giovedì 27 settembre 2012

Nezumi e la canzone di Elyurias (No. 6)


Ho trovato quest'immagine per caso. La promessa che Nezumi fa a Inukashi. E poi mi viene in mente una delle ultime scene, quando quella canzone si trasforma, cambia il significato e tutto si ferma, per poi ripartire. Che scena commovente T_______T 


venerdì 21 settembre 2012

Death Dance - Laurell K. Hamilton

Titolo: Death Dance (orig. Danse macabre)
Autore: Laurell K. Hamilton
Editore: Nord
Genere: horror, erotico




Trama: (Dalla quarta di copertina)
"Dopo mesi di scaramucce e agguati, finalmente Jean-Claude ha riportato l'ordine nella comunità di vampiri di St. Louis e, per dare prova del suo rinnovato potere, invita in città i più antichi Master d'America. Essendo la sua serva umana, Anita Blake dovrebbe aiutarlo a organizzare l'evento; invece è distratta da una minaccia più spaventosa di qualsiasi altro mostro abbia mai affrontato: un test di gravidanza. Positivo. E se - come lei teme - il padre fosse davvero Richard, lei sarebbe obbligata a lasciare il suo pericolosissimo lavoro di Risvegliante, nonchè i suoi amanti, per iniziare una relazione stabile con lui. Eppure, per quanto una simile prospettiva sia atroce, al momento Anita è costretta a mettere da parte i problemi personali, perché uno degli  ospiti di Jean-Claude, Augustine, si è presentato all'incontro con due affascinanti leoni mannari. Ufficialmente sono le sue guardie del corpo, ma Anita capisce subito che la realtà è ben diversa: Augustine li ha portati con sé per sfidare Joseph, il capo dei leoni mannari di St. Louis. Se uno dei due riuscisse a sconfiggerlo, aizzerebbe l'intero branco contro Jean-Claude, seminando il caos tra le creature della notte..."


Recensione:
Death Dance è il quattordicesimo volume della saga di Anita Blake, la sterminatrice di vampiri. E voi state per leggere la prima recensione negativa di questo blog.
Una delusione assoluta. E ve lo dico io, che sono una fan della Hamilton e che ho letto tutti i volumi della saga. Un libro che non ha né testa e né coda. Manca la trama, c'è un inizio, ma non una fine, non si capisce nemmeno dove vuole arrivare. 
Jean-Claude organizza questo grande evento, ok. Punto primo: perché? Insomma ogni volta che è arrivato un vampiro potente a St. Louis se la sono fatta sotto e hanno dovuto combattere con tutte le forze per eliminarlo o per farlo andare via, quindi perché cavolo invitare tutti i vampiri più potenti d'America? Istinto suicida? E punto secondo: ho finito il libro e mi sono chiesta: e tutti quei vampiri dove sono finiti? Se ne sono tornati buoni buoni a casa senza nemmeno muovere un dito? O_o Oh beh, uno ci ha provato, ma in quattro e quattr'otto, Anita l'ha rimesso al suo posto. Per fortuna che gli animali che rispondevano al suo potere erano gli uccelli, altrimenti avremmo avuto una scena d'action in tutto il libro, wow! 
No, perché in questo libro il tema centrale non sono i vampiri, ma il test di gravidanza. E soprattutto: chi è il padre? E Anita dovrà lasciare il suo lavoro di risvegliante (che non pratica ormai da tempo, perché troppo occupata a - scusate la volgarità - scopare)? Oh, perché Anita è incinta, eh, ma l'ardeur non demorde, va nutrito, sì sì. E vai di uomini dal suo letto! 
Questo romanzo è una de-lu-sio-ne. Ho letto sesso, pare mentali della protagonista e di Richard, sesso, ardeur e nuovi poteri (che sembrano non finire mai -.-) e una storia di sottofondo che non porta a un bel niente, poteva anche fare a meno di esserci. 
Avete presente quando ripensate a un libro e vi passa per la testa un po' tutta la storia, soprattutto i momenti cruciali, quelli che vi hanno coinvolto di più? Ecco, se io ripenso a Death Dance non mi passa proprio un bel niente per la testa, se non cose come "gne, sono incinta e non voglio lasciare il mio lavoro" e "Richard, non fare il cattivo, non voglio lasciare per te tutti gli altri miei uomini!" 
Sono stata dura in questa recensione, ma non potevo fare diversamente. Ho notato un calo nella qualità dei testi (dal punto di vista delle trame) già negli ultimi volumi, ma qui abbiamo quasi raggiunto il fondo, tanto che non so nemmeno se continuerò a seguire  la saga. Se lo farò (giusto per accertarmi che la Hamilton si sia ripresa da questa sua fase deludente), acquisterò solo quelli in formato tascabile. Di solito compro sempre quelli, ma per la Hamilton avevo fatto un'eccezione. Fine della corsia preferenziale XD 
Ah, voglio dire una cosa anche sullo stile. A me piace come scrive la Hamilton, ha uno stile che intriga e invoglia a continuare la lettura. In questo volume però mi sono abbastanza annoiata, come avrete capito XD. E soprattutto ho notato un cambiamento anche nella descrizione delle scene di sesso. Le prime erano appena accennate, molto hot, ma mai volgari. Di libro in libro, la Hamilton ha iniziato a descrivere tutti i particolari. Ora, lo dico apertamente: io non guardo i porno, non mi interessano. Apprezzo però l'erotico e se ci sono scene erotiche in un libro e sono scritte bene, le leggo volentieri. Ecco, tutto questo per dire che credo che la Hamilton ormai si stia allontanando da quello che si potrebbe definire erotico e si stia dando al porno D: 
Death Dance: eh sì, son delusioni queste...

giovedì 20 settembre 2012

Undead (vol. 1 e 2) - Mary Janice Davidson

Titolo (vol. 1): Non morta & nubile (Undead and Unwed) 
Titolo (vol. 2): Non morta & Disoccupata (Undead & Unemployed)
Autore: Mary Janice Davidson
Editore: Delos Books
Genere: Chick lit vs. horror



Trama: (Questa volta non posso inserire la trama accennata nella quarta di copertina perché l'ho letto in tedesco, ma riporto quello che ho trovato sul sito della Delos Books, che credo coincida in ogni caso con la quarta.)
Vol. 1:
"Da segretaria appena licenziata a Regina dei Non-Morti... È stata una settimana infernale per Betsy Taylor. Per prima cosa, perde il lavoro. 
Poi, come colpo di grazia, viene uccisa in un incidente d'auto. Ma quello che scoccia davvero (a parte svegliarsi in un obitorio vestita con un tailleur rosa e scarpe da quattro soldi, gentile omaggio della sua matrigna) è che a quanto pare non riesce a restar morta. Ogni notte si alza con un terribile desiderio di sangue, e i suoi nuovi amici hanno la ridicola convinzione che sia la regina dei vampiri e la vogliono aiutare a spodestare il vampiro più odioso degli ultimi cinque secoli. A Betsy non potrebbe importargliene di meno della politica vampiresca, ma loro hanno una potente arma di persuasione: scarpe griffate. Come fa una ragazza che si rispetti a dire di no? E poi c'è Sinclair - un seducente succhiasangue il cui sguardo sexy sembra altrettanto pericoloso di un paletto nel cuore..."
Vol. 2:
"Niente può far passare a Betsy Taylor la sua mania per le scarpe - nemmeno morire e risorgere come la nuova Regina dei Vampiri. Il solo fatto di essere una regale non-morta non significa che non ci siano più conti della carta da credito da pagare. Per fortuna, Betsy riesce a ottenere il lavoro dei suoi sogni: un posto nel settore vendite del reparto scarpe d'alta moda di Macy's. Ma poi qualcuno comincia ad assassinare uno dopo l'altro i vampiri della città, e Betsy deve chiedere aiuto all'unico vampiro che le fa ribollire il sangue: il supersexy Eric Sinclair. Peccato che l'ultima volta che si è imbattuta in Sinclair accidentalmente ha compiuto un'antica profezia - e si è ritrovata sposata con lui..."


Recensione: 

Avevo ordinato questi libri qualche mese fa, per un semplice motivo: ne offrivano due al prezzo di... metà. Con cinque euro ho comprato il primo e il secondo volume della serie e per mesi sono rimasti sullo scaffale della mia libreria ad attendere che io mi decidessi a leggerli. Con tutta sincerità: non mi aspettavo chissà cosa. Così, quando ho scelto i libri da portare in vacanza, ho pensato che, ebbene sì, avrei potuto leggere quei due volumi fra un libro decente e l'altro, tanto per avere qualcosa di leggero come intermezzo. Così ho fatto. E vi dico: ho riso tanto. Ma proprio tanto! 
Sulla copertina si legge: "La chick lit incontra il romanzo vampiresco".  Ed è proprio così. Non posso definire questo romanzo "paranormal romance" come ho letto da qualche parte nel web, perche la "romance", almeno nei primi due volumi, si vede poco e se vogliamo dirla tutta, non c'è quasi un bel niente di romantico tranne un paio di scene che in realtà definirei più "hot". 
Betsy Taylor, che odia essere chiamata con il suo vero nome -  Elizabeth Taylor O_o - è una donna che la maggiorparte delle persone definirebbe superficiale. Tutto ciò che conta per lei sono le scarpe griffate, solo quelle, dopo la sua migliore amica Jessica, naturalmente. Ovvio che io non sono riuscita a impersonarmi in questo personaggio nemmeno per un secondo: io e le scarpe griffate, io e lo shopping? Solo se necessario. 
Ma come è facile dedurre da un incipit del genere, Betsy, in fondo, non è che una brava ragazza con una fissa per le calzature, pur non essendo poi tanto sveglia. 
Ho trovato le battute nel primo capitolo del primo volulme un po' forzate, ma dopo qualche pagina, diventano molto divertenti. Non sono esperta di chick lit, non so nemmeno se ho letto altri libri di questo genere, ma la combinazione donna svampita/chic con i vampiri brutti e cattivi è eccezionale. 
E come poteva mancare il bello e tenebroso in un romanzo del genere? Eric Sinclair, il vampiro che convincerà Betsy a combattere contro Nostradamus, alias Nostro, il più cattivo dei vampiri e... il più ridicolo! 
Mentre leggevo il primo volume, come ho già detto, pensavo che la storia fosse qualcosa di divertente e che alla fine non ci sarebbe stata nessuna trama in particolare che potesse attirare il lettore amante dei vampiri. E invece qualcosa c'è. Betsy sembra essere la Regina dei Vampiri, come scritto nella profezia di quel libro antico che tutti conoscono, molti hanno letto, ma che Betsy non ha mai visto. La profezia, in tutto ciò, non è che la parte ironica e ridicola della storia. Gli sviluppi di quello che sarebbe il lato vampiresco di questo romanzo mi ricordano vagamente le atmosfere e gli scenari dei romanzi della Hamilton, nella sua saga di "Anita Blake, sterminatrice di vampiri" (di cui a breve posterò la recensione di Death Dance).
Se avete voglia di leggere qualcosa di leggero, qualcosa di divertente, e allo stesso tempo volete vedere un po' di action vampiresca, allora ve lo consiglio. Se cercate qualcosa di più serio e drammatico, allora lasciate perdere. A me è piaciuto e credo che ordinerò anche il terzo volume. 
Ah, quasi dimenticavo: le scene in cui lei, durante le prime notti dopo il suo risveglio come vampiro, cerca di uccidersi e di restare morta, sono da rotolare dal ridere! 
Ultimo appunto: vedete le copertine? Ecco, Betsy è proprio così -.-

giovedì 13 settembre 2012

Design, che passione... (e povero blog)

Ecco, lo sapevo. Cambiare il design di un blog non è per niente facile e io da ignorante in materia, ci sto mettendo mezza giornata e ancora ovviamente non sono soddisfatta. Insomma non riesco a decidermi! Quindi, se vi è capitato di passare da qui un paio di volte, avrete notato che il blog è in continuo cambiamento. Non spaventatevi: non sto diventando pazza, sto solo cercando di dare un aspetto migliore a questo posto. Magari poi alla fine diventa più brutto di prima D: Speriamo di no -.-
Esiste un tasto "ripristina la tua prima scelta"? *cerca* Mi sa di no...


P. S.: sono tornata al nero, non c'è niente da fare, il bianco non mi dona XD


mercoledì 12 settembre 2012

Togainu no Chi


AnimeTogainu no Chi (Blood of the reprimanded dog)
Diretto da: Naoyuki Konno
Prodotto da: Atsuhiro Iwakami
Studio: A-1 Pictures Inc.
Anno: 2010
Episodi: 12
Genere: Action, Shonen-ai




Togainu no Chi nasce come un gioco BL per PC (Nitro+Chiral) e in seguito viene adattato anche per la PlayStation e la PlayStation Portable (HuneX).  Dal gioco vengono poi tratti un romanzo (dell'autore Tatana Kana), due manga (uno disegnato da Kana Yamamoto e l'altro da Suguro Chayamachi) e una serie anime di dodici episodi, di cui vi parlerò in breve in questo articolo. 

Trama:
La storia si svolge in un Giappone devastato e diviso in due dalla Terza Guerra Mondiale, chiamata "Third Division". Akira, il protagonista, è un ottimo combattente nelle street fight della sua città, che si svolgono in una gara chiamata Bl@ster e di cui lui risulta uscirne sempre vincitore. Accusato ingiustamente di omicidio, viene arrestato e condannato all'ergastolo. Ma un giorno riceve una visita inaspettata da una donna e da un uomo che gli fanno una proposta: Akira deve andare a Toshima, quella che una volta era Tokyo, e partecipare al gioco di Igra (Igura, romanizzato nei manga) con lo scopo di raccogliere i tag necessari per poter combattere contro "Il Re", il combattente più forte di Toshima. Partecipare a Igra, significa combattere per la vita, perché chi perde, muore. Akira conosce il rischio, ma accetta la proposta della donna, che gli promette di lasciarlo libero in caso riesca a sconfiggere Il Re. 
In questa sua missione, Akira è accompagnato da Keisuke, un suo amico d'infanzia, che gli è molto affezionato. E poco dopo essere entrato nel gioco, conoscerà anche Rin e Motomi. Per partecipare ufficialmente a Igra, Akira prima deve presentarsi da "Arbitro" e spiegare a lui i motivi per cui vuole far parte del gioco. Arbitro lo ammette a Igra e gli dà cinque targhette (dog tags) incise come carte da gioco. Per potersi scontrare contro Il Re, Akira (come tutti gli altri partecipanti) deve accumulare abbastanza dog tags da formare un Royal Flush. 
Durante il suo percorso, però Akira incontra Shiki, un uomo che pur non partecipando a Igra (non raccoglie le targhette) uccide spietatamente i partecipanti che gli capitano davanti. 
In tutto questo, si aggiunge il Line, una droga usata da molti partecipanti per aumentare la loro forza durante i combattimenti, ma che li rende estremamente dipendenti. 
E infine c'è l'uomo del mistero, di cui si scoprirà qualcosa in più solo nelle ultimissime puntate. 
Un finale abbastanza aperto e purtroppo strappalacrime, ahimè T_T


Akira
Recensione:
Sangue, tanto sangue, ecco cosa troverete in quest'anime. Lotte e scontri spietati, persone dipendenti dal Line che si trasformano fisicamente e perdono il controllo di se stesse. Un mondo post apocalittico dalle peggiori vedute. Eppure, anche in posti disperati come Toshima, troviamo Keisuke, un ragazzo che è pronto a rischiare la sua vita, pur di poter restare al fianco di Akira, un ragazzo che sprofonda nella disperazione, quando capisce di essere solo un peso per il suo amico che è costretto a combattere ancora più duramente per poterlo difendere. Poi c'è Rin, il giovane biondino, dall'aspetto quasi di una ragazzina, e che vuole vendicare i suoi amici, anche se questo potrebbe significare uccidere il proprio fratellastro. 
Molte storie si incrociano prima di arrivare al finale in cui tutto viene chiarito e tanto viene lasciato aperto. Lotte spietate, morti atroci, sangue che scorre a volontà, ma anche sentimenti forti come l'amicizia, l'amore, la disperazione, a volte la rassegnazione, e ancora la speranza e la determinazione.

Un anime consigliatissimo, ma chi è debole di stomaco dovrebbe lasciar perdere XD
Io l'ho apprezzato moltissimo.

Shiki *_*

P.S.: Per quanto riguarda il genere, io, dopo "action", aggiungerei piuttosto "splatter" e forse solo infine "shonen-ai" XD

Sil

domenica 2 settembre 2012

Sono quello che vuoi - Enrica Aragona


Titolo: Sono quello che vuoi
Autore: Enrica Aragona
Editore: Edizioni La Gru
Genere: Noir



Trama:
Dalla quarta di copertina: Laura ha ventisette anni e un passato inquieto; il complesso legame con i genitori e la morte per overdose del fratello fanno da cornice a un'esistenza vissuta sempre oltre il confine della moralità. È Stefano, il suo compagno, a restituirle un po' di pace, ma l'incontro con Aleksandar, personaggio ambiguo e luciferino, la strappa alla sua nuova vita da brava ragazza trascinandola in un rapporto malato fatto di dipendenza, menzogne e dominazione.

Recensione:
Sono quello che vuoi è il romanzo d'esordio di Enrica Aragona e devo dire che meglio di così non si poteva certo esordire. Perché sì, questo romanzo merita davvero. In 164 pagine l'autrice ci racconta una storia che riesce a conquistare la nostra piena attenzione e a fare in modo di non poter mollare la lettura fino a quando non si è terminato di leggere anche l'ultima riga (io l'ho letto in poche ore, per esempio).
Laura è una donna che ha perso due persone care e l'unica che le è rimasta ha difficoltà a dimostrare l'affetto che prova per lei. Nella sua disperazione, nella sua ricerca d'affetto, sin da ragazza, Laura si immerge, o meglio sprofonda in un mondo vizioso e immorale. Ci ritroviamo davanti a una lotta interiore della protagonista, che da una parte vuole vivere il suo lato "oscuro", quello che la spinge a cercare sempre nuove emozioni, quello che le fa sopportare anche il dolore che, in fin dei conti, altro non è che il risultato delle sue stesse azioni sconsiderate. Dall'altra, abbiamo la donna che vuole trovare un equilibrio emotivo e una stabilità familiare, e che per fare questo ha bisogno di Stefano.
E nel mezzo, fra l'uno e l'altro mondo c'è la scelta di seguire, o forse sarebbe meglio dire "assecondare" Aleksandar, l'uomo del peccato (lasciatemelo definire così, eheheh).
Il mio giudizio su questo romanzo è del tutto positivo e lo consiglio davvero a tutti.


Sil