venerdì 10 agosto 2012

No. 6



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Anime: No. 6
Autore: Atsuko Asano
Mangaka: Hinoki Kino
Diretto da: Kenji Nagasaki
Studio: Bones
Anno: 2011
Episodi: 11
Genere: Science-fiction, fantasy, shonen-ai


No. 6 è un serie di novelle di Atsuko Asano pubblicate tra il 2003 e il 2011 da Kodansha. In seguito ne è stato tratto un manga, ancora incompleto, disegnato da Hinoki Kino e pubblicato a partire dal marzo 2011 da Kodansha nella rivista Aria. Tra luglio e settembre 2011 infine è arrivato l'anime, di undici episodi. Ed è proprio di quest'ultimo che voglio parlarvi.

Trama:
La storia è ambientata inizialmente in una città ideale, una città utopica: No. 6. È qui che nasce e cresce Shion, un ragazzino diligente e di buona famiglia. Al suo dodicesimo compleanno, però, Shion nasconde nella sua stanza Nezumi (che in italiano significa "topo"), un ragazzino ferito, fuggito dall'istituto penitenziario. Quando il governo di No. 6 invia un avviso sul braccialetto di Shion (e su quello di tutti i cittadini di No. 6), chiedendo di confermare o meno l'avvistamento del fuggitivo, lui non risponde. I due trascorrono la notte nella stanza di Shion e quest'ultimo medica la ferita di Nezumi, che rimane molto colpito da quel ragazzo tanto bizzarro da gridare in mezzo a una tempesta, a finestre spalancate, e talmente altruista da non denunciarlo alle autorità. La mattina dopo, Nezumi sparisce per evitare di mettere in pericolo Shion e per mettere se stesso al sicuro.


Allo stesso tempo, le autorità arrivano a casa di Shion e lo interrogano. Ma il ragazzo non apre bocca e così lui e sua madre vengono trasferiti da Chronos, un quartiere ricco, a Lost Town, dove vive gente meno agiata. Sua madre è costretta ad aprire una pasticceria per tirare avanti e lui ad abbandonare gli studi e a trovare lavoro.
Quattro anni dopo, Shion è testimone di alcuni casi di morte improvvisa molto insoliti. Si rende subito conto che il governo sta nascondendo qualcosa alla cittadinanza e quando lo fa notare a un collega, le autorità intervengono e lo arrestano con l'intenzione di rinchiuderlo in un istituto penitenziario. È Nezumi a salvarlo. Lo aiuta a scappare e lo fa rifugiare al di fuori delle alte mura di No. 6, nel West Block. Shion è così costretto a lasciare indietro la madre, che lo crede morto, e la sua migliore amica, Safu. Intanto i casi di morte per invecchiamento improvviso continuano. Ma c'è un mistero dietro queste morti: dal collo dei corpi invecchiati, emerge un'ape.
Shion si ritrova ad affrontare la verità: No. 6 è una menzogna e al di fuori delle sue mura il mondo ha un aspetto del tutto diverso.
Un personaggio secondario che ha un ruolo importante al fianco dei nostri due protagonisti è Inukashi, "la proprietaria di cani" (e colei che li presta), una ragazza cresciuta da un cane e insieme ai cani, una donna che non si fida di nessuno e la cui più grande paura è quella di morire. L'onestà e la semplicità di Shion raggiungeranno anche lei, sebbene non lo ammetterà mai.

Shion e Nezumi
Recensione:
Quest'anime secondo me ha due punti forti: da una parte l'elemento fantascientifico che verso la fine si mescola al fantastico, e dall'altra la forza dei sentimenti, e non solo di quelli espressi, ma soprattutto di quelli inespressi.
Tutto ciò in cui Shion ha creduto sin dalla nascita si rivela essere una menzogna, un'enorme facciata che, dietro la perfezione, nasconde non pochi orrori. L'orrore più grande lo si trova nel grande istituto penitenziario dove persone come Nezumi, ossia tutti coloro che vivono al di fuori di No. 6 vengono trasportate una volta catturate durante l'incursione nel West Block, incursione, o vero e proprio raid, che il governo di No. 6 ordina per ripulire i dintorni e mantenere viva l'illusione. Non voglio spoilerare molto, ma preparatevi a vedere scene agghiaccianti, soprattutto negli ultimi episodi, dove la verità viene a galla.
Non sono solo i sentimenti negativi quelli che colpiscono, ma anche il forte legame che si viene a creare tra Shion e Nezumi. Quest'anime non si può classificare sotto la categoria yaoi, bensì solo in quella shonen-ai (oltre a quelle science-fiction e fantastico), a mio avviso. Se cercate scene di sesso, state guardando l'anime sbagliato. Se cercate grandi confessioni d'amore, altrettanto. I sentimenti non vengono espressi a parole, se non in poche occasioni, ma vengono mostrati allo spettatore a volte in modo diretto, altre attraverso azioni che acquisteranno significato solo più tardi. E quando succede, non si può fare altro che immergersi ancora di più nelle vicende che accompagnano i protagonisti.
Ebbene lo ammetto: ho pianto. E io non sono una che piange facilmente mentre guarda un film o un anime o mentre legge un libro. Ma in questo caso l'ho fatto.

No. 6
Bellissima la sigla inziale, come anche quella finale (che trovate a fine articolo), ma molto bella anche la canzone di Elyurias (anche questa qui sotto).

Ora basta, altrimenti rischio davvero di spoilerare troppo!
In poche parole: anime consigliatissimo! Guardatelo!


Ecco le sigle e la canzone di Elyurias *_* Le adoro, davvero.

Opening:
 
Non ho trovato un video con i sottotitoli in italiano/inglese, sorry!



Ending:


Kaze no Requiem (Versione di Safu):
Di questa canzone, potete trovare anche la versione di Nezumi. 

Sil