per esempio).
Laura è una donna che ha perso due persone care e l'unica che le è rimasta ha difficoltà a dimostrare l'affetto che prova per lei. Nella sua disperazione, nella sua ricerca d'affetto, sin da ragazza, Laura si immerge, o meglio sprofonda in un mondo vizioso e immorale. Ci ritroviamo davanti a una lotta interiore della protagonista, che da una parte vuole vivere il suo lato "oscuro", quello che la spinge a cercare sempre nuove emozioni, quello che le fa sopportare anche il dolore che, in fin dei conti, altro non è che il risultato delle sue stesse azioni sconsiderate. Dall'altra, abbiamo la donna che vuole trovare un equilibrio emotivo e una stabilità familiare, e che per fare questo ha bisogno di Stefano.
E nel mezzo, fra l'uno e l'altro mondo c'è la scelta di seguire, o forse sarebbe meglio dire "assecondare" Aleksandar, l'uomo del peccato (lasciatemelo definire così, eheheh).
Il mio giudizio su questo romanzo è del tutto positivo e lo consiglio davvero a tutti.


Sil

Nessun commento:

Posta un commento