mercoledì 18 luglio 2012

Haru wo Daiteita

You can read this article in english following this link: http://silently-aloud.blogspot.de/2012/07/haru-wo-daiteita_18.html


Manga: Haru wo Daiteita (春を抱いていた - Embracing Love) 
Mangaka: Nitta Youka
Anno: 1999-2009
Volumi: 14
Genere: drama, romance, yaoi



Haru wo Daiteita è un manga di Youka Nitta, pubblicato dalla Biblos fino al 2006 e poi dalla Libre Publishing. Si può trovare anche l'edizione inglese sotto il titolo Embracing Love, pubblicato dalla Be Beautiful.

Questa è la storia di Iwaki Kyousuke e Katou Youji, due film star che hanno iniziato la loro carriera come attori porno. Quando decidono di ritirarsi però, i due vengono invitati a fare un'audizione per un film erotico basato su un romanzo di Nagisa Sawa. Questa sarà la loro ultima possibilità per cercare di raggiungere il successo nel settore cinematografico, lasciandosi alle spalle il porno. Sia Iwaki che Katou sono molto determinati a recitare il ruolo principale, soprattutto dopo aver scoperto che nel film dovranno fare sesso insieme (lascio a voi immaginare perché per i due sia così importante recitare il ruolo principale - "lead role" - eheheheh). Questo è l'inizio della loro storia d'amore, una storia romantica e molto passionale che aiuterà Iwaki e Katou a crescere sia come uomini che come attori.

Ciò che rende questo manga uno dei migliori del genere yaoi, seconde me ovviamente, è che la storia è molto realistica e si può davvero seguire l'evoluzione dei personaggi sia per quanto riguarda la loro personalità che il loro lavoro. Questa crescita è dovuta alla loro relazione e alle tante situazioni che dovranno affrontare nella vita quotidiana, come normalissime persone ma anche come attori famosi. La loro storia d'amore non è un segreto per gli spettatori giapponesi e se questo, da una parte, può essere un bene, dall'altra rappresenterà spesso la causa di molti problemi. Solo l'amore che provano l'uno per l'altro riuscirà a dare loro la forza di continuare e di affrontare situazioni terribili, come l'attentato stupro verso Iwaki e il terremoto in Giappone.
In Haru wo Daiteita, inoltre, troviamo una coppia "reversibile", cosa poco comune nel genere yaoi.
Sono sicura che una volta iniziato a leggere Haru wo Daiteita, non sarete più in grado di smettere!

Katou e Iwaki - di Youka Nitta

Vorrei accennare ancora a un paio di cose.
In questo manga, ci sono due capitoli nel volume 5 dedicati a Fuyu no Semi (Winter Cicada), in cui Iwaki e Katou recitano in un film storico, ambientato durante la guerra che ebbe luogo dal 1862, il secondo anno dell'era Bunkyuu, e il 1869, quando i Giapponesi passarono dallo Shogunate al regime imperiale, aprendo il commercio anche con il resto del mondo.
Infine vorrei parlare del ritiro di Youka Nitta dal mercato dei manga. Ho letto molti dei suoi lavori e devo dire che li ho apprezzati davvero tanto. Si potrebbe criticare il fatto che i suoi personaggi si assomiglino tutti e sono d'accordo con chi lo afferma, ma la cosa non mi infastidisce più di tanto perché le situazioni in cui lei li inserisce sono sempre diverse. Per me è come se la mangaka avesse scelto gli stessi attori per film diversi. Il problema però è che Nitta ha confessato di aver copiato per i suoi disegni foto pubblicitarie di marchi famosi. La mangaka si è scusata pubblicamente e ha affermato che non sapeva fosse illegale quello che ha fatto. I giapponesi, come molte altre persone in tanti altri paesi, non possono perdonare un tale atto e perciò Nitta è stata costretta a ritirarsi dalla scena. Perfino i suoi editori hanno ritirato tutte le sue opere dal mercato. Il plagio è illegale, e questo è noto, e come tale va punito. Lo so, ma quello che mi chiedo è: perché Nitta ha subito una tale "punizione" mentre altri mangaka che avevano fatto la stessa cosa hanno ricevuto un trattamento diverso, meno pesante? Forse, come pensano alcuni, Nitta voleva semplicemente ritirarsi e ha usato l'occasione per farlo del tutto, oppure, come pensano altri, ritornerà a lavorare con un nome diverso (sono sicura che i suoi disegni li riconoscerei lo stesso XD). Non lo so, ma quando ho letto di quello che le era successo (subito dopo aver finito di leggere Haru wo Daiteita) sono rimasta molto scioccata e mi sono sentita un po' triste.

Katou e Iwaki in Fuyu no Semi
Non sono meravigliosi? *_*

Ah, stavo quasi per dimenticare di accennare agli OVA! Ci sono due OVA di Haru wo Daiteita (anche se penso che il manga sia molto meglio, comunque sono belli anche quelli XD) e tre OVA di Fuyu no Semi e li potete trovare tutte su youtube.

Divertitevi!

Sil

Novità riguardo il ritorno di Nitta Youka a questo link: http://silently-aloud.blogspot.de/2012/12/nitta-youka.html

venerdì 13 luglio 2012

La saggezza dei posteri - Cristina Lattaro


Titolo: La saggezza dei posteri
Autore: Cristina Lattaro
Editore: Edizioni Nulla Die
Genere: Horror






La saggezza dei posteri è il romanzo d'esordio di Cristina Lattaro, che proprio qualche mese fa ha pubblicato, sempre con Edizioni Nulladie, il suo secondo romanzo, Lusores.

Dalla quarta di copertina:

"Claudio Zeppe, come i suoi antenati, ha una particolare abilità nel trovare l'acqua, ma non è un rabdomante. Si è arruolato e ha raggiunto l'Afghanistan nel 2003, al seguito della spedizione italiana ISAF, per scavare 500 pozzi. Sette anni dopo, da civile, dovrà ricostruire nei dettagli cosa accadde dopo l'assalto subito dal convoglio militare italiano diretto a nord di Herat. Un attacco sferrato da un pugno di predoni, ma progettato da un essere senza morale che la sua famiglia chiama da generazioni l'uomo del pozzo."




Il libro è una sorta di "raccoglitore" (capirete perché lo chiamo così, solo quando leggerete il libro stesso) in cui sono state archiviate diverse testimonianze, soprattutto del protagonista, Claudio Zeppe, che racconta al colonnello Giovanni Fiusco, al maggiore cappellano Fulvio Ferri e al tenente medico Lucilla Varese, tre inviati dall'esercito (e non solo), quello che ha vissuto in Afghanistan nel 2003. La scelta dell'autrice di usare questa struttura per il suo romanzo è molto azzeccata e rispecchia quello che infatti è lo scenario di base dell'intera trama: il mondo militare. I tre militari, infatti, sono stati incaricati di fare alcune ricerche e di approfondire la conoscenza di alcuni eventi accaduti in Afghanistan, ma non solo, anche nella vita precedente alla spedizione a cui ha partecipato Claudio Zeppe.
Se lo scenario in cui si svolgono le ricerche è strettamente militare, la storia che viene raccontata riassume in 415 pagine la vita e la convivenza con l'uomo del pozzo di ben quattro generazioni della famiglia Ariatti, a partire da Guglielmo, per poi passare ad Augusto, a Luigi e infine proprio al nostro protagonista, Claudio Zeppe, figlio a sua volta di Anna Ariatti. È una storia di simbiosi, fra uomo e demone, di accettazione, di convivenza, di timore per le generazioni future e, nel caso particolare di Claudio, di resistenza e lotta.
Ed è proprio la lotta contro il demone che porta dentro a spingere Claudio ad arruolarsi e a raggiungere l'Afghanistan, dove crede di poter utilizzare il suo "fardello" per fare del bene. Ma come nella vita militare, anche tutto ciò che gli accadrà durante il suo periodo in spedizione e addirittura perfino sette anni dopo, altro non si rivelerà che il risultato di strategie e stratagemmi architettati da Latifa e da Amin Kabak. Latifa, il demone a guardia dell'abisso, e Amin, il suo più fedele alleato umano, agiscono in attesa del "giorno del grande buio" e della "rinascita". Ma proprio l'arrivo di quel giorno svelerà a Claudio che, in realtà, perfino il demone delle montagne, Latifa, e tutti i suoi seguaci facevano parte di un piano più grande. Un piano che vedeva Claudio come il vero protagonista. Un ruolo importante per il finale, che secondo me è uno di quelli che lascia a bocca aperta, lo svolge il tenente medico Lucilla Varese.
L'autrice ci presenta una trama dagli intrecci ben elaborati, a tal punto da sorprendere nel finale e da far riconoscere al lettore gli indizi che ha seminato durante tutta la storia, ma che al momento della lettura non sollevano alcun sospetto. Il lettore stesso non potrà fare a meno di esclamare: "Ah! Non ci avevo pensato!" Ma Cristina Lattaro dimostra la sua bravura anche nel passare dal semplice rapporto scritto da un militare sulla testimonianza ottenuta, alla storia vera e propria, raccontata dal personaggio che ha reso la testimonianza stessa. Il linguaggio usato è sempre appropriato e curato e non si rischia mai di perdersi fra le righe e dover rileggere per capire quello che succede.
Insomma un romanzo che mi sento assolutamente di consigliare!
All'autrice vanno i miei complimenti.
Un po' meno alla casa editrice, però. O meglio agli editor. Un punto un po' negativo è quello che definirei un abuso di punti esclamativi (che un buon editor/correttore bozze avrebbe potuto risolvere in pochi attimi) e qualche refuso verso la fine del libro (idem). Nonostante queste mancanze, continuo a sostenere che l'autrice merita e che la storia che ci racconta è certamente di un tale livello da poter chiudere un occhio e godersi la lettura.

Sil

venerdì 6 luglio 2012

Le prime volte


Titolo: Le prime volte
Autore: Autori Vari
Editore: Mondoscrittura
Genere: Antologia di racconti 


Le prime volte è la prima antologia di racconti pubblicata da Mondoscrittura, un'agenzia letteraria (e non solo) nata da poco, ma che in breve tempo è riuscita a farsi apprezzare da molte persone. 
Come si può capire dal titolo, in questa raccolta troveremo storie che ci renderanno partecipi della prima volta dei loro protagonisti.
Dalla quarta di copertina:

"La vita di ciascuno è la somma delle esperienze, ma ogni percorso, per quanto lungo, inizia sempre con un primo passo. Da bambini, da adolescenti, da individui maturi, da persone anziane. Non c’è un termine di scadenza per la commozione legata a un attimo. Non ci sono restrizioni nel numero delle dosi e nei tempi di somministrazione di un’emozione nuova. Non ci sono freni alle possibilità. Per questo non c’è limite alle prime volte. Mai.
Le prime volte: confini da superare, frontiere da valicare, sulla pelle o con la fantasia."

I racconti sono stati sottoposti a una dura selezione. Al concorso indetto da Mondoscrittura hanno partecipato quarantasei autori con altrettanti racconti, ma solo quindici hanno soddisfatto i criteri delle "streghette" (come amano chiarmarsi e farsi chiamare Enrica Aragona, Cristina Lattaro e Greta Ceretti, le tre organizzatrici e creatrici di MS) e sono stati quindi premiati con la pubblicazione.

Qualche giorno fa, l'antologia è arrivata anche a casa mia. Ho letto qualche racconto e devo dire che sono soddisfatta del prodotto che mi sono ritrovata fra le mani. L'impaginazione e la grafica sono ottime, i racconti di qualità. Fra quelli che ho letto ho apprezzato di più: "Il canto della jian", "Volevo solo una borsa verde menta" e "Odore di carne bruciata". Tre racconti che mi hanno colpita per originalità, stile scorrevole e curato e per quel non so cosa che ti tiene attaccato al testo fino a quando non sai come va a finire.

Ed ecco il book trailer:


Sil

martedì 3 luglio 2012

Cos'è la passione?


È una trappola infernale. Ti mette le catene e ti costringe a fare quello che vuole lei, non ascolta le tue ragioni, ti deride, ti rende ridicolo e allo stesso tempo forte. Si impossessa di te e oscura ogni tuo altro pensiero. La passione, quando ha deciso che tu sarai la sua vittima, non si lascia sottomettere. Sei tu quello che prima o poi soccomberai.
Non è forse così per tutti, quando si incontra il demone più bello?

Sil




Sil

Tight Rope OVA 1 & 2

Manga/Anime: Tight Rope
Mangaka: Natsume Isako
Anno: 2008
Genere: yaoi, shounen ai, (yakuza)


Il 27 giugno finalmente è uscito il secondo OVA di Tight Rope, un manga di Natsume Isako, pubblicato nel 2008 originariamente dalla Shinshokan.
Bene, ho appena finito di guardarlo, ma prima mi sono rivista per la seconda volta il primo OVA, che era stato rilasciato all'inizio di giugno.
Qualche mese fa avevo anche letto il manga e l'avevo trovato molto interessante e accattivante: in pratica non riuscivo a smettere di leggerlo. I disegni di Natsume Isako mi piacciono molto e il primo suo manga che ho letto mi pare fosse Dash!, seguito da Tight Rope, No color e alcuni altri. Mi piace lo stile di questa mangaka, come vedete :).




Tight Rope è la storia di Oohara Ryunosuke, il giovane successore al "trono" dell'Oohara's Group, un  gruppo yakuza, e del suo amico d'infanzia Tao Naoki. Quando si diffonde la notizia che Ryunosuke sta per succedere a suo padre come quinto capo dell'Ohara's Group, Keigo Nashijima, del Nashijima's Group, un altro gruppo yakuza, decide di farsi avanti e di affrontare il giovane per cercare di farsi cedere il suo territorio. Come andrà a finire? E cosa ne sarà dell'amicizia profonda tra Ryunosuke e Naoki? Beh, dovrete guardarlo, non posso spoilerare troppo, no?


Naoki and Ryunosuke

Eccovi i link ai due OVA su youtube:





Divertitevi!

Sil